{"id":8591,"date":"2019-08-13T14:26:19","date_gmt":"2019-08-13T12:26:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santeramo.it\/?p=8591"},"modified":"2019-08-13T14:26:19","modified_gmt":"2019-08-13T12:26:19","slug":"caldo-coldiretti-puglia-sos-mucche-nelle-stalle-per-stress-termico-15-latte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/caldo-coldiretti-puglia-sos-mucche-nelle-stalle-per-stress-termico-15-latte\/","title":{"rendered":"CALDO: COLDIRETTI PUGLIA, SOS MUCCHE NELLE STALLE PER STRESS TERMICO; &#8211; 15% LATTE"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Otre agli uomini a soffrire il caldo sono anche gli animali nelle fattorie, dove le mucche con le alte temperature stanno producendo per lo stress fino ad oltre il 15% di latte in meno rispetto ai periodi normali. \u00c8 l\u2019allarme lanciato dalla Coldiretti Puglia sugli effetti negli allevamenti dell\u2019innalzamento della colonna di mercurio nell\u2019ultima settimana.<\/p>\n<p>\u201cPer le mucche il clima ideale \u00e8 fra i 22 e i 24 gradi, oltre i 30 gradi vanno in stress termico, mangiano poco, bevono molto e producono meno latte. Al calo delle produzioni di latte si aggiunge anche un aumento dei costi nelle stalle per i maggiori consumi di acqua ed energia che gli allevatori devono sostenere per aiutare gli animali a resistere all\u2019assedio del caldo. La situazione negli allevamenti \u00e8 rappresentativo in realt\u00e0 dello stato di disagio provocato dal clima su animali e piante\u201d, dice <strong>Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia<\/strong>.<\/p>\n<p>Per questo sono gi\u00e0 scattate le contromisure anti afa nelle stalle \u2013 dice Coldiretti Puglia &#8211; dove sono in funzione anche ventilatori e doccette refrigeranti per aiutare le mucche a sopportare meglio la calura mentre gli abbeveratoi lavorano a pieno ritmo perch\u00e9 con le alte temperature ogni animale arriva a bere i fino a 140 litri di acqua al giorno contro i 70 dei periodi pi\u00f9 freschi.<\/p>\n<p>\u201cQuanto sta avvenendo in questi ultimi giorni avr\u00e0 ripercussioni negative fino all\u2019autunno, perch\u00e9 lo stress termico che oggi stanno vivendo gli animali si traduce nell\u2019immediato in un calo della produzione di latte del 15%, ma fino a settembre-ottobre si registrer\u00e0 anche una diminuzione della fertilit\u00e0 e problemi sulle zampe. Gli animali nelle stalle non riescono a termoregolarsi e patiscono anche in termini di respirazione l\u2019aumento esponenziale delle temperature associato all\u2019alta umidit\u00e0\u201d, spiega<strong> l\u2019allevatore Onofrio Maellaro, presidente di Coldiretti a Noci<\/strong>, una delle aree zootecniche pi\u00f9 vocate della Murgia barese, tarantino e del foggiano.<\/p>\n<p>In Puglia, negli ultimi 40 anni, si \u00e8 assistito ad un effetto desertificazione preoccupante \u2013 denuncia Coldiretti Puglia \u2013 con le precipitazioni diminuite paurosamente da 950 mm l\u2019anno a circa 3\/400 mm. Di contro convive ormai con un vero e proprio paradosso idrico, da un lato \u2013 aggiunge Coldiretti Puglia &#8211; \u00e8 dilaniata da annosi fenomeni siccitosi, dall\u2019altro \u00e8 colpita da alluvioni e piogge torrenziali, con l\u2019aggravante che l\u2019acqua non viene riutilizzata a fini irrigui, a causa della carenza e\/o mancanza di infrastrutture ad hoc. D\u2019altro canto il clima impazzito, ormai una costante in Puglia, determina la maturazione precoce dei prodotti agricoli come mandorli e peschi in fiore a febbraio, mimose gi\u00e0 pronte a dicembre e a gennaio, maturazione contemporanea degli ortaggi in autunno. Il caldo anomalo e le precipitazioni violente \u2013 conclude Coldiretti Puglia \u2013 rischiano ormai ogni anno di incrinare l\u2019andamento del settore agricolo pugliese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Otre agli uomini a soffrire il caldo sono anche gli animali nelle fattorie, dove le mucche con le alte temperature stanno producendo per lo stress fino ad\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":8592,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-8591","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8591","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8591"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8591\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8593,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8591\/revisions\/8593"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8592"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8591"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8591"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8591"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}