{"id":6279,"date":"2016-12-23T11:31:21","date_gmt":"2016-12-23T10:31:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.santeramo.it\/?p=6279"},"modified":"2016-12-23T11:31:21","modified_gmt":"2016-12-23T10:31:21","slug":"natuzzi-32-adesioni-per-la-newco-di-ginosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/natuzzi-32-adesioni-per-la-newco-di-ginosa\/","title":{"rendered":"NATUZZI: 32 ADESIONI PER LA NEWCO DI GINOSA"},"content":{"rendered":"<p><em>183 ex-lavoratori rifiutano la ricollocazione<\/em><\/p>\n<p>Il Gruppo Natuzzi informa di aver concluso la fase di assunzione per <strong>32<\/strong> <strong>ex-lavoratori Natuzzi<\/strong> <strong>che hanno scelto di essere ricollocati presso la NewCo di Ginosa<\/strong> (denominata <em>Newcomfort srl<\/em>) destinata alla lavorazione del poliuretano per le imbottiture.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Accordo<\/strong> &#8211; siglato il 15 novembre 2016 da Azienda, Sindacati, Governo e Regioni Puglia e Basilicata &#8211; <strong>prevedeva l\u2019assunzione di tutti i 215 ex-lavoratori in esubero in una nuova azienda <\/strong>controllata da Natuzzi, per supplire all\u2019assenza di soggetti terzi disposti a investire nel territorio e assumere i collaboratori Natuzzi in esubero (cos\u00ec come previsto dagli Accordi siglati nel 2013 e 2015).<\/p>\n<p>Lo stesso Accordo prevedeva l\u2019impegno da parte della Newco ad assumere i suddetti lavoratori alle <strong>stesse condizioni normative<\/strong> <strong>del precedente contratto<\/strong>, previa la contestuale transazione di contenziosi aperti con l\u2019azienda. Questa condizione \u00e8 stata accettata dalle parti per garantire uno sviluppo armonico del nuovo rapporto di lavoro.<\/p>\n<p><strong>Antonio Cavallera<\/strong>, Direttore Risorse Umane e Organizzazione del Gruppo Natuzzi, ha dichiarato: \u00ab<em>Dallo scorso ottobre la Natuzzi ha gestito con responsabilit\u00e0 e coerenza il passaggio obbligato dell\u2019apertura della procedura di mobilit\u00e0 per i 355 collaboratori dello stabilimento di Ginosa allo scadere della cassa integrazione per cessazione. Da allora, in meno di un mese, quel numero \u00e8 sceso a 215, grazie agli incentivi all\u2019esodo offerti dall\u2019azienda per chi ha aderito alla mobilit\u00e0 volontaria. Con la costituzione della Newco, l\u2019azienda ha proposto una soluzione per i restanti 215<\/em><em> che non hanno accettato l\u2019incentivo all\u2019esodo, offrendo loro la possibilit\u00e0 di tornare a lavorare gradualmente \u2013 dopo un periodo di formazione necessario ad acquisire le competenze per svolgere la nuova mansione &#8211; &nbsp;a partire da luglio 2017. <\/em><em>Si conclude cos\u00ec la fase di gestione degli esuberi rivenienti dal Piano Industriale presentato dal Gruppo nel luglio del 2013. Prosegue invece il lungo percorso di riorganizzazione industriale, che sta consentendo il graduale recupero della competitivit\u00e0<\/em><em>. <\/em><em>Va completato il Piano di investimenti, con l\u2019implementazione delle innovazioni di processo in tutte le fabbriche del territorio, funzionali alla riduzione del costo di trasformazione e alla conseguente messa in sicurezza gli attuali 1.918 collaboratori che oggi lavorano in regime di Solidariet\u00e0\u00bb. <\/em><\/p>\n<p>Negli ultimi due anni il Gruppo Natuzzi ha investito 5 milioni di euro \u2013 utilizzando esclusivamente risorse proprie &#8211; nelle innovazioni di prodotto e di processo e ha trasferito \u2013 cos\u00ec come previsto dagli Accordi &#8211; la produzione di oltre 200.000 sedute dagli stabilimenti esteri in Italia, con un aggravio di costi di oltre 7 milioni di euro.<\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>183 ex-lavoratori rifiutano la ricollocazione Il Gruppo Natuzzi informa di aver concluso la fase di assunzione per 32 ex-lavoratori Natuzzi che hanno scelto di essere ricollocati presso la\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6281,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[],"class_list":["post-6279","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6279","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6279"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6279\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6282,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6279\/revisions\/6282"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6281"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6279"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6279"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6279"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}