23/11/2017 17:47
NUOVA BACCHETTATA DELL’EX SINDACO MICHELE DI GREGORIO

NUOVA BACCHETTATA DELL’EX SINDACO MICHELE DI GREGORIO

Un po’ di chiarezza sui lavori dell’ultimo consiglio comunale e su importanti questioni cittadine male amministrate dal sindaco D’Ambrosio. 

Quanto avvenuto nel corso del Consiglio comunale di martedì 3 novembre, dimostra che amministrare una città con arroganza e contro i suoi reali interessi porta a sbattere contro il muro. Il Sindaco D’Ambrosio deve prendere atto che le scelte come quella sulla gara d’appalto delle mensa scolastica, al pari dell’inversione del “senso di marcia di via Jacoviello”, oppure lo scempio della storica Piazza Garibaldi non possono essere prese per il solo gusto di “autocelebrarsi” o nel delirio dell’onnipotenza.

Per quanto riguarda la fiscalità locale, e in modo particolare TARI e TASI, la questione resta tutt’altro che chiusa sia con riferimento all’anno 2014 che a quello in corso, anche se qualcuno, forse per semplice ignoranza nel senso di ignorare le norme di diritto, va diffondendo voci su inesistenti atti di irrogazione di sanzioni o peggio ancora di cartelle esattoriali notificate da parte di Equitalia.

Cerchiamo di fare chiarezza.

1) Per quanto riguarda la gara di appalto della mensa scolastica, il Sindaco D’Ambrosio non può fare altro che dare esecuzione alla delibera votata dall’assemblea nel corso del Consiglio comunale del giorno 3 novembre, salvo che non intenda DIMETTERSI. In quest’ultimo caso sarà il Commissario Prefettizio a dare esecuzione alla delibera del Consiglio comunale.

Ritengo che tutti abbiano compreso come le norme di diritto non si prestano a differente interpretazione e, quindi, la gara di appalto DEVE essere revocata ai sensi dell’art. 94, comma 1- 2 e 4, del D.Lgs. n. 159/2011 (Legge antimafia).

Nelle more della nuova procedura di gara, è opportuno che l’Amministrazione comunale continui a far svolgere il servizio della mensa alla cooperativa santermana.

2) Con riferimento al cambio del “senso di marcia” di Via Jacoviello ed alla fermata dei Pullman di Via Gioia, è evidente che si tratta di due Ordinanze entrambe ILLEGITTIME e come tale devono essere revocate. In questo caso il Sindaco D’Ambrosio, può attendere l’esito dei ricorsi (sia quello gerarchico al Ministero dei Trasporti per Via Gioia che di quello al TAR per quanto riguarda la modifica al Piano del traffico), oppure fare un atto di umiltà e revocare in autotutela gli atti illegittimamente adottati. Comunque esiste sempre la terza possibilità, e cioè quella di DIMETTERSI.

3) Relativamente alle imposte locali è necessario fare un distinguo tra l’anno 2014 e il 2015.

Per l’anno 2014 con riferimento alla TARI si procederà con la presentazione dei ricorsi innanzi all’autorità giurisdizionale competente (Commissione Tributaria Provinciale di Bari) non appena il comune invierà gli Avvisi di pagamento e/o Solleciti di pagamento in una delle modalità “legali” e cioè a mezzo di PEC e/o Raccomandata AR e/o Messo comunale appositamente autorizzato.

Premesso che la TARI non è una imposta autoliquidabile dal cittadino-contribuente, l’art. 23 del Regolamento adottato dal Comune di Santeramo prevede specificatamente che <<Il Comune provvede all’invio ai contribuenti di un apposito avviso di pagamento contenente l’importo dovuto distintamente per la componente rifiuti>>, quindi è obbligo del Comune dimostrare di aver inviato al contribuente la richiesta di pagamento della TARI. Quello che alcuni cittadini hanno trovato sotto l’uscio di casa non assume alcun valore, tanto è vero che lo stesso non indica alcuna “sanzione” nel caso di mancato pagamento, così come non riporta alcun riferimento per la proposizione di un eventuale ricorso.

I cittadini, pertanto, possono stare tranquilli perché fino a questo momento non sono incorsi in alcuna irregolarità e gli stessi non sono morosi nei confronti del Comune di Santeramo, anzi è l’Ente inadempiente verso i contribuenti santermani.

Sempre con riferimento all’anno 2014 ma relativamente all’imposta TASI, nei prossimi giorni verrà pubblicato il Modello per la richiesta di rimborso per quanto pagato in più sulla base dei dati del Bilancio consuntivo del Comune di Santeramo.

Per quanto riguarda l’anno 2015, sia con riferimento alla TARI che alla TASI (lo steso discorso vale anche per le altre imposte locali), premesso che il Consigliere comunale Giovanni Volpe ha presentato un ricorso al TAR chiedendo l’annullamento di tutti gli atti perché adottati in violazione dello Statuto comunale e dello stesso Regolamento, si sta valutando la possibilità di intervenire nel medesimo giudizio con un autonomo ricorso da parte del Comitato “CLASS ACTION TARI” visto che le Delibera di adozione delle “tariffe” unitamente a quella del Bilancio di previsione sarebbero affette da nullità insanabile.

………………….. lavoriamo insieme per costruire un nuovo futuro.

Michele Di Gregorio
già Sindaco di Santeramo

Un commento

  1. Giovanni Porfido

    quando tempo ci vuole ancora prima che la delibera di c.c. di martedì 7 novembre riguardante la casina global service venga pubblicata sull’albo pretorio del comune?

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