I sei consiglieri di opposizione, in assetto compatto, chiedono la convocazione del consiglio comunale per revocare l’aggiudicazione della gara di appalto.
Noi consiglieri di opposizione Volpe, Silletti, Riviello, Larato, Ciriello e Caponio, a seguito del comportamento irrispettoso e dittatoriale da parte del sindaco e della sua giunta nei confronti dei cittadini e dell’intero consiglio comunale, abbiamo chiesto la convocazione dell’assise, al fine di revocare tutti gli atti relativi alla gara di appalto per il sevizio di mensa scolastica.
E’ questo il testo di una breve nota fatta pervenire alla nostra redazione dai sei consiglieri di opposizione. Non ritengo di aggiungere dettagli all’argomento, nell’odierno articolo “duri come le pietre du serrone” di Franco Porfido ci sono pesanti interrogativi ai quali, anche questa volta il nostro sindaco non si degnerà di fornire risposta alcuna.
“Lecce, infiltrazioni mafiose: la Asl esclude la Cascina dalla gara per le mense degli ospedali
La cooperativa coinvolta nell’inchiesta di Mafia Capitale è stata colpita da interdittiva antimafia: la decisione dell’azienda sanitaria salentina segue quella assunta dalla Asl di Brindisi”.
E’ il titolo di un articolo pubblicato in data odierna dalla redazione di Bari Repubblica. Con invito a leggerlo. Grazie
…… mentre a Santeramo si procede con l’aggiudicazione definitiva.
Ritengo che fino a quando non avviene (ed anche oltre) l’inizio del servizio è sempre possibile recedere anche nel caso di sottoscrizione del relativo contratto (art. 134 del D.Lgs. 12/4/2006 n. 163, art. 21 sexies della Legge 7/8/1990 n. 241; Consiglio di Stato, adunanza plenaria, sentenza n. 14 del 20/6/2014),
Volendo si potrebbe aggiungere tanto altro, però quello che manca E’ LA VOLONTA’ POLITICA.
Michele Di Gregorio
già Sindaco di Santeramo