04/08/2021 05:06
VISCEGLIA: PERCHE LE DIMISSIONI?

VISCEGLIA: PERCHE LE DIMISSIONI?

Lunedì 26 luglio consiglio comunale ancora in videoconferenza

“Mancata surroga per esaurimento dei candidati non eletti della lista n. 19 avente il contrassegno “Movimento Cinque Stelle” a seguito delle dimissioni di consigliere comunale e rinuncia dei successivi non eletti”.

Sarà questo l’argomento clou del consiglio comunale convocato per lunedì 26 luglio, ancora una volta in videoconferenza senza plausibili giustificazioni atteso che il livello del contagio non è più alto come nei mesi passati.

Intanto si spera che il sindaco Fabrizio Baldassarre spieghi alla cittadinanza le motivazioni per le quali il consigliere comunale Pasquale Visceglia si è dimesso. E’ un atto dovuto per rispetto della cittadinanza e dello stesso consiglio comunale. Il sindaco dovrà dire cosa ha promesso e cosa non ha mantenuto. Questa è la sola ragione per la quale il consigliere comunale ha abbandonato la scena politica. Il merito ci ciò che ha promesso dovrà essere svelato perché vi sono due tipologie di promesse: la prima attiene a promesse per benefici personali; la seconda a impegni di natura politica assunti e disattesi. Quale delle due? Per sgombrare il campo da ombre che poi restano per la vita, l’ex consigliere Visceglia non può continuare a tacere. Prima del sindaco e in vista del consiglio comunale nel quale si parlerà ampiamente della sua scelta politica, l’ex consigliere comunale pentastellato dovrà avvertire l’esigenza di spiegare le ragioni che lo hanno indotto a lasciare lo scranno del consiglio comunale sul quale sedeva per aver conseguito 98 preferenze nelle elezioni amministrative del 2017.

Le sue dimissioni saranno argomento speciale della seduta consigliare anche per un’altra ragione. Per la prima volta nella storia amministrativa del Comune di Santeramo non ci sarà nessuno che lo potrà sostituire per “esaurimento dei candidati non eletti” della lista M5S. Come ci si dovrà comportare? Si dovrà attingere da altra lista? Quale? Quella che ha in graduatoria ha conseguito più voti dopo quella pentastellata? Potrà il Consiglio Comunale restare con 15 consigliere comunali quanto la legge ne ha assegnato 16 al Comune di Santeramo? Ma in questa complessa interpretazione giuridica ci si arriva perché gli ultimi due non eletti della lista dei Cinque Stelle hanno rinunciato. Sono due donne che hanno sbattuto la porta in faccia alla possibilità di ricoprire la carica di consigliere comunale: Quando c’è una rinuncia, c’è sempre un motivo. Forse perché l’amministrazione comunale è notoriamente carente anche nelle politiche giovanili e femminili in particolare? Forse perché sino al giorno prima delle dimissioni di Visceglia non sono mai state considerate? Forse perché nauseate dalla politica e sfiduciate dagli striminziti risultati sinora raggiunti? A saperlo!

Come andrà a finire? A tarallucci e vino. Ovvero tante parole di elogio da parte del sindaco per riempire i vuoti di pancia e tante ulteriori promesse per continuare ad ubriacare i reduci pentastellati.

Un commento

  1. AAA. Consigliere Comunale Cercasi
    I vecchi democristiani sapevano come fare quando le maggioranze monocolore traballavano.
    E al novantesimo minuto, a notte inoltrata, dopo un giro convulso di abitazioni spuntava sempre il sedicesimo che garantiva stabilità e lunga vita alle Amministrazioni del Comune di Santeramo.
    Quelli erano altri tempi e le donne che ereditavano il posto di Consigliere comunale erano poche.
    Oggi le cose son cambiate e le donne non sono poi tanto docili.
    Lunga vita al nostro amato Fabrizio e Vita… Vita.. Vita…
    Un saluto, Franco Labarile

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