Pubbblichiamo la Lettera aperta, a firma di Michele Digregorio già sinsaco di Santeramo in colle , aii pubbliciAmministratori locali :
Oggetto: Valutazione Strategica per l’Adesione alla Definizione Agevolata delle Entrate Locali ai sensi dell’Art. 24 della Bozza della Legge di Bilancio 2026: Opportunità per Contribuenti e Rilancio Economico Locale.
L’Articolo 24 della Bozza della Legge di Bilancio 2026 consente la “definizione agevolata in materia di tributi delle regioni e degli enti locali”
Tale norma, di prossima emanazione, attribuisce agli Enti Locali la facoltà di introdurre autonomamente forme di definizione agevolata (c.d. “Rottamazione Quinquies Locale”) per i propri tributi e le altre entrate (TARI, IMU, Multe, Canoni, ecc.) non riscosse.
L’adesione a questa opportunità genera un beneficio circolare per l’intera comunità:
- A. Opportunità per il Cittadino e Miglioramento della Giustizia Fiscale
La misura offre ai contribuenti della nostra Città la possibilità di sanare la propria posizione debitoria pregressa verso il Comune, usufruendo dell’abbattimento di sanzioni e interessi.
- Pace Fiscale: Si alleggeriscono situazioni di morosità consolidate, permettendo ai cittadini e alle imprese in difficoltà di regolarizzare i pagamenti senza l’onere accessorio, favorendo il ritorno alla legalità fiscale.
- Inclusione: Si evitano onerosi contenziosi, semplificando il rapporto tra Ente e cittadino e si consente a un maggior numero di soggetti di adempiere al dovere contributivo.
- B. Recupero di Disponibilità Finanziarie per lo Sviluppo
Dal punto di vista del bilancio comunale, l’effetto è di fondamentale importanza: il recupero di crediti, che altrimenti sarebbero di difficile o nulla esazione, consente di liberare risorse vitali.
- Svincolo del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE): L’incasso dei crediti “rottamati” consente lo svincolo della quota corrispondente del FCDE (l’accantonamento obbligatorio), aumentando immediatamente la parte disponibile dell’Avanzo di Amministrazione (Avanzo Libero).
- Aumento della Liquidità: Si traduce in una nuova e certa liquidità che l’Ente può utilizzare per finanziare spese in conto capitale e investimenti.
Le importanti risorse finanziarie che verrebbero recuperate attraverso lo svincolo dell’FCDE, si potrebbero destinare per il finanziare un “Piano Straordinario per lo Sviluppo e l’Occupazione” del nostro Comune.
Tale Piano dovrebbe essere improntato a:
- Investimenti in Opere Pubbliche: cofinanziare progetti per opere pubbliche attese e necessarie (per esempio il completamento della cosiddetta circonvallazione interna), generando immediatamente lavoro e indotto per le imprese locali.
- Sostegno alle Attività Produttive: Prevedere incentivi e agevolazioni mirate (anche come co-progettazione) per l’avvio di nuove imprese, il consolidamento delle esistenti e l’assunzione di personale stabile.
- Riqualificazione Urbana ed Energetica: cofinanziare interventi di efficientamento del patrimonio comunale e di riqualificazione delle aree degradate, migliorando la qualità della vita, il decoro della città e l’attrattività del territorio.
Conclusioni
La Rottamazione Locale è l’unico strumento che, simultaneamente, garantisce un beneficio ai contribuenti e fornisce al Comune una leva finanziaria straordinaria, per questo invito l’Amministrazione a valutare la istituzione di un Gruppo di Lavoro intersettoriale, per la stima precisa del potenziale di recupero e, successivamente predisporre la proposta della Delibera regolamentare necessaria per l’adesione, rispettando i termini concessi dalla futura Legge di Bilancio.
L’iniziativa di adesione alla “Rottamazione Quinquies Locale” (prevista dall’Art. 24 della Bozza Legge di Bilancio 2026) può essere accompagnata da un provvedimento comunale di “Regolarizzazione Fiscale Straordinaria” o “Ravvedimento Operoso Speciale” per omissioni e irregolarità dichiarative relative ai tributi locali come TARI e non solo.
Il Comune di Santeramo in Colle può legittimamente adottare un provvedimento congiunto, grazie al potere e alla autonomia regolamentare riconosciuta agli Enti Locali.
Lo Statuto del Contribuente (in particolare l’Art. 10) promuove il principio di collaborazione e buona fede tra Amministrazione e contribuente; un’iniziativa che mira a semplificare la regolarizzazione delle posizioni pregresse va proprio in questa direzione, riducendo il contenzioso e premiando l’adempimento spontaneo.
L’Amministrazione Comunale, sfruttando appieno la sua autonomia regolamentare, non solo può aderire alla Rottamazione per risanare i crediti esistenti, ma può anche lanciare una “campagna di emersione” attraverso la regolarizzazione, assicurando maggiore equità fiscale e futuro gettito ordinario stabile.
Sulla base dei dati conosciuti si stima, per esempio, in materia di TARI una mancato gettito (per omesse dichiarazioni e parziali incongruenze delle superficie dichiarate) tra il 10 e il 15% dell’attuale gettito; la emersione attraverso la “Regolarizzazione Fiscale Straordinaria” o “Ravvedimento Operoso Speciale” si tradurrebbe in una equivalente riduzione a favore dei cittadini in termini di tariffe.
Cogliere questa opportunità significa agire con lungimiranza e responsabilità nei confronti della nostra comunità.
Con stima
Michele Digregorio
(già Sindaco di Santeramo)
Santeramo, 07/11/2025