{"id":8649,"date":"2019-09-12T18:19:16","date_gmt":"2019-09-12T16:19:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santeramo.it\/?p=8649"},"modified":"2019-09-12T18:19:16","modified_gmt":"2019-09-12T16:19:16","slug":"parco-alta-murgia-coldiretti-bari-bat-rifiuti-e-fauna-selvatica-al-centro-nuova-governance-oltre-6mila-aziende-lungo-filiera-agroalimentare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/parco-alta-murgia-coldiretti-bari-bat-rifiuti-e-fauna-selvatica-al-centro-nuova-governance-oltre-6mila-aziende-lungo-filiera-agroalimentare\/","title":{"rendered":"PARCO ALTA MURGIA: COLDIRETTI BARI BAT, RIFIUTI E FAUNA SELVATICA AL CENTRO NUOVA GOVERNANCE; OLTRE 6MILA AZIENDE LUNGO FILIERA AGROALIMENTARE"},"content":{"rendered":"<p>Al centro della nuova governance del Parco dell\u2019Alta Murgia rifiuti ed emergenza lupi e cinghiali, in un\u2019area dove le attivit\u00e0 agroalimentari rappresentano la ricchezza economica e produttiva dell\u2019area distrettuale murgiana che abbraccia la Puglia e la Basilicata. E\u2019 quanto riferisce Coldiretti Bari BAT, a margine di un incontro della delegazione dei presidenti di Coldiretti di Altamura, Spinazzola, Minervino, Poggiorsini, Santeramo e Corato, con il nuovo presidente del Parco Nazionale dell\u2019Alta Murgia, Francesco Tarantini<\/p>\n<p>\u201cIl confronto molto proficuo si \u00e8 concentrato sulla necessit\u00e0 che il Parco diventi un laboratorio di sviluppo della multifunzionalit\u00e0 agricola, riconoscendo un grande protagonismo alle collettivit\u00e0 residenti, un patrimonio produttivo da tutelare contro gli attacchi di lupi e cinghiali che distruggono le produzioni agricole nei campi e feriscono a morte gli animali nei pascoli e dai rifiuti, divenuti una emergenza ambientale e di immagine per le aziende agricole\u201d, spiega il <strong>presidente di Coldiretti Bari BAT, Savino Muraglia.<\/strong><\/p>\n<p>Lungo la filiera agroalimentare nell\u2019area Parco operano 6.298 imprese agricole, 127 di trasformazione \u2013 sostiene Coldiretti Bari BAT- mentre gli addetti sono valutabili in circa 5000 unit\u00e0, di cui 3000 operano nelle fasi agricole, 1000 in quella industriale e 1000 nella terziaria della filiera lattiero-casearia. Si tratta evidentemente di una realt\u00e0 economica di grande rilevanza, che ha bisogno di essere adeguatamente rappresentata e promossa dal Parco.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 emersa l\u2019inefficacia del sistema di cattura della fauna selvatica con le gabbie \u2013 precisa il presidente Muraglia \u2013 che il presidente Tarantini ha intenzione di sostituire con il selecontrollo. Cos\u00ec come per contrastare la questione dei rifiuti abbandonati nelle campagne, la nuova governance del Parco sta predisponendo un sistema di controllo con telecamere e guardiania. Da affrontare congiuntamente e tecnicamente la possibilit\u00e0 di bruciare le stoppie \u201d, aggiunge Muraglia.<\/p>\n<p>E\u2019 concentrato nell\u2019area distrettuale pugliese il 31,6% degli addetti alle imprese lattiero-casearie della Puglia e in quella materana il 21,7% di quelli lucani, dice Coldiretti Bari.<\/p>\n<p>\u201cCon il presidente Tarantini c\u2019\u00e8 convergenza sulla necessit\u00e0 di riconoscere la partecipazione degli agricoltori nei consigli di gestione delle aree protette in vista di superare la marginalit\u00e0 e integrare i parchi nel complessivo sistema istituzionale, garantendo il necessario consenso sociale. Sono passati 25 anni da quando si inizi\u00f2 a parlare dell&#8217;istituzione del Parco dell\u2019Alta Murgia e sin da subito Coldiretti chiese con forza che fosse creato uno strumento in equilibrio costruttivo con il mondo economico e sociale dell\u2019area, in grado di migliorare realmente la salubrit\u00e0 della vita e dell\u2019ambiente e promuovere, al contempo, le pratiche agrarie caratteristiche della zona\u201d, conclude il presidente Muraglia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bari, 12 settembre 2019<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al centro della nuova governance del Parco dell\u2019Alta Murgia rifiuti ed emergenza lupi e cinghiali, in un\u2019area dove le attivit\u00e0 agroalimentari rappresentano la ricchezza economica e produttiva dell\u2019area\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":8650,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-8649","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8649","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8649"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8649\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8651,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8649\/revisions\/8651"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8650"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}