25/06/2022 01:31
COVID A SANTERAMO: SITUAZIONE MIGLIORA MA RESTA GRAVE

COVID A SANTERAMO: SITUAZIONE MIGLIORA MA RESTA GRAVE

Negli ultimi dieci giorni almeno quattro decessi

Amico di cui fidarsi ad occhi chiusi perché “in pasta”, mi informa che a Santeramo i contagiati sono 800 circa rispetto ai circa 1300 di alcuni giorni fa.

Può succedere, come è successo, che qualcuno obietta quel “circa”. Continuasse a farlo se non ha nulla da scrivere. La sostanza ci sta tutta e conferma che la situazione a Santeramo migliora ma resta grave. Se a tanto si aggiunge che negli ultimi dieci giorni vi sono stati almeno quattro decessi, vuol significare che nessuno può permettersi la licenza di abbassare la guardia che deve rimanere altissima.

Dispiace non poter scomporre il dato dei contagi per conoscere quanti di quei 800 sono eventualmente ricoverati e quanti – ovviamente, speriamo sempre di no – rinchiusi nelle prigioni delle terapie intensive. Né quanti sono i bambini fino a 9 anni che, affermano i dottori, sono quelli maggiormente colpiti in questa quarta ondata della pandemia.

Si naviga a vista mentre sarebbe necessario essere maggiormente informati in maniera ufficiale e dettagliata per maturare sempre più la convinzione che il contagio rimane molto insidioso.

Nonostante lo abbiamo scritto decine e decine di volte, non ci stancheremo di chiedere a chi di competenza un quadro dettagliato della situazione per cercare di capire in che direzione muoversi per provare ad arginare la diffusione del virus che sta “in cielo, in terra e in ogni luogo”.

Un commento

  1. Passiamo da un estremo all’altro. Certi riportano notizie vecchie di una settimana, altri si affidano agli amici con le mani in pasta. Intanto, a Santeramo manca un’informazione aggiornata e ufficiale. È sempre mancata per colpa della reticenza del Sindaco (non ha mai fornito puntualmente il numero dei deceduti e dei ricoverati), dei consiglieri comunali (soprattutto di quelli di minoranza che non hanno mai posto la questione all’ordine del giorno) e dei vari giornalisti (che non hanno saputo pretendere e fornire informazioni complete ed aggiornate alla cittadinanza – ora bravi a farsi reciprocamente le pulci alla quarta ondata).

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