18/09/2021 18:36
LE BATTAGLIE NON SI VINCONO CON LE DIRETTE STREAMING

LE BATTAGLIE NON SI VINCONO CON LE DIRETTE STREAMING

Per vincere occorre una grande mobilitazione di massa.

Lunedì 15 febbraio si è svolta una importante seduta monotematica del Consiglio Comunale di Santeramo per dire NO al tentativo di fare della Murgia e di parte del Parco Nazionale un deposito di scorie nucleari.

Come al solito, anche questa assise del Consiglio Comunale è stata diramata con la infruttuosa diretta streaming, condivisa da soli 233 (duecento trenta tre) visitatori ovvero dall’1% circa del corpo elettorale.

Un continuo fallimento dinanzi al quale l’Amministrazione Baldassarre non ha l’umiltà di ravvedersi ossia persiste nella scelta politica di tenere distanti i cittadini dalla conoscenza dell’attività amministrativa, anche quelli che nel 2017 l’hanno votata a larghe mani.

In questa maniera non si vincono battaglie come quella di evitare che il nostro ameno territorio sia stravolto dallo stoccaggio di scorie nucleari per il quale, tra l’altro, il Sindaco Baldassarre non è stato primo proponente della convocazione del Consiglio Comunale, come doveva fare, bensì ha subìto l’iniziativa da parte di alcuni consiglieri di opposizione.

Voglio ricordare al Sindaco di Santeramo che negli anni ’60 la Murgia fu liberata dai missili nucleari americani puntati sull’Unione Sovietica da grandi mobilitazioni di massa che fece arrivare in alto la sua voce di pace, che portò alla smantellamento della base in località Casal Sabini, in territorio di Altamura, a meno di 10 chilometri da Santeramo.

Anche questa battaglia deve essere vinta allo stesso modo mobilitando unitariamente le popolazioni murgiane. La diretta streaming è una inefficace maniera burocratica, inascoltata e non coinvolgente, che non serve a nulla per sensibilizzare le coscienze.

Spero che almeno su questa questione il Sindaco bambi radicalmente strategia comunicativa anche se manca un solo anno prima che i Santermani eleggano il nuovo.

 

2 commenti

  1. Quello, il sindaco non lo sa neanche lui come fa a trovarsi a fare il sindaco… Si è trovato nella scia favorevole alimentata da chi prometteva di cambiare il mondo con i propri ideali puliti. I 5stelle. Il tempo li ha già cancellati.

    • ” E lucevan le stelle”…degli sceriffi
      Circa un anno fa Conte, nella tarda serata, esordi dicendo ” non c’è più tempo”. Iniziava così il più lungo lockdown della storia repubblicana. Nascevano a raffiche quotidiane DPCM che calpestavano le libertà individuali e collettive di un intero Paese. Il sacrificio era necessario, secondo molti, per fermare il Virus. Si metteva in campo il più forte apparato repressivo di polizia e non c’ era scampo per cittadini che trasgredivano. Nascevano contemporaneamente nuove figure di Sindaci – sceriffi che trovavano una solida motivazione ai loro mandati amministrativi. Tutto questo sino a quando un bel giorno un toscano ribelle dalle aule del Parlamento sentenziava dicendo : ” non abbiamo tolto pieni poteri a Salvini per darli a Conte”. Iniziò così la fine del governo Conte. Durante la fase terminale del Conte bis sia Massimo D’alema che Michele Emiliano si affrettavano a blindare Conte, dicendo che nel Paese non esisteva, ad oggi, un Presidente del Consiglio che potesse sostituire Conte e che tutto sommato era il migliore sulla piazza. Ma, forse, proprio questa blindatura ne ha decretato la definitiva scomparsa. Ora sono rimasti, allo sbando, gli sceriffi – orfanelli che cercheranno di vivacchiare grazie alle varianti e alle ordinanze a raffica, oltre a tappezzare i paesi di nastri bianco – rossi nei luoghi pubblici. Santeramo non si sottrarra’ a questo triste destino. Tutto questo avverrà con l’ alibi delle varianti virali e della sempre più imprendibile Pantera nera.
      Un saluto, Franco Labarile

      P. S.
      Chi dovesse vedere o incontrare la Pantera Nera è pregato di informare personalmente il nostro amato Sindaco o, in sub- ordine, direttamente il Nucleo Operativo delle… Guardie Campestri

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