“Per una Santeramo più sicura” di seguito la nota del Gruppo Territoriale del M5s Santeramo
“Quasi 600 firme in due giorni: il 1° ottobre scade il termine, l’Amministrazione risponda ai cittadini In appena due giornate abbiamo raccolto per la nostra petizione 556 sottoscrizioni per chiedere maggiore sicurezza nella nostra città.
Non lo abbiamo fatto per demagogia né per finalità propagandistiche. Abbiamo scelto,invece, di dedicare tempo all’ascolto, allo studio e all’analisi di alcuni dei problemi che più incidono sulla vita della nostra comunità. Tra questi, la scarsa presenza di presidi di sicurezza sul territorio.
Santeramo conta quasi 26.000 abitanti e, nonostante questo, non dispone più di un servizio notturno di presidio permanente da parte dei Carabinieri. In un contesto segnato dall’aumento dei fenomeni di microcriminalità e criminalità, che interessano Santeramo così come molte altre realtà, abbiamo ritenuto necessario avanzare richieste concrete e precise. Come gruppo territoriale e come forza politica responsabile, abbiamo chiesto innanzitutto
che l’Amministrazione comunale, attraverso il Sindaco, si faccia promotrice della convocazione del Tavolo provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’obiettivo è rafforzare stabilmente il presidio notturno dei Carabinieri e lavorare con determinazione per ottenere l’apertura della Stazione 24 ore su 24. Le 556 firme raccolte chiedono anche una maggiore videosorveglianza e una presenza più capillare della Polizia Locale nel centro cittadino e nei parchi. L’obiettivo è prevenire e contrastare fenomeni di vandalismo e di degrado. La partecipazione di così tanti cittadini ci entusiasma. La loro voce non può rimanere inascoltata fino alla prossima tornata elettorale. Deve diventare, invece, uno stimolo concreto per le istituzioni ad agire e migliorare realmente le condizioni della nostra comunità. Ringraziamo i numerosi cittadini che hanno sostenuto l’iniziativa e le forze politiche che hanno scelto di condividerla. A loro chiediamo di continuare a sostenere queste istanze anche all’interno delle Istituzioni, a partire dal Consiglio Comunale, affinché le richieste dei cittadini trovino ascolto e concretezza. Il 1° ottobre scadrà il termine di 30 giorni previsto dall’articolo 35 dello Statuto Comunale per la risposta delle istituzioni alle quali la petizione è stata direttamente rivolta. Ci auguriamo che l’Amministrazione scelga di confrontarsi con i cittadini e con le forze
politiche, accogliendo con serietà e maturità le osservazioni emerse. Ci auguriamo soprattutto che si impegni con determinazione per affrontare ciò che ancora non funziona.>>


