l Vice Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, nonché Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden”, Generale di Corpo d’Armata Marco Minicucci, ha visitato oggi la sede del Comando Legione “Puglia”, dove è stato ricevuto dal Comandante della Legione, Generale di Brigata Iacopo Mannucci Benincasa.
Durante la visita ha incontrato il Comandante della Regione Carabinieri Forestale “Puglia”, personale dello Stato Maggiore della Legione, i Comandanti Provinciali della Puglia, una rappresentanza dei Carabinieri delle Organizzazioni Territoriali, nonché l’Ispettore Regionale e Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Bari e il Presidente con una rappresentanza di soci dell’Associazione Nastro Verde.
Nella circostanza il Generale Minicucci, dopo aver ricordato l’estremo sacrificio del Brigadiere Carlo LEGROTTAGLIE, barbaramente ucciso il 12 giugno 2025, appena pochi giorni prima del suo congedo, ha rivolto loro sentite parole di ringraziamento ed espresso apprezzamento per i risultati conseguiti e per la quotidiana attività svolta a favore della cittadinanza. L’alto Ufficiale si è più volte soffermato sulla centralità del cittadino, richiamando i concetti di “prossimità alla collettività” e “rassicurazione sociale”, tratti distintivi dell’Arma che si traducono nella vicinanza e nella capacità di ascolto che i Carabinieri sanno applicare nel loro agire quotidiano.
A margine del saluto, il Generale Minicucci ha tributato un “encomio semplice” ai militari che avevano condotto 2 importanti e distinte operazioni di P.G.. Uno in favore di militari – all’epoca dei fatti effettivi al Comando Compagnia Carabinieri di Monopoli e Comando Stazione Carabinieri di Putignano – per aver partecipato ad una complessa e prolungata attività di indagine, denominata “Partenope”, nei confronti di un pericoloso sodalizio criminale dedito al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si era conclusa con l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di 66 persone. L’altro in riferimento ad una complessa e articolata attività d’indagine nei confronti di un’associazione mafiosa riconducibile alla “Sacra Corona Unita” dedita al traffico di stupefacenti, detenzione di armi da fuoco ed estorsioni, conclusasi con l’arresto di 88 persone.
Infine sono state consegnate trentanove “Medaglie Mauriziane al merito di dieci lustri di carriera militare” al personale militare, in servizio e in congedo, che ha maturato con merito dieci lustri di carriera militare; si tratta di un’importante onorificenza concessa dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministro della Difesa ai militari che hanno raggiunto i 50 anni di “carriera”, in base alla somma tra gli anni di servizio prestati e i periodi di comando svolti.


