{"id":8594,"date":"2019-08-14T15:38:49","date_gmt":"2019-08-14T13:38:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santeramo.it\/?p=8594"},"modified":"2019-08-14T15:38:49","modified_gmt":"2019-08-14T13:38:49","slug":"consumi-coldiretti-puglia-stranieri-8-pesci-su-10-a-bari-sbarcate-358-ton-da-algeria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/consumi-coldiretti-puglia-stranieri-8-pesci-su-10-a-bari-sbarcate-358-ton-da-algeria\/","title":{"rendered":"CONSUMI: COLDIRETTI PUGLIA, STRANIERI 8 PESCI SU 10; A BARI SBARCATE 358 TON DA ALGERIA"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con il fermo pesca che ha bloccato le attivit\u00e0 della flotta italiana lungo l\u2019Adriatico fino al 27 agosto prossimo, in un Paese come l\u2019Italia che importa dall\u2019estero 8 pesci su 10, \u00a0aumenta il rischio di ritrovarsi nel piatto per grigliate e fritture prodotto straniero o congelato. E\u2019 l\u2019allarme lanciato da Coldiretti Puglia, in occasione dell\u2019arrivo al porto di Bari della nave \u2018Fish Frey7\u2019, battente bandiera turca, carica di 358 tonnellate di pesce proveniente dall\u2019Algeria.<\/p>\n<p>\u201cIl settore soffre la concorrenza sleale del prodotto importato dall\u2019estero e spacciato come italiano, soprattutto nella ristorazione, grazie all\u2019assenza dell\u2019obbligo di etichettatura dell\u2019origine. Ci\u00f2 ha determinato negli anni in Puglia un crollo della produzione, la perdita di oltre 1\/3 delle imprese e di 18.000 posti di lavoro, con un contestuale aumento delle importazioni dal 27% al 33%\u201d, denuncia <strong>Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.<\/strong><\/p>\n<p>Nei mari italiani si pescano ogni anno circa 180 milioni di chili di pesce cui vanno aggiunti gli oltre 140 milioni di kg prodotti in acquacoltura \u2013 spiega Coldiretti Impresapesca \u2013 mentre le importazioni dall\u2019estero hanno ormai superato il miliardo di chili, secondo un\u2019analisi su dati Istat relativi al 2018. Una situazione che lascia spazio agli inganni dal pangasio del Mekong venduto come cernia al filetto di brosme spacciato per baccal\u00e0, fino all\u2019halibut o la lenguata senegalese commercializzati come sogliola. Una frode in agguato sui banchi di vendita e soprattutto nella ristorazione dove non \u00e8 obbligatorio indicare la provenienza. Tra i trucchi nel piatto pi\u00f9 diffusi ci sono anche \u2013 continua la Coldiretti Impresapesca \u2013 il polpo del Vietnam spacciato per nostrano, lo squalo smeriglio venduto come pesce spada, il pesce ghiaccio al posto del bianchetto, il pagro invece del dentice rosa o le vongole turche e i gamberetti targati Cina, Argentina o Vietnam, dove peraltro \u00e8 permesso un trattamento con antibiotici che in Europa sono vietatissime in quanto pericolosi per la salute.<\/p>\n<p>\u201cUna crisi quella del settore ittico, che si trascina da 30 anni in un mercato, quello del consumo del pesce, che aumenta, ma sempre pi\u00f9 in mano alle importazioni. La produzione ittica derivante dall\u2019attivit\u00e0 della pesca \u00e8 da anni in calo e quella dell\u2019acquacoltura resta stabile, non riuscendo a compensare i vuoti di mercato creati dell\u2019attivit\u00e0 tradizionale di cattura. Una rinascita che passa per il mercato e sulla quale Coldiretti sta cercando di impegnarsi a fondo, facendo partire iniziative nei Mercati di Campagna Amica che hanno come obiettivo la vendita diretta, la semplificazione e la tracciabilit\u00e0\u201d, conclude il presidente Muraglia.<\/p>\n<p>Di assoluto rilievo i numeri del settore in Puglia, segnala Coldiretti, il cui valore economico \u00e8 pari all\u20191% del PIL pugliese e arriva fino al 3,5% se si considera l\u2019intero indotto, conta 1500 imbarcazioni, 5000 addetti, 10 impianti di acquacoltura e mitilicoltura. Le aree vocate sono prioritariamente Manfredonia, Molfetta, sud Barese, Salento, dove il pescato pi\u00f9 importante \u00e8 costituito da gamberi, scampi, merluzzi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bari, 14 agosto 2019<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Con il fermo pesca che ha bloccato le attivit\u00e0 della flotta italiana lungo l\u2019Adriatico fino al 27 agosto prossimo, in un Paese come l\u2019Italia che importa dall\u2019estero\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":8595,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-8594","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8594","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8594"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8594\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8596,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8594\/revisions\/8596"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8595"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8594"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8594"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8594"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}