24/11/2017 19:37
SPRECHI EVITABILI
Elevated view of crumpled euro bank notes in rubbish bin

SPRECHI EVITABILI

Riceviamo e ben volentieri pubblichiamo.

Gli ultimi provvedimenti elaborati dalla Giunta Comunale di Santeramo, sotto la regia del Signor Sindaco D’ambrosio per migliorare la città, sono, forse, utili ma non indispensabili e molto costosi.           Ci riferiamo alla delibera n. 57 del 17.03.2016; Per adeguamento di marciapiedi nell’abitato di Santeramo, soste e capolinea bus. In un momento di grave difficoltà finanziarie, il Comune avrebbe potuto fare costruire soltanto una pensilina per proteggere i viaggiatori, con una modica spesa di qualche migliaia di euro. La delibera n. 58 del 17.03.2016 prevede la realizzazione di dispositivi delineatori di carreggiata ed opere connesse in Piazza Garibaldi. Che senso ha posizionare ora i paletti? Se proprio erano utili, dovevano essere applicati durante i “grandi” lavori eseguiti nella medesima piazza, per una questione di mero risparmio. I santermani hanno “apprezzato” molto l’inclinazione del Signor Sindaco a produrre una quantità infinita di progetti, tutti con il medesimo obiettivo: spendere soldi e non produrre i relativi servizi per la città. Oltre a queste “Perle “succitate, si sono devoluti molte decina di migliaia di euro per la biblioteca, l’eterna “Incompiuta”! che deve ancora diventare fruibile per i cittadini! Dopo diverse settimane di disagio, finalmente il problema degli allegamenti di Largo Pietro Sette sembrava risolto. Sono bastati una ventina di minuti di un improvviso acquazzone per constare, Ahinoi! che i lavori non avevano prodotto nulla di nuovo: gli allagamenti hanno ristabilito, in quella strada, la loro residenza.

Dopo questi interventi, sono terminati i soldi e la città resta paralizza fino .. alla vigilia di S. Erasmo, quando le folte delegazioni non soltanto di Bad Saeckingen e  Buelach , ma anche una cinese saranno ospitate dal nostro Comune. Ed intanto il Signor Sindaco D’Ambrosio si è rifiutato di elargire un modesto contributo per le spese del Pullman, che avrebbe condotto i ragazzi della scuola media Don Bosco- F. Netti a Bad Saeckingen ad incontrare i loro coetanei tedeschi; spezzando così una tradizione ultra trentennale!

Gli assistiti dal Comune risultano otre cento cinquanta; eppure il primo cittadino di Santeramo si ostina a non impiegare nessuno per aprire e chiudere il parco giochi e permettere ai bambini di giocare. Cocciutamente tiene nell’abbandono più completo una struttura che appartiene ai cittadini più indifesi: i nostri bimbi.

E’ opportuno rivolgere al Signor Sindaco le seguenti domanda: E’ proprio sicuro che non si può devolvere una piccola cifra per permettere ai nostri ragazzi di recarsi in Germania? E’ tanto difficile ripristinare e mettere a disposizione dei nostri bambini l’unico vero parco gioco di Santeramo? Attendiamo fiduciosi risposte positive e possibilmente non la solita giaculatoria: Non ci sono soldi!

Fabrizio Labarile

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