{"id":8787,"date":"2019-11-16T16:57:02","date_gmt":"2019-11-16T15:57:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santeramo.it\/?p=8787"},"modified":"2019-11-16T16:57:02","modified_gmt":"2019-11-16T15:57:02","slug":"filiere-coldiretti-puglia-solo-40mln-su-agroalimentare-con-psr-regionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/filiere-coldiretti-puglia-solo-40mln-su-agroalimentare-con-psr-regionale\/","title":{"rendered":"FILIERE: COLDIRETTI PUGLIA, SOLO 40MLN SU AGROALIMENTARE CON PSR REGIONALE"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400\">Solo 40 milioni di euro del PSR Puglia sono stati destinati alle filiere agroalimentari, pochi spiccioli non ancora spesi dalla Regione Puglia a beneficio di un segmento economico che occupa il 50% dei lavoratori del comparto agricolo. E\u2019 quanto emerso nel corso dell\u2019incontro sui contratti di filiera organizzato da Coldiretti Puglia, a cui ha partecipato il\u00a0<strong>Sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe L\u2019Abbate<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u201cLe inefficienze e le speculazioni lungo la filiera agroalimentare insieme all\u2019inganno del falso Made in Italy costano alle imprese agricole pugliesi miliardi di euro che possono essere recuperati. Con il progetto per costruire una \u201cFiliera Italia\u201d, attraverso un dialogo costruttivo con gli altri stakeholder della filiera, la Coldiretti vuole smascherare le frodi, eliminare le distorsioni e tagliare le intermediazioni per assicurare acquisti convenienti alle famiglie e sostenere il reddito degli agricoltori che ad oggi per ogni euro speso dai cittadini in alimenti ricevono appena 17 centesimi\u201d, ha detto\u00a0<strong>Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u201cViviamo numerose crisi in Puglia, a partire dai bassi prezzi delle olive gi\u00e0 ad inizio campagna, e proprio nelle settore olivicolo non esistono ancora contratti di filiera. Ho ricevuto la richiesta di incontro per affrontare immediatamente l\u2019emergenza olivicola, perch\u00e9 per esempio \u00a0i 5 milioni di euro destinati agli interessi sui mutui dal Decreto Emergenze per le gelate, piuttosto che arrivare alle aziende a 3 anni dal provvedimento, potrebbero essere immediatamente essere messi a disposizione degli agricoltori. Resta l\u2019urgenza di costruire finalmente il Piano Olivicolo Nazionale, quando in Spagna ne hanno gi\u00e0 fatti 5\u201d, ha dichiarato il Sottosegretario L\u2019Abbate. \u201cSulle Filiere il Ministero ha postato 100 milioni di euro \u2013 ha aggiunto L\u2019Abbate \u2013 fruibili attraverso un bando a sportello tuttora aperto\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Si registra una crescita record del 70% nell\u2019ultimo decennio di produzione di falso italiano \u2013 denuncia Coldiretti Puglia &#8211; per un valore stimato di 100 miliardi di euro, un inaccettabile danno all\u2019immagine del Made in Italy a tavola, poich\u00e9 non solo rubano mercato e posti di lavoro a tutta la filiera agroalimentare italiana, ma ingannano i consumatori di tutto il mondo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u201cPer questo occorre approvare la proposta di riforma dei reati alimentari presentate dall\u2019apposita commissione presieduta da Gian Carlo Caselli, presidente del comitato scientifico della Fondazione Osservatorio Agromafie promosso dalla Coldiretti\u201d, ha aggiunto\u00a0<strong>Colomba Mongiello dell\u2019Osservatorio Agromafie<\/strong>. \u201cI contratti tra gli attori che operano lungo le filiere del cibo \u2013 ha insistito Mongiello &#8211; sono presupposto di valore per le produzioni locali, di remunerazione dignitosa per gli imprenditori agricoli e di qualit\u00e0 per i consumatori. Un investimento sicuro, insomma, per il futuro dell\u2019agricoltura\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">L\u2019obbligo di indicare l\u2019origine \u00e8 una battaglia storica della Coldiretti che, con la raccolta di milioni di firme, ha portato\u00a0 l\u2019Italia all\u2019avanguardia in Europa e gli accordi di filiera di successo sono un punto di partenza straordinario per uno sviluppo rurale strategico per il territorio. E\u2019 il caso dell\u2019accordo quadro di filiera per l\u2019aceto 100% Made in Italy tra Coldiretti, Acetifici Italiani Modena S.r.l. (Gruppo De Nigris), insieme a Filiera Agricola Italiana Spa che prevede la fornitura minima di 10.000 ettolitri di vino pugliesi, di cui 7.000 bianchi e 3.000 rossi per la produzione di aceto italiano. \u201cL\u2019accordo di valenza triennale rientra nell\u2019azione di responsabilizzazione dal campo allo scaffale per garantire che dietro tutti gli alimenti in vendita ci sia un percorso di tracciabilit\u00e0 e qualit\u00e0 che riguarda l\u2019ambiente, la salute e il lavoro, con un\u2019equa distribuzione del valore. Il contratto rappresenta anche un prezioso volano di sviluppo per il territorio della Puglia, dove l\u2019agricoltura si dimostra un settore capace di garantire lavoro e opportunit\u00e0 di futuro, attraverso l\u2019alleanza tra il mondo agricolo e l\u2019industria agroalimentare italiana d\u2019eccellenza, insieme per difendere tutta la filiera agroalimentare nazionale\u201d, ha spiegato\u00a0<strong>Armando De Nigris, Presidente del Gruppo De Nigris<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\u201cEducare i cittadini ad un consumo consapevole da un lato aiuta a contrastare la deflazione dei campi, dove per colpa di importazioni dall\u2019estero di prodotti di dubbia origina e qualit\u00e0, assistiamo al crollo dei prezzi riconosciuti agli agricoltori in campagna, dall\u2019altro \u00e8 determinante per la salute stessa dei consumatori e per il benessere di tutti noi. Dobbiamo abituarci a comprare il meglio, perch\u00e9 \u00e8 importante comprare il cibo sano e dare il giusto valore al lavoro degli agricoltori\u201d, ha tenuto a dire\u00a0<strong>Giovanni Pomarico, Presidente Gruppo Megamark.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Solo 40 milioni di euro del PSR Puglia sono stati destinati alle filiere agroalimentari, pochi spiccioli non ancora spesi dalla Regione Puglia a beneficio di un segmento economico\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":8788,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-8787","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8787","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8787"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8787\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8789,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8787\/revisions\/8789"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8787"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8787"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8787"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}