04/08/2021 04:24
VENTICINQUE NONNI PER MAIKEE

VENTICINQUE NONNI PER MAIKEE

Sono ospiti della Casa di Riposo di Santeramo che dal 2018 hanno adottato una bambina filippina.

Il titolo di queste news conduce a pensare che vi sia un errore. Come è possibile parlare di venticinque nonni quando in una famiglia normale i nonni possono essere al massimo solo quattro? Ce lo spiega il caro amico Nicola Silletti, storico e valido dipendente della Casa di Riposo di Santeramo.

“Un gruppo di anziani, residenti nella casa di riposo-residenza protetta “G.Simone-V.Calabrese”, circa tre anni fa decise di adottare una bambina delle Filippine, seguita dalle “SUORE APOSTOLE DI GESÙ CROCIFISSO” e attraverso l’associazione “OPERE DI MISERICODIA APOSTOLE DI GESU’ CROCIFISSO-ONLUS”, fondata dal dott. De Caro Filiberto, con la collaborazione della moglie e di amici, tra cui il caro rag. Cecca Nunzio, che ci ha lasciato alcuni anni fa. La bambina si chiama Maikee Iawah Esperat, che all’epoca, marzo 2018, aveva 11 anni. La somma necessaria per l’adozione era di 25 euro al mese, somma onerosa per una sola persona residente nella struttura, ma senza perdersi d’animo, circa 25 anziani decisero di mettere ciascuno 1 euro al mese, realizzando così il loro desiderio di alleviare, nel loro piccolo, le conseguenze della povertà della piccola Maikee e della sua famiglia, oltre che sentirsi ancora utili e attivi per società. Non hanno fatto venire meno il loro sostegno nemmeno in questo periodo di pandemia, particolarmente gravoso in quelle terre. A loro va il nostro grazie, con l’augurio che il loro amorevole gesto possa essere contagioso per tanti altri”.

L’arcano è stato ben spiegato. Quando a combinare le cose è la carità, non c’è mai limite in nessuna cosa. Venticinque ospiti della Casa di Riposo hanno in comune una nipote che da lontano sostengono con assiduità investendo per la sua crescita e per la sua formazione un solo euro al mese a testa. Che bello! Mi viene alla mente l’obolo della vedova di cui ci parla San Marco nel capitolo dodici del suo vangelo, che nel tesoro del tempio mise due spiccioli, ovvero un solo quattrino. Oppure la celebre frase di Santa Teresa di Calcutta “Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno”. Questi cari nostri venticinque nonni, dal 2018 stanno facendo questo. Ha ragione Nicola quando spera che il loro esempio “possa essere contagioso per tanti altri”. L’associazione presieduta dal caro amico dott. Filiberto De Caro è a Santeramo in Via Umberto Terracini 36. Per approfondimenti consultare il sito https://www.agc-onlus.net

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