{"id":9046,"date":"2020-02-01T10:12:04","date_gmt":"2020-02-01T09:12:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santeramo.it\/?p=9046"},"modified":"2020-02-01T10:12:52","modified_gmt":"2020-02-01T09:12:52","slug":"banca-popolare-di-bari-sottoposti-agli-arresti-domiciliari-i-vertici-dellistituto-bancario-eseguite-perquisizioni-in-bari-roma-bergamo-e-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/banca-popolare-di-bari-sottoposti-agli-arresti-domiciliari-i-vertici-dellistituto-bancario-eseguite-perquisizioni-in-bari-roma-bergamo-e-milano\/","title":{"rendered":"BANCA POPOLARE DI BARI: SOTTOPOSTI AGLI ARRESTI DOMICILIARI I VERTICI DELL\u2019ISTITUTO BANCARIO. ESEGUITE PERQUISIZIONI IN BARI ROMA BERGAMO E MILANO"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><strong>Numerosi i reati contestati dal Giudice per le indagini preliminari ai vertici della Banca Popolare di Bari.<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Nella mattina odierna i Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bari hanno eseguito un\u2019Ordinanza di applicazione della misura cautelare personale degli arresti domiciliari emessa, su richiesta di questa Procura della Repubblica, dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bari nei confronti dell\u2019ex Presidente della Banca Popolare di Bari, Marco JACOBINI (indagato per false comunicazioni sociali, art. 2622 del cod. civ.; falso in prospetto, art 173 bis del D.lgs 24.02.1998 n.58, ostacolo alla vigilanza, art.2638 del cod. civ.; maltrattamenti ed estorsioni, artt. 572 e 629 c.p.), di suo figlio Gianluca, gi\u00e0 Condirettore Generale (indagato per false comunicazioni sociali, art. 2622 del cod. civ.; falso in prospetto, art 173 bis del D.lgs 24.02.1998 n.58; ostacolo alla vigilanza, art.2638 del cod. civ.; maltrattamenti ed estorsioni, artt. 572 e 629 c.p.)&nbsp; e di Elia CIRCELLI attuale responsabile della Funzione Bilancio e Amministrazione del medesimo istituto di credito (indagato per false comunicazioni sociali, art. 2622 del cod. civ.;).<\/p>\n<p>Nei confronti di Vincenzo DE BUSTIS FIGAROLA, gi\u00e0 Direttore Generale della citata Banca ed ex Amministratore delegato (indagato per false comunicazioni sociali, art. 2622 del cod. civ.; falso in prospetto, art 173 bis del D.lgs 24.02.1998 n.58; ostacolo alla vigilanza, art.2638 del cod. civ; maltrattamenti ed estorsioni, artt. 572 e 629 c.p.) \u00e8 stata invece adottata la misura cautelare interdittiva del divieto temporaneo di esercitare la professione di dirigente di istituti bancari nonch\u00e9 degli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese.<\/p>\n<p>L\u2019ordinanza emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari giunge all\u2019esito della richiesta di adozione delle misure cautelari avanzata da quest\u2019Ufficio del Pubblico Ministero nel mese di luglio dello scorso anno nell\u2019ambito di una corposa indagine avviata al fine di accertare le cause che hanno portato al dissesto finanziario della Banca Popolare di Bari, recentemente commissariata dalla Banca d\u2019Italia con proprio provvedimento emesso in data 13 dicembre 2019.<\/p>\n<p>Le complesse e prolungate investigazioni condotte dai finanzieri Gruppo Tutela Mercato Capitali, articolazione del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Bari specializzata nel contrasto ai reati societari e bancari, eseguite anche con l\u2019ausilio di consulenti tecnici nominati dalla Procura della Repubblica, hanno portato alla luce molteplici condotte illecite perpetrate mediante l\u2019esposizione nei bilanci di esercizio di fatti non corrispondenti al vero, l\u2019omissione di rilevanti informazioni nella redazione dei prospetti informativi diffusi in occasione della offerta pubblica di acquisto di nuove azioni, l\u2019ostacolo all\u2019esercizio delle funzioni di vigilanza svolte dalla Consob.<\/p>\n<p>Con l\u2019ordinanza eseguita in data odierna sono state contestate a vario titolo ai quattro indagati le risultanze investigative emerse dalla meticolosa attivit\u00e0 di analisi condotta sulla documentazione acquisita presso l\u2019Istituto di credito o fornita da Banca d\u2019Italia e dalla Consob nell\u2019ambito delle ordinarie forme di collaborazione istituzionale svolte dagli organismi di controllo e vigilanza, dalle attivit\u00e0 di captazione di comunicazioni&nbsp; telefoniche e di analisi forense compiute sui computer e server sequestrati nel corso delle indagini, nonch\u00e9 mediante raccolta di informazioni da persone in grado di riferire notizie utili all\u2019accertamento dei fatti.