LA CENTRALINA RITORNA A CASA

Sconosciuto ancora l’importo per il “noleggio” della centralina che il Comune dovrà versare ad Arpa Puglia.

Questa mattina, alcuni tecnici incaricati hanno smantellato la centralina di Arpa Puglia per il monitoraggio dell’aria che verso la metà del mese di febbraio è stata posizionata sotto le scale dell’ex Ospedale di Santeramo. Tra qualche giorno l’Arpa procederà alla pubblicazione della relativa relazione sulla base dei dati che la centralina ha raccolto durante il suo funzionamento.

Ora i cittadini che hanno seguito sin dall’inizio la vicenda, si pongono in posizione di attesa per conoscere a breve i risultati sulla qualità dell’aria che si respira in quella zona di Santeramo e, di conseguenza, le determinazioni che saranno adottate dall’Amministrazione Comunale.

Occhio puntato sul temibile PM10 ((insieme di sostanze solide e liquide con diametro inferiore a 10 micron che derivano da emissioni di autoveicoli, processi industriali, fenomeni naturali) come su tutti gli altri dati che saranno resi noti.

Per il funzionamento della centralina, il Comune di Santeramo ha già speso € 4.285,35 per far fronte ai lavori e alla fornitura del materiale occorrente per l’alimentazione elettrica nonché per il consumo di energia elettrica per tutto il periodo della campagna. Sconosciuto ancora l’importo per il “noleggio” della centralina che il Comune dovrà versare ad Arpa Puglia.

La relazione sarà resa disponibile sul sito web all’indirizzo http://www.arpa.puglia.it/web/guest/relazioni_aria.

P.S.

Ad oggi su questo sito sono consultabili i rapporti mensili “Qualità dell’Aria” fino al mese di dicembre 2015.

Con questa cadenza, quanto tempo dobbiamo attendere per conoscere il rapporto di Santeramo? Stiamo per chiederlo al funzionario Arpa che abbiamo in precedenza interpellato.

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