30/11/2020 23:45
COVID: ANGORE DA DO’ SCEME AGGERANNE

COVID: ANGORE DA DO’ SCEME AGGERANNE

Urgente e necessario avviare una severa campagna di controllo e di repressione su tutto il territorio regionale h/24.

L”uso della mascherina all’aperto «è un’ipotesi che stiamo prendendo in considerazione proprio in queste ore, oggi i tecnici ci hanno consegnato il report settimanale, lo analizzeremo in giornata e valuteremo il da farsi». Lo ha spiegato all’ANSA il direttore del dipartimento Salute della Regione Puglia, Vito Montanaro.

Questa preoccupante dichiarazione merita un piccolo commento, ma non per questo privo di energia, trovando sostegno sul vecchio adagio popolare posto a titolo di questa news.

Nel mentre il contagio sembra essere ormai fuori controllo, la Regione Puglia sta valutando di assumere la decisione più scema, ovvero quella dell’uso della mascherina all’aperto, che già doveva essere stata adottata già da diversi giorni quando in Italia i contagiati hanno raggiunto l’allarmante numero di 2500. In Puglia si si sta ancora decidendo e fin quando “il medico studia, l’ammalato muore”.

Piuttosto, la Regione Puglia e, più in generale lo Stato, deve adottare misure più stringenti dinanzi al menefreghismo di tanta gente che, a Santeramo come in tutta Italia, si comporta da irresponsabile. Anche questa mattina, all’interno di un bar cittadino, ho notato tavoli pieni di avventori ammassati uno sull’altro, con le commesse che servivano ai tavolini con le mascherine sul mento e con il titolare che, ripreso, ha detto: “dobbiamo lavorare”. Ma stiamo scherzando?

La Regione Puglia, allora, piuttosto di studiare cose che non sono da studiare perché ovvie, deve avviare con somma urgenza una severa campagna di controllo e di repressione su tutto il territorio h/24 per far rinsavire gente che è con la testa fuori controllo, anche mediante lo schieramento dell’Esercito e con l’istituto del “coprifuoco” a partire dalle primissime ore serali

Tutto il resto, direbbe il compianto Franco Califano, è noia, è tempo perso. I numeri, pregando Iddio che non accada, con questo dilagante menefreghismo sono purtroppo destinati a crescere.

 

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.