09/12/2021 01:42
GUARDIA DI FINANZA BARI: SCOPERTA A CASSANO DELLE MURGE (BA) DISCARICA ABUSIVA DI 1. 5 00 METRI QUADRATI , CON OLTRE 45 0 TONNELLATE DI RIFIUTI SPECIALI

GUARDIA DI FINANZA BARI: SCOPERTA A CASSANO DELLE MURGE (BA) DISCARICA ABUSIVA DI 1. 5 00 METRI QUADRATI , CON OLTRE 45 0 TONNELLATE DI RIFIUTI SPECIALI

DENUNCIATE TRE PERSONE E
SEQUESTRATI  IL TERRENO E TRE AUTOMEZZI.

I Finanzieri della Compagnia di Altamura – coordinati dal I Gruppo Bari – hanno sottoposto a sequestro preventivo, finalizzato alla confisca , una “ discarica abusiva ” e tre automezzi impiegati per il trasporto e lo scarico di rifiuti speciali , in esecuzione di un decreto emesso dal G IP del Tribunale di Bari, dott.ssa Anna PERILLI , su richiesta della locale Procura della Repubblica , guidata dal Procuratore dott. Roberto ROSSI .
Secondo l’ipotesi accusatoria, u n imprenditore edile di Cas sano delle Murge (BA) avrebbe
realizzato e gestito una discarica non autorizzata all’interno di un uliveto di sua proprietà di
1 , 5 ettari , ove venivano riversati materiali inerti , roccia e terra da scavo .
Il provvedimento giunge al termine delle indagini e seguite dalle Fiamme Gialle altamurane, dirette dal Sostituto Procuratore dott. Baldo PISANI , che hanno permesso ( anche grazie a video – registrazioni effettuate mediante l’installazione di telecamere e specifiche attivit à di osservazione e pedinamento) di a ppurare che il luogo in questione era utilizzato anche da altri due soggetti del posto , uno dei quali titolare di un ’impresa esercente la “ P osa in opera infissi, arredi, controsoffitti, pareti mobili ” , per riversare e bruciare scarti della lavorazione del legno . Pratica, quest’ultima, particolarmente pericolosa per l’ambiente e la natura,anche per la presenza nei rifiuti stoccati e inceneriti di sostanze nocive, quali solventi, diluenti e svernicianti, capaci di contaminare il terreno ed inquinare l’aria.Gli indagati dovranno rispondere dei reati di “ Attività di gestione di rifiuti non autorizzata ”(punito con l’arresto da sei mesi a due anni e con l’ammenda da 2.600 a 26.000 euro) e di “ Combustione illecita di rifiuti ” (punito con la reclusione da tre a s ei anni) e sar anno tenut i ad effettuare le operazioni di rimozione, di recupero, di smaltimento dei rifiuti, nonché di bonifica e di ripristino dello stato dei luoghi. Inoltre, a carico del proprietario del terreno , sono state accertate sanzioni amministra tive e tributi evasi (c.d. Ecotassa) per un ammontare comple ssivo pari a oltre 70.000 euro.
Gli esiti del presente servizio costituiscono una chiara testimonianza del costante presidio
esercitato dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bari nel le attività di
prevenzione e contrasto degli illeciti in materia ambientale, a salvaguardia della salute dei
cittadini e a tutela degli imprenditori onesti che operano nel mercato rispettando le regole .

Gli esiti del presente servizio costituiscono una chiara testimonianza del costante presidio
esercitato dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bari nelle attività di
prevenzione e contrasto degli illeciti in materia ambientale, a salvaguardia della salute dei
cittadini e a tutela degli imprenditori onesti che operano nel mercato rispettando le regole

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