13/08/2022 20:06
SANTERAMO BIBLIOTECA COMUNALE : PRESENTAZIONE  DEL VOLUME “ATTURNE A FRACÉRE” DI GIOVANNI ZEVERINO, SABATO 11 GIUGNO ORE 19.45

SANTERAMO BIBLIOTECA COMUNALE : PRESENTAZIONE DEL VOLUME “ATTURNE A FRACÉRE” DI GIOVANNI ZEVERINO, SABATO 11 GIUGNO ORE 19.45

‘’Atturne a fracére”  è il libro di Giovanni Zeverino che sarà presentato domani sabato 11 giugno  nella biblioteca comunale Giovanni Colonna – Biblioteca    A dialogare  con l’autore Rosa Angela Silletti,

Il volume è  uno spaccato di vita contadina . Racconti e rime in vernacolo santermano nato con l’intento ti tener vivo (nel braciere), il fuoco della lingua dialettale locale in modo da dare la possibilità di farla conoscere anche alle generazioni future.

<<Il braciere nelle case dei nostri nonni – scrive l’autore nell’introduzione – oltre ad essere spesso  la fonte unica di riscaldamento rappresentava anche il fulcro del ‘’salotto’’ dove ci si sedeva la sera ed in attesa di andare a letto si PARLAVA, con la quasi certezza di non essere importunati da ‘’disturbi esterni’’, gli unici ‘’disturbi’’ spesso erano il semplice abbaiare di un cane o il bussare ai vetri ad opera di qualche vicino o parente che desiderava unirsi al gruppo per condividere a volte i raccolti ed a volte il solo calore emanato dal braciere.

Era intorno al braciere che i bambini, nonostante la stanchezza dei loro genitori dopo una giornata di duro lavoro nei campi, apprendevano storie, usanze, filastrocche e magari anche qualche vecchia e tipica canzone. Ascoltavano attentamente perché quello che gli sfuggiva in quel momento non avrebbero avuto modo di cercarlo altrove. Non c’era Internet con i suoi motori di ricerca, non c’era RaiPlay e soprattutto i nonni, già… loro non ci sarebbero stati per sempre.>>  Quanta semplicità in quel mondo scomparso, divorato dal tempo  spietato !

Di molte storie raccontate intorno al braciere, non si è mai saputo se fossero realmente accadute, se fossero in parte o totalmente inventate ma andava bene così. Era bello semplicemente ascoltarle… tutto il resto non contava, al massimo qualche domanda finalizzata a conoscere qualche dettaglio in più, per meglio inquadrare idealmente la scena.

Questo è quello che l’autore si è promesso di fare con questa sua raccolta: raccontare prendendo spunto da aneddoti, pezzi di storie rimastigli in mente, usanze, vere e proprie tradizioni, ricordi di persone conosciute e tanto altro ancora.

’’Atturne a fracère’’ è un libro che con il vernacolo guarda al passato ma che strizza l’occhio al futuro e fuori dal territorio locale. Grazie all’uso di appositi QRcode, tutte le composizioni presenti nella silloge sono fruibili anche in modalità video, una soluzione che, con l’aiuto delle immagini e/o dei testi in italiano, rende comprensibile il vernacolo anche ai non santermani o a quei santermani che, lontani da tempo dal loro paese natìo, questa lingua l’hanno un po’ dimenticata: A completare il tutto anche disegni e immagini a tema oltre che foto recenti e/o tratte dall’archivio fotografico di Dino Iurino.Ospiti della serata Maria Moramarco e Luigi Bolognese dei “Uaragniaun”

(Edizioni EBS Print  – 217 pagine)

 

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