04/08/2021 05:46
E’ NATO “ORGOGLIO SANTERMANO”

E’ NATO “ORGOGLIO SANTERMANO”

Presidente il giovane Rocco Rica

E’ nato un nuovo movimento. Si chiama “Orgoglio Santeramo”, e a differenza di una moltitudine di altri che invece si dichiarano “culturali” e vorrebbero prendere le distanze dalla Politica, “Orgoglio Santeramo” invece si proclama, in barba ad ogni possibile interpretazione, un Movimento Civico e Politico.

Il Movimento Civico-Politico “ORGOGLIO SANTERAMO” quindi è: un soggetto politico, apartitico, autonomo; vuole essere un interlocutore attivo dei cittadini basato sulla cittadinanza-attiva, sul territorio e sulle persone, al di là delle ideologie politiche e delle bandiere di partito; si propone di un motore di rinnovamento;  ha nei suoi obiettivi di fungere come un laboratorio di idee e di progetti; si presenta come un soggetto di promozione sociale, formazione extra-scolastica, basato sui valori della trasparenza, dell’etica, della competenza e del merito, sul metodo della condivisione, sui principi dell’equità, del rispetto, della lealtà, dell’impegno e della partecipazione.

Un altro soggetto politico che raggruppa persone, in questo caso giovani, che avvertono la necessità di stare insieme per poter contribuire in qualche modo da attori protagonisti alla vita politica della Città. Ed è con questa motivazione che il Movimento Politico e Civico, “Orgoglio Santeramo” come si definisce, traccia i connotati del suo impegno, e lo fa in sette punti:

  1. Rappresenta in ogni sede le legittime istanze dei cittadini del territorio;
  2. Stimola e verifica l’operato delle istituzioni e della Pubblica Amministrazione;
  3. promuove l’utilizzo degli spazi a disposizione nella città come luoghi di incontro e di crescita socio-culturale e la costituzione di laboratori sugli aspetti urbanistici e socio-ambientali del territorio;
  4. contribuisce alla diffusione tra i cittadini di una sempre maggiore sensibilità e partecipazione alla vita sociale, difendendo il primato della tutela vita e della persona umana;
  5. promuove forme di partecipazione e dialogo che affermino il diritto dei cittadini ad essere parte attiva nelle decisioni che riguardano la qualità della vita nel territorio;
  6. promuove attività culturali e sociali, sportive, ludico–ricreative e servizi dedicati ai cittadini del territorio;
  7. organizza momenti di ascolto, partecipazione, incontro e informazione con la popolazione per discutere problemi comuni;

Viene nominato Presidente il giovane Rica Rocco, uno studente universitario già inoltrato nella vita politica Santermana che si presenta:

“Oggi vogliamo riappropriarci del nostro futuro e ripuntare l’attenzione sui bisogni della gente, senza troppi esercizi politici e mistificazioni ideologiche. Impegnarsi politicamente con l’obiettivo di costruire una società civile improntata sul buon governo cittadino e sulla logica del fare. Il sistema politico degli ultimi decenni non ha raggiunto approdi stabili e condivisi, presentandosi ormai vuoto di contenuti, di etica, di proposte, di visioni: vogliamo adesso ribaltare questo sistema. Auspichiamo per la nostra Santeramo il risveglio delle culture diverse che vi si sono incontrate attraverso i secoli: la cultura del sapere e della conoscenza, la cultura artigianale, la cultura agraria, e la cultura imprenditoriale. Vogliamo una Santeramo che pretenda di non essere più offesa; che sappia farsi valere e non tema mai di fare scelte difficili. Vogliamo una Santeramo della progettualità, delle scelte ideali. Non vi è azione giusta senza prima aver scelto la direzione in cui procedere. Vogliamo riprenderci la nostra città ponendo sul tavolo le tematiche vere della convivenza civile e cioè la tematica del lavoro, la tematica della sostenibilità ambientale, la tematica dello sviluppo economico tramite la riqualificazione della zona PIP, la gestione degli spazi comuni: le piazze, le vie, i parchi, le strutture comunali, il centro storico devono essere riconcepiti al servizio di tutti i cittadini; la gestione e la difesa veemente dei beni culturali per farne motivo di crescita umana ed economica; la tematica del sostegno alle categorie più deboli; la tematica degli investimenti in infrastrutture, la tematiche giovanili. La consapevolezza di non poter più sopportare la deriva culturale, ambientale, sociale ed economica che il nostro paese ha, da troppo tempo, intrapreso ha smosso le nostre coscienze e ci ha portato a decidere di intervenire direttamente alla prossima tornata elettorale dando il nostro contributo”.

 

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