17/10/2021 02:02
REGIONE PUGLIA MANOVRA DI BILANCIO 2021 PRIMA COMMISSIONE I PROVVEDIMENTI

REGIONE PUGLIA MANOVRA DI BILANCIO 2021 PRIMA COMMISSIONE I PROVVEDIMENTI

Ammonta complessivamente a circa 1 miliardo 150 milioni di euro la manovra finanziaria della Regione Puglia per il 2021. L’assessore regionale Raffaele Piemontese ha illustrato i provvedimenti alla prima commissione consiliare permanente (bilancio), in una relazione di sintesi, mettendo in risalto, importi, obiettivi e contenuti principali dei provvedimenti.
Ha dato conto innanzitutto delle spese di funzionamento della Regione, sottolineando il risparmio nei costi di gestione (esemplare il milione 600mila euro in meno all’anno per l’affitto della sede del Consiglio regionale barese di via Capruzzi, dopo il trasferimento nella nuova in via Gentile) e l’intensificazione dell’efficientamento energetico di tutte le sedi, con la netta riduzione dell’inquinamento e sensibili minori costi (2milioni 200mila euro di risparmio rispetto a cinque anni fa). La spesa per il personale regionale ammonta a 160milioni di euro. Previsto un piano di assunzioni che proseguirà nel 2021 (509 unità), oltre a progressioni verticali dalle categorie inferiori e alla stabilizzazione di 30 co.co.co con procedure concorsuali riservate.
Spese legali abbattute: investendo sull’avvocatura interna si è ottenuto in un quinquennio un risparmio complessivo di 1milione 200mila euro, passando passati dai 129 incarichi legali esterni del 2015 per 1 milione e 643 mila euro, ai 35 per 395mila euro nel 2020.
Altre “caratteristiche importanti” della manovra riguardano secondo l’assessore il mantenimento e in alcuni casi il rafforzamento delle misure per le fasce più deboli, accanto all’implementazione degli investimenti delle risorse europee.
Ha definito un “pilastro di questo bilancio” la quota di cofinanziamento di 250 milioni di euro di tutta la spesa comunitaria (risorse FES, FSE, per l’agricoltura e la pesca), che insieme ai fondi europei e statali generano un “effetto moltiplicatore” degli investimenti che supera il miliardo di euro.
In considerazione della pandemi da Covid-19, si cerca di sostenere l’economia per assecondare la ripresa, guardando a chi è più in difficoltà. Oltre ai 35 milioni di euro di risorse proprie con cui la Regione Puglia integra quelle trasferite dal Fondo sanitario nazionale, gli stanziamenti nella spesa sanitaria e socio assistenziale si rivolgono alle fragilità e alle disabilità. 15 milioni di euro vanno al Fondo globale socio-assistenziale per finanziare i Piani sociali di zona, altri 15 milioni di euro ad interventi per la non autosufficienza e le nuove povertà. 10 milioni di euro attiveranno servizi di assistenza specialistica per l’integrazione scolastica dei bambini disabili. Buoni servizio alle famiglie con minori disporranno di 3 milioni di euro e la quota di cofinanziamento del reddito di dignità conterà su 4 milioni di euro. Cnfermati i tanti sostegni già previsti a sostegno di famiglie, categorie, pazienti, disabili, spesa sociale.
L’assessore ha ribadito che la Puglia è una delle regioni in assoluto più virtuose sul piano della fiscalità. Restano le detrazioni all’addizionale regionale IRPEF per le famiglie numerose, tanto più se con componenti disabili. È cancellata la tassa d’iscrizione agli albi e ruoli per l’esercizio di arti e mestieri. Viene sospeso per i prossimi due anni il pagamento della tassa aggiuntiva regionale sulle concessioni demaniali marittime. Lo stesso per quella di apertura ed esercizio delle farmacie territoriali.
Significativo l’impegno nel settore della Protezione Civile regionale, impegnata nel contrasto alla pandemia. Lo stanziamento passa 21 milioni di euro, dai 14 dello scorso esercizio, 7milioni di euro in più (1milione per l’acquisto di nuove ambulanze delle asl).
Il trasporto pubblico locale potrà contare su circa 140milioni di euro, 6milioni in più rispetto al 2020, (da sommare ai 390milioni circa a carico dello Stato).
7 milioni di euro per borse di studio universitarie, 9 milioni per il diritto allo studio, si continua ad investire per concedere a chi ha meno possibilità economiche di accedere all’istruzione, alla formazione ed alla professionalizzazione.
Oltre 6milioni andranno a promuovere l’attività sportiva, incentivare stili di vita corretti e finanziare l’impiantistica sportiva.
40milioni di euro sono destinati all’Arif. Confermati 10milioni a sostegno dei consorzi di bonifica. 3milioni finanzieranno programmi di promozione dei prodotti regionali.
Significativa la dotazione di 200milioni di euro per la programmazione straordinaria di contributi agli investimenti delle Amministrazioni pubbliche pugliesi: interventi di manutenzione straordinaria, di miglioramento tecnico-funzionale e di riqualificazione di opere pubbliche cantierabili con assoluta urgenza. Una misura che considera la particolare congiuntura economica conseguente alla pandemia e che vuole contrastare le ricadute occupazionali negative, rilanciando la ripresa economica ed occupazionale.
Su questa misura, il capogruppo della Lega Davide Bellomo ha annunciato un emendamento per andare oltre il regolamento che consente alla Giunta regionale di decidere nel dettaglio, senza passare dal Consiglio, i provvedimenti nell’ambito dei macrosettori. Il consigliere Antonio Tutolo (Con Emiliano) ha sostenuto che si tratta di interventi già decisi, “materia del 2020”.
Sempre Bellomo ha contestato il tempo insufficiente per approfondire la manovra: gli atti sono stati consegnati solo ieri, ha fatto presente, manca il tempo materiale di studiare e formulare proposte.
Il presidente della prima commissione Fabiano Amati ha comunicato che il termine per la presentazione degli emendamenti all’esame oggi dell’organismo è fissato alle 14.30 ed ha ricordato che gli referti per ciascuno dovranno riguardare esclusivamente norme inderogabili o aspetti di legittimità. (fel)

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