12/04/2021 05:50
COVID: SI PREDICA BENE, SI RAZZOLA MALE

COVID: SI PREDICA BENE, SI RAZZOLA MALE

E’ stata una grande manifestazione di “consapevole” incoscienza.

Si presentava così gremito questa mattina il sagrato della Chiesa Matrice di Santeramo per la benedizione delle palme.

Come se nulla fosse e come se si vivesse in una situazione di normalità, si sono trovati in tantissimi per partecipare alla celebrazione della liturgia delle benedizione delle palme.

I più accorti si sono mantenuti sotto le scale e in Piazza Garibaldi. I più sciocchi, invece, si sono accalcati a ridosso del sacerdote pensando che più si era vicini e più la benedizione fosse efficace.

Sarebbe stato accorto se il sacerdote, dinanzi a quella folla, si fosse astenuto, organizzando meglio questo momento, semmai svolgendolo in chiesa.

Gli scienziati si stanno sgolando nel ripetere la necessitò vitale di osservare il distanziamento sociale nella misura di due metri l’uno dall’altro, oltre all’uso corretto della mascherina e alla continua attenzione di igiene delle mani.

Se, nella malaugurata ipotesi, in mezzo a tanta gente è stato presente anche un solo asintomatico, è stata seminata una strage.

Cosa si pretende, allora, dalla vita? Nei momenti che contano, le valanghe di raccomandazioni non servono a nulla.

Appena si presenta l’occasione, si dimentica tutto e si fa finta di nulla.

E’ stata una grande manifestazione di “consapevole” incoscienza.

E’ il classico esempio di quando si predica bene e si razzola male.

Quel segnale di divieto di accesso che spicca sulla foto, oltre a ricordarci che siamo in una situazione di profondo rosso, sarebbe stato meglio posizionarlo all’ultimo gradino della scalinata.

 

 

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