18/11/2018 22:00
LA VITA DEGLI ANNI 60 A SANTERAMO RACCONTATA IN POESIA DA NINO DIFILIPPO

LA VITA DEGLI ANNI 60 A SANTERAMO RACCONTATA IN POESIA DA NINO DIFILIPPO

È il santermano Nino Difilippo il vincitore del Premio letterario Internazionale “Altamura Demos 2017” nella  sezione “Poesie in vernacolo”  con la sua poesia “Sandèrme mije”. La cerimonia di premiazione si è svolta Domenica 17 dicembre presso l’Aula Consiliare del Municipio di Altamura.

Il  sig. Difilippo ha scritto i suoi ricordi in poesia e per mettere in rima le sue memorie ha scelto il dialetto, un idioma gustoso, pieno di espressioni colorite e suoni spesso divertenti anche solo all’ascolto.

In queste rime vengono ricordati abitudini e momenti di un tempo legati alla vita e ai valori della comunità di allora attraverso i volti di personaggi noti a Santeramo: dal dentista Benaggiano alla fornaia Teresa, dal macellaio Séppe Cóle al maestro della scuola guida Araseme Paradise, da Ménzafrabbugghje il falegname al calzolaio Coline.

Giunto alla sua 4a edizione, il Premio Letterario “Altamura Demos” – organizzato dalle associazioni Leggeredizioni, Pro-Loco di Altamura e Accademia Obiettivo Successo- si sta confermando un richiamo di grande prestigio per gli autori provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. Quest’anno i numeri hanno superato le previsioni del 2016 tanto che sono giunte oltre 200 opere e ne sono state ammesse alla gara 51 per la sezione “Racconti brevi”, 99 per la sezione “Poesia in italiano” e 37 per la sezione “Poesia in vernacolo”. Una bella responsabilità che ha tenuto impegnata per oltre un mese la giuria presieduta anche quest’anno da Pietro Pepe (già presidente del Consiglio Regionale Puglia) e composta da Valentina Braccia (Docente di inglese), Tommaso Cardano (già dirigente scolastico), Michele Centoducati (architetto), Mariapaola De Santis, (giornalista), Vito Giordano (giornalista), Francesca Laterza (attrice), Domenico Micunco (praticante avvocato), Anita Nuzzi (ingegnere), Fedele Raguso (glottologo), Rosa Maria Sanrocco (giornalista), Michele Tota (scrittore) e Maria Domenica Ventricelli (avvocato).

La particolarità di “Altamura Demos” sta nel premiare gli autori con prodotti enogastronomici del territorio: un modo per coniugare la cultura accostandola alle delizie e ai prodotti di aziende locali. 

 

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