17/10/2021 02:59
COVID: SANTERMANI FORTUNATI?

COVID: SANTERMANI FORTUNATI?

Grave lentezza nella informazione

Nell’ultima settimana in Puglia c’è stato un continuo crescendo di contagiati. Nella sola giornata di ieri, ben 1737, tanto da far rizzare i capelli al Governatore Michele Emiliano. E non solo a lui.

Nonostante questa escalation, Santeramo rimane ufficialmente ferma a 293 contagiati. Tanto è il dato comunicato dal Sindaco Fabrizio Baldassarre il lontano 23 novembre.

Quindi, mentre in Puglia il contagio vola, a Santeramo ristagna. Non si va né indietro né in avanti. Vuol dire che i Santeramo sono fortunati.

Ma è proprio così? Lo vorrei tanto sperare. Credo, invece, che continua ad esserci grave lentezza nella informazione che potrebbe essere segno di rassegnazione e di sfiducia. Non so da chi dipenda, se dalla Prefettura di Bari che è deputata a comunicare ai Sindaci l’andamento espansivo del contagio, dalla ASL o dal Sindaco che rimane passivo in attesa della comunicazione prefettizia.

Non è detto che i dati attesi devono essere al rialzo. Li auspichiamo tutti in rapida discesa. Comunque sia, l’informazione deve essere sempre di giornata, nel bene e nel male.

Non voglio pensare al fatto che, mancando meno di un mese al Natale, si cerchi si nascondersi dietro al dito. La salute prima delle stelle di Natale!

Anzi, per il godimento possibile della festa più bella dell’anno, occorre analizzare l’andamento dei dati “ad horas” per comprendere tempestivamente come meglio intervenire in tutte le direzioni, se il mercato settimanale va svolto, se le scuole devono essere chiuse prime delle vacanze, se gli spazi pubblici devono essere frequentati e così via dicendo.

Se per un verso il Governo deve dare le direttive, è pur vero che i Sindaci, nella loro qualità di Ufficiali di Governo, “possono far piovere e nevicare” attraverso lo strumento della ordinanza contingibile e urgente in materia di sanità pubblica.

Rimanere sospesi al filo per conoscere i numeri, suscita angoscia. E’ un brutto vivere.

 

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