29/05/2022 13:23
AFFISSIONE SELVAGGIA DI MANIFESTI DI D’AMBROSIO

AFFISSIONE SELVAGGIA DI MANIFESTI DI D’AMBROSIO

Si esigono spiegazioni documentate.

In più parti della città sono apparsi manifesti elettorali dell’autoproclamato candidato sindaco Michele D’Ambrosio. Quelli della foto sono stati affissi sulla cabina elettrica in Via Pietro Sette. Altri dinanzi al bar Live e un altro dinanzi all’ingresso dell’ITC sempre in Via Pietro Sette.

L’interessato è invitato a dare spiegazioni documentate. Nello specifico se è stata pagata la tassa di affissione al Comune di Santeramo e per quanti manifesti.

Nel caso fosse estraneo, chiedo a D’Ambrosio se ha presentato denuncia di furto di manifesti e da quale luogo sarebbe avvenuto presso la Stazione dei Carabinieri di Santeramo.

Il sindaco Fabrizio Baldassarre non chiuda gli occhi. Provveda a fare quanto gli compete, a farsi qualche selfie in meno e a informare la cittadinanza, nonché a censire, per quanto è possibile, i posti dove è stata perpetrata la prima affissione selvaggia di questa campagna elettorale.

Sul manifesto, uno slogan che recita “Per una città più bella e giusta”. Davvero un bell’esempio da parte di chi ha affisso i manifesti quando si anela una città più bella e un altro edificante esempio di giustizia se non è stata pagata la tassa di affissione.

 

 

 

2 commenti

  1. Spiegazioni documentate e occhi chiusi

    Giusto. Ma lei solleva il dubbio solo relativamente alle affissioni di D’Ambrosio mentre in giro ci sono anche affissioni di un altro candidato. A questo punto, noi lettori possiamo immaginare che lei abbia personalmente verificato la regolarità delle altre affissioni che non ha menzionato nel suo articolo, ma “esigiamo precisazioni documentate”.

    P.S.: Auspico che il sindaco Fabrizio Baldassarre “non chiuda gli occhi”… anche perché altrimenti verrebbe male nei selfie…

  2. Povero Michele D’Ambrosio è iniziato di nuovo il martellamento del Cavaliere nei suoi confronti. Un giorno, il signor Michele D’Ambrosio ci dira’cosa gli ha fatto.
    VitoG

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.