15/06/2021 06:17
APPROVAZIONE BILANCIO: ASSENZE ECCELLENTI (diciamo)

APPROVAZIONE BILANCIO: ASSENZE ECCELLENTI (diciamo)

Cinque i consiglieri assenti: Larato, Caponio e Nuzzi dell’opposizione; Ricciardi e Perniola, della maggioranza

All’albo pretorio del Comune di Santeramo è stata pubblicata la delibera di consiglio n. 25 riguardante l’approvazione del bilancio di previsione finanziario 2021 – 2023. Sanno tutti che il bilancio è lo strumento più importante della vita di un ente locale perché in esso l’amministrazione comunale e la sua maggioranza disegnano l’attività che intendono perseguire nel periodo di riferimento. Quindi non è un atto come tutti gli altri ma quello basilare e imprescindibile della vita amministrativa tant’è che quando l’amministrazione non lo approva nei termini previsti dalla legge, va a casa e il Consiglio Comunale viene sciolto. Al loro posto si insedia il commissario prefettizio prima e, a seguire, il quello straordinario all’atto del decreto di scioglimento da parte del Ministero dell’Interno, pur potendo identificarsi nella stessa persona. Tanto a voler dire che tutti i componenti dell’amministrazione, sia di maggioranza che di minoranza, devono essere solleciti e responsabili nel dare il miglior contributo possibile affinché lo strumento finanziario sia maggiormente aderente alle necessità della comunità amministrata. Non così a Santeramo. L’approvazione del bilancio comunale, avvenuta nella seduta del 17 maggio 2021, non è stata onorata dalla responsabile presenza di tutti i consiglieri comunali. Cinque gli assenti che, ovviamente, meritano una menzione “speciale” che spetta loro di diritto lasciando, come sempre ai nostri attenti lettori, il gusto del giudizio.

In primis, assenti i due consiglieri comunali del Partito Democratico, ovvero gli avvocati Camillo Nicola Giulio Larato e Francesco Caponio, Che il P.D. santermano si è liquefatto, è cosa ben risaputa; che i suoi consiglieri disertano la seduta consiliare più importante dell’anno, molto meno. A meno che, alla base vi siano stati problemi di salute che, sempre e in ogni caso, hanno precedenza assoluta su tutto e su tutti.

Alla coppia di prima si aggiunge il prof. Franco Nuzzi, già candidato sindaco nell’ultima competizione amministrativa. Trovo in questa assenza non giustificata, un senso di stanchezza e di sfiducia nonché di isolamento politico che non gli giova e che non giova a nessuno. In questo ultimo anno di legislatura, forse dovrebbe resettare il suo impegno politico o lasciare prima della scadenza.

Infine, il bilancio non è stato approvato da due consiglieri pentastellati. Per precisione la loro non è stata un’assenza ma una fuga. Si tratta dei signori Filippo Ricciardi che ha tagliato la corda alle ore 22:17 e Michele Alberto Perniola che lo ha seguito alle ore 22:48. Quindi, i due esponenti di maggioranza, pur avendo partecipato alla discussione, ad un dato momento hanno lasciato, senza annunciare ufficialmente le ragioni, i lavori del Consiglio Comunale. Certamente non ci vuole il soccorso di Fata Turchina per capire che se la sono data a gambe per motivi politici che bene avrebbero fatto a se stessi e alla città se li avessero esternati. Fra l’altro il consigliere Filippo Ricciardi che il 14 agosto 2018 fu insignito con decreto n. 74 del sindaco Baldassarre della delega a “Iniziative e finanziamenti comunitari”, avrebbe dovuto dire quante risorse finanziarie è riuscito ad intercettare affinché fossero inserite in bilancio. Se è scappato, vuol dire che la sua delega è come una sporta stracolma di pile esauste, come tutte le altre che il sindaco Baldassarre distribuì nell’agosto 2018 a tutti i consiglieri di maggioranza per metterli a “cuccia”. Nel meno roseo dei casi, il consigliere Ricciardi avrebbe potuto notiziare il Consiglio dei tentativi esperiti per trovare soldi per l’Ente senza trovarne. Sulla stessa lunghezza d’onda, il consigliere Michele Alberto Perniola, delegato all’Edilizia Sportiva con decreto sindacale n. 72. Non sappiamo cosa abbia fatto e quanto denaro è riuscito a mettere a disposizione di questo settore. Se è “evaso” dal consiglio comunale, buone speranza non ve ne sono.

Alla fine della lunga discussione, il bilancio è stato approvato da nove componenti (sindaco + otto consiglieri 5S). Tre i voti contrari ovvero i reduci dei gruppi consiliari d’opposizione.

Ovviamente, manco a dirlo, il sito è pronto ad ospitare le giustificazioni politiche dei consiglieri chiamati in causa.

Un commento

  1. La famosa legge della liquefazione:

    PD = Larato + Caponio = 0 voti alla prossima tornata elettorale

    L’articolo è del 5 giugno – oggi è 7:

    I consiglieri avvocati Camillo Nicola Giulio Larato e Francesco Caponio non hanno fornito alcuna giustificazione circa la loro assenza durante l’approvazione del bilancio di previsione 2021-2023.

    Probabilmente, questo significa che gli stessi non hanno una visione politica da offrirci per gli anni 2021-2023.

    N.B. Molti santermani rimangono in attesa di ricevere eventuali giustificazioni circa la loro inerzia dibattimentale durante le precedenti e numerose sedute consiliari nelle quali, anche se fisicamente presenti, sembravano tuttavia assenti.

    P.S. Ma il prof. Franco Nuzzi non si era già dimesso? Davo per scontato che si fosse definitivamente ritirato dalla scena politica santermana nella quale, mi sembra, fosse stato chiamato ad interpretare esclusivamente il ruolo del figurante (cioè della comparsa che recita solo qualche battuta)…

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