26/10/2021 11:22
COVID: EMILIANO, IL PONZIO PILATO DELLA SCUOLA

COVID: EMILIANO, IL PONZIO PILATO DELLA SCUOLA

In Puglia scuola e trasporti pubblici senza governo

Questa mattina, Michele Emiliano, governatore della Puglia, ha emesso una nuova ordinanza sulla scuola per il periodo dal 18 al 23 gennaio 2021. Per le superiori è prevista la didattica integrale al 100%, mentre per scuole elementari e medie, anche questa ordinanza lascia ai genitori la scelta di richiedere la didattica digitale integrata o in presenza. E’ il classico provvedimento alla Ponzio Pilato. Emiliano si lava le mani, forse preoccupato delle bacchettate della incapace Ministra Azzolina, e impegna i genitori dei bambini alla scelta, tanto per poter dire poi: “Ve lo avevo detto e scritto, è colpa vostra”. Succede, allora, che i genitori lavoratori manderanno i figli a scuola, mentre quelli casalinghi forse opteranno per la didattica in presenza. Così non si governa perché un serio amministratore deve sempre assumersi le sue dirette responsabilità nel bene e nel male, soprattutto quando, a partire dal suo assessore alla Sanità Lopalco, il rischio di una diffusione incontrollata del contagio è molto elevato. Piuttosto il Ponzio Pilato della situazione avrebbe fatto bene a compiere una scelta di merito tra le due didattiche ovvero parametrando il livello di sicurezza di ogni singola scuola. A Bari, ma sicuramente in tanti altri Comuni, prendendo come esempio la scuola elementare “San Filippo Neri”, le innovazioni azzoliniane non sono mai arrivate. Si fa scuola nelle stesse condizioni anti covid, i banchi con le rotelle restano un sogno; le classi pollaio persistono.  Queste cose, il Presidente della Puglia non le sa perché non si preoccupa di monitorare direttamente la situazione. La naturale conseguenza è lavarsi le mani. Con questi personaggi non si va da nessuna parte. In altre regioni, i Governatori governano. Lo stesso dicasi per i trasporti pubblici. La Cotrap, almeno sulla linea Santeramo – Bari e ritorno, si è permesso il lusso di non rispettare la regola di occupare il 50% dei posti. Il Presidente della Basilicata, a tempo debito, ha emesso una apposita ordinanza in tal senso. In Puglia, come se nulla fosse avvenuto. Allora, come si vede, per scuola e trasporti, la Puglia merita ben altro di un Governatore lontano dalle questioni che vanno affrontate con decisione per provare a contrastare il passo di un virus che non lascia respirare. Ovviamente, scuola e trasporti pubblici in Puglia sono argomenti scottanti rispetto ai quali tutti, ma proprio tutti, consiglieri regionali compresi, sono impegnati a far sentire la loro voce per scuotere un Governatore che a furia di usare sapone, sta mettendo sul lastrico la Puglia.

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