La privacy, dinanzi al supremo bene della comunità, non ha motivo di essere applicata. Lo direbbe anche il Giudice.
Il Sindaco di Santeramo prof. Fabrizio Baldassarre ha oggi annunciato che una terza persona è stata colpita dal contagio. Anche a questa persona, la nostra solidarietà affinché possa guarire rapidamente, ritornando presto in buona salute.
Però l’annuncio in questa maniera anonima, come le due precedenti, non basta. Occorre dare tranquillità alla cittadinanza che vive in uno stato continuo di tensione e di preoccupazione.
E’ necessario fare i nomi delle persone contagiate non per curiosità ma per necessità come ebbi a chiedere dal primo caso.
La conoscenza dei nomi s’impone per meglio guardarsi intorno e per fare memoria di eventuali ed occasionali incontri pregressi.
Mi chiedo molto allarmato: se queste persone dovessero abitare in un condominio, non sarebbe il caso di estendere i preventivi accertamenti a tutti i residenti?
La privacy, quindi, dinanzi al supremo bene della comunità, non ha motivo di essere applicata, lo direbbe anche il Giudice.
A tutela di questa garanzia, forse farebbe bene il Sindaco a chiederlo direttamente agli interessati i quali, secondo il mio parere, si dimostrerebbero disponibili ad essere nominati a garanzia del bene comune.
L’anonimato nuoce perché ingigantisce a dismisura il sospetto di avere vicino il temibilissimo contagio.