<\/p>\n<p>All\u2019esito della complessa attivit\u00e0 investigativa svolta sotto la costante opera di indirizzo e direzione di questa Procura della Repubblica, sono state accertate e contestate molteplici gravi e continuate condotte fraudolente finalizzate alla esposizione nei bilanci di esercizio relativi alle annualit\u00e0 2014, 2015, 2016, 2017 e nella semestrale 2018&nbsp; di dati non veritieri al fine di occultare perdite di rilevante entit\u00e0 subite dall\u2019Istituto bancario cos\u00ec da gonfiare artificiosamente il patrimonio della banca e trarre in inganno i soci ed il pubblico sulla reale situazione dell\u2019Istituto di Credito mediante:<\/p>\n<ol>\n<li>fittizie operazioni di cartolarizzazione consistenti nella cessione di crediti deteriorati ad una societ\u00e0 finanziaria, la Chariot Funding LLC, e nel successivo riacquisto da parte della stessa Banca Popolare di Bari, degli strumenti finanziari che detta societ\u00e0 aveva messo in vendita allo scopo di finanziare la cessione. Detta operazione, avvenuta a cavallo dei due bilanci di esercizio, ovvero nel 2017 la cessione dei crediti deteriorati e nel 2018 l\u2019operazione di acquisto dei titoli, apparirebbe esclusivamente finalizzata a rappresentare l\u2019esistenza di una liquidit\u00e0, indicata nel bilancio 2017 pari a 500 milioni di euro, di fatto inesistente in quanto riutilizzata l\u2019anno seguente per il riacquisto dei titoli emessi dalla stessa societ\u00e0 di cartolarizzazione;<\/li>\n<li>l\u2019indebita contabilizzazione negli anni dal 2015 al 2018 di imposte anticipate sulla perdita fiscale per complessivi 141 milioni di euro, pur essendo emersa la piena consapevolezza che la banca non avrebbe potuto conseguire negli anni successivi gli utili necessari per riassorbire dette perdite fiscali;<\/li>\n<li>l\u2019omessa svalutazione degli avviamenti relativi agli anni 2014, 2016 e 2017, riferiti a rilevanti partecipazioni detenute dalla banca nelle seguenti societ\u00e0: Fusione ex Nuova Banca Mediterranea, Ramo d\u2019azienda Gruppo Intesa San Paolo, Fusione ex Banca Popolaredi Calabria, Ramo d\u2019azienda promozione finanziaria da ex Popolare, Bari Servizi Finanziari SIM Spa, Fusione ex Banca Popolare della Penisola Sorrentina, Tercas \u2013 Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo Spa e Banca Caripe Spa, mediante la reiterata violazione dei principi contabili che presiedono alla redazione dei bilanci e delle norme di carattere tecnico che invece imponevano il ridimensionamento del valore degli avviamenti per complessivi euro 397.666.126;<\/li>\n<li>l\u2019indebito appostamento nei bilanci relativi agli anni 2016 e 2017 di attivit\u00e0 pari a 42 milioni di euro derivanti da un credito vantato verso l\u2019Ente Ecclesiastico Ospedale Francesco Miulli, la cui inesigibilit\u00e0 era invece nota stante l\u2019ammissione dell\u2019Ospedale Miulli alla procedura del concordato preventivo.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Inoltre, al fine di agevolare la vendita di prodotti finanziari emessi in seguito agli aumenti di capitale deliberati negli anni 2014 e 2015 per l\u2019acquisizione del Gruppo Tercas &#8211; Caripe, sarebbero state omesse nei prospetti informativi diffusi in occasione della offerta pubblica di acquisto dei nuovi titoli azionari rilevanti notizie destinate ad informare i potenziali acquirenti sulla reale natura dell\u2019investimento e sui criteri utilizzati per la determinazione del prezzo di vendita delle nuove azioni, nonch\u00e9 sul rischio connesso all\u2019operazione di acquisizione del Gruppo Tercas &#8211; Caripe gravato da rilevanti perdite e sulla connessa operazione di salvataggio, sul rischio di illiquidit\u00e0 delle azioni emesse dalla Banca, di fatto rivelatesi invendibili, cos\u00ec impedendo di fatto agli investitori di valutare correttamente i rischi connessi all&#8217;acquisto dei titoli.<\/p>\n<p>Tali condotte sarebbero state reiterate anche nei confronti della Consob alla quale, al fine di ostacolarne l\u2019esercizio delle funzioni di vigilanza e controllo, sarebbero state fornite dichiarazioni non veritiere in ordine alla conformit\u00e0 dei prospetti contenenti, in realt\u00e0, dichiarazioni mendaci e rilevanti omissioni come rilevato dalla stessa Consob con proprio provvedimento sanzionatorio adottato nel mese di ottobre del 2018.&nbsp;<\/p>\n<p>Contestualmente all\u2019esecuzione delle ordinanze cautelari, sono state eseguite su delega di questa Procura 17 perquisizioni presso le abitazioni e gli uffici ubicati in Bari, Roma Milano e Bergamo, nella disponibilit\u00e0 dei quattro soggetti attinti dalla misura e di altri sei responsabili dell\u2019Istituto di credito, di cui quattro indagati nell\u2019ambito dello stesso procedimento, e presso la Direzione della Banca Popolare di Bari ove risultano alcune cassette di sicurezza nella disponibilit\u00e0 dell\u2019ex Presidente Marco Jacobini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Numerosi i reati contestati dal Giudice per le indagini preliminari ai vertici della Banca Popolare di Bari. Nella mattina odierna i Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":9047,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,25],"tags":[],"class_list":["post-9046","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-economia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9046","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9046"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9046\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9049,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9046\/revisions\/9049"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9047"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}