01/12/2020 00:34
COVID: LA MONTAGNA CONTINUA A PARTORIRE TOPOLINI

COVID: LA MONTAGNA CONTINUA A PARTORIRE TOPOLINI

Dinanzi al contagio che galoppa, il Governo ha emanato altri divieti e raccomandazioni che, ovviamente, saranno disattese.

La notte scorsa, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato un nuovo decreto per il contenimento del contagio, contenete una serie di limitazioni da osservare nei prossimi trenta giorni. Si tratta di “limitazioni limitate” nel senso che non aggrediscono il contagio che ogni giorno assume dimensioni sempre più preoccupanti. Di questo passo, affermano gli esperti, fra due mesi gli ospedali non reggeranno più. Dinanzi a questa prospettiva da incubo, il Governo ha emanato altri divieti e raccomandazioni che, ovviamente, saranno disattese. “Mi raccomando, a casa quando invitate qualcuno, non si deve superare il numero di sei commensali”, ad esempio. Mi raccomando di qua, mi raccomando di là. Si sta andando verso il baratro e il Governo pensa alle raccomandazioni. Occorre ben altro decreto invece. La parola raccomandazione, tantissime volte sprecata soprattutto nel periodo estivo, non serve difronte ad una situazione che sta arrivando velocemente al limite. Nessuna “raccomandazione” per i trasporti pubblici dove si viaggia in condizioni terribilmente contagiose. Se qualcuno sale su un pullman della Cotrap per e da Bari, in alcune fasce orarie, si viaggia addossati l’uno all’altro. Il Sindaco di Santeramo deve farsi sentire piuttosto di emettere ogni tanto sterili comunicati matematici sul conteggio dei disagi a Santeramo. Nelle scuole, i tanto super galattici banchi a rotelle dei quali la Ministra a cinque stelle, ne ha fatto una bandiera, nemmeno l’ombra. E i dirigenti scolastici e i genitori poco incidono finanche nel vietare di fare scuola. Le aule scolastiche risultano in soprannumero rispetto alle “raccomandazioni governative” di evitare classi pollaio. Insomma la montagna continua a partorire topolini. Tanti cittadini non osservano l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto. Semplice chiedersi: ma con questa cadenza, dove si vuole arrivare? Suggerisco al “matematico” Sindaco di attivarsi nei confronti della Cotrap, di sentire le cose di studenti e lavoratori pendolari, di chiedere un incontro al Provveditore agli Studi di Bari, di convocare un Consiglio Comunale monotematico in seduta aperta e di invitare un Ministro del Governo Italiano a Santeramo per farsi portavoce. Il virus non si ferma dinanzi alle raccomandazioni. Semmai, la Ministra Azzolina per un tour tra le aule delle provincia di Bari. Occorre altro, usando il pugno di ferro, a tolleranza zero anche mediante lo schieramento sul campo dell’Esercito Italiano. Riguardo, poi, ai NO MASK, occorre riaprire subito i manicomi.

Un commento

  1. Azzo… De Luca non scherza!
    Il Governatore della Campania non aspetta Natale e giocando d’anticipo chiude tutto in Campania. Una scelta che non mancherà di far discutere. Il Presidente ha dalla sua il conforto dei numeri ma anche una longeva gestione decisionista del suo mandato. Ma la chiusura di De Luca è anche una chiusura netta alla nostra… Azzolina. Ci troviamo di fronte ad un esempio di democrazia totalitaria in Campania? Il dibattito è aperto.
    Un saluto, Franco Labarile

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