{"id":8727,"date":"2019-10-17T19:30:09","date_gmt":"2019-10-17T17:30:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santeramo.it\/?p=8727"},"modified":"2019-10-17T19:30:09","modified_gmt":"2019-10-17T17:30:09","slug":"brexit-coldiretti-puglsia-agricoltura-a-pagare-il-conto-export-regionale-415-in-5-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/brexit-coldiretti-puglsia-agricoltura-a-pagare-il-conto-export-regionale-415-in-5-anni\/","title":{"rendered":"BREXIT: COLDIRETTI PUGLSIA AGRICOLTURA A PAGARE IL CONTO; EXPORT REGIONALE +41,5% IN 5 ANNI"},"content":{"rendered":"<p>A\u00a0 pagare il conto della Brexit non deve essere l\u2019agricoltura che \u00e8 un settore chiave per vincere le nuove sfide che l\u2019Unione deve affrontare, dai cambiamenti climatici all\u2019immigrazione alla sicurezza. E\u2019 quanto afferma Coldiretti Puglia, nel commentare positivamente l\u2019accordo raggiunto sull\u2019uscita ordinata della Gran Bretagna dall\u2019Unione Europea. Un risultato che \u2013 sottolinea Coldiretti \u2013 evita il rischio dell\u2019applicazione immediata delle regole WTO in caso di \u201chard Brexit\u201d e quindi dell\u2019arrivo di dazi e ostacoli amministrativi e doganali alle esportazioni Made in italy.<\/p>\n<p>Le esportazioni di prodotti agroalimentari dalla Puglia al Regno Unito sono aumentate del + 41,5 % negli ultimi 5 anni, aggiunge Coldiretti Puglia, un valore che rischia di essere pesantemente colpito dalle barriere tariffare e dalle difficolt\u00e0 di sdoganamento che potrebbero nascere da una Brexit senza accordo.<\/p>\n<p>\u201cSu un valore totale di 139 milioni di prodotti agroalimentari pugliesi esportati, oltre il 70% dell\u2019export riguarda l\u2019ortofrutta, pari a 97,5 milioni di euro, mentre si assiste ad un calo del 31% negli ultimi 5 anni delle importazioni dal Regno Unito. Per sostenere crescita e nuove opportunit\u00e0 di lavoro occorre investire sulla competitivit\u00e0 del Made in Italy a partire dall\u2019agroalimentare che \u00e8 un elemento di traino per l\u2019intera economia in Italia e all\u2019estero\u201d, ha detto il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia.<\/p>\n<p>I dazi per ora \u2018bloccati\u2019 \u2013 afferma Coldiretti Puglia &#8211; saranno gli stessi di quelli cui sono soggette le merci provenienti da paesi 3^ con cui l&#8217;UE non ha concluso accordi commerciali che sono in media del 44,8% per i prodotti lattiero-caseari, del 17,8% per la carne e dell\u201911,4% per il pesce, secondo l\u2019elaborazione della Commissione UE.<\/p>\n<p>\u201cParallelamente sui mercati ci troviamo ad arginare iniziative come quella dell\u2019etichetta a semaforo inglese \u2013 ha concluso il presidente Muraglia &#8211; legata principalmente all\u2019azione di 4 grandi multinazionali del cibo come Coca cola, Pepsi Co, Mars e Nestl\u00e8, colossi che dispongono di risorse e leve pubblicitarie e commerciali finalizzate ad influenzare i comportamenti e gli orientamenti all\u2019acquisto del consumatore medio\u201d.<\/p>\n<p>Con l\u2019accordo &#8211; continua Coldiretti &#8211; si creano le condizioni anche per il mantenimento della tutela giuridica dei prodotti a indicazioni geografica e di qualit\u00e0 (Dop\/Igp), almeno fino alla fine del periodo transitorio, che incidono per circa il 30% sul totale dell\u2019export agroalimentare Made in Italy e che, senza protezione europea, rischiavano di subire la concorrenza sleale dei prodotti di imitazione da Paesi extracomunitari. Nel prossimo quadro finanziario dell\u2019Ue bisogna per\u00f2 evitare di indebolire l\u2019agricoltura, che \u00e8 l\u2019unico settore realmente integrato dell\u2019Unione, poich\u00e9 ci\u00f2 significherebbe minare \u2013 aggiunge Coldiretti &#8211; le fondamenta della stessa Ue in un momento particolarmente critico per il suo futuro. Il 90% dei cittadini europei secondo Eurobarometro \u2013 conclude la Coldiretti \u2013 sostiene infatti la politica agricola a livello comunitario per il ruolo determinante che essa svolge per l\u2019ambiente, il territorio e salute.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A\u00a0 pagare il conto della Brexit non deve essere l\u2019agricoltura che \u00e8 un settore chiave per vincere le nuove sfide che l\u2019Unione deve affrontare, dai cambiamenti climatici all\u2019immigrazione\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":8728,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-8727","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8727","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8727"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8727\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8729,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8727\/revisions\/8729"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8728"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}