{"id":15533,"date":"2026-08-24T18:47:40","date_gmt":"2026-08-24T16:47:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/?p=15533"},"modified":"2026-08-24T18:47:40","modified_gmt":"2026-08-24T16:47:40","slug":"agguato-a-colpi-darma-da-fuoco-tre-arresti-della-squadra-mobile-di-matera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/agguato-a-colpi-darma-da-fuoco-tre-arresti-della-squadra-mobile-di-matera\/","title":{"rendered":"Agguato a colpi d\u2019arma da fuoco: tre arresti della Squadra Mobile di Matera"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<div class=\"elementToProof\"><strong>La Polizia di Stato di Matera, nella mattinata odierna, ha dato esecuzione ad un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Matera su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di tre persone.<\/strong><\/div>\n<\/blockquote>\n<div><\/div>\n<div class=\"elementToProof\">Il provvedimento costituisce l\u2019esito di una complessa e articolata attivit\u00e0 investigativa svolta dalla Squadra Mobile della Questura di Matera, con il contributo della Polizia Scientifica di Matera e di Bari, avviata a seguito del grave episodio verificatosi nella serata del 17 dicembre 2024 presso il complesso residenziale \u201cParco Venusio\u201d, in via Germania a Matera.<\/div>\n<div class=\"elementToProof\">Intorno alle ore 21.35 di quella sera, una coppia che stava facendo rientro presso la propria abitazione a bordo di un\u2019autovettura veniva raggiunta da almeno cinque colpi esplosi con armi lunghe a munizionamento spezzato. Secondo la ricostruzione investigativa recepita dal GIP ai fini cautelari, due soggetti si erano appostati nei pressi dell\u2019ingresso del complesso residenziale, mentre un terzo avrebbe svolto il ruolo di conducente dell\u2019autovettura utilizzata per raggiungere il luogo e assicurare l\u2019allontanamento.<\/div>\n<div class=\"elementToProof\">Uno dei colpi attraversava la carrozzeria dell\u2019autovettura e raggiungeva a una caviglia la donna che si trovava alla guida. Quest\u2019ultima riusciva tuttavia ad accelerare e a raggiungere il tunnel di accesso ai garage, dove i due occupanti trovavano riparo.<\/div>\n<div class=\"elementToProof\">Si tratt\u00f2 di un episodio che, per le modalit\u00e0 dell\u2019azione, per l\u2019utilizzo di armi da fuoco ad elevata potenzialit\u00e0 offensiva, per il numero dei colpi esplosi e per il contesto residenziale nel quale si verific\u00f2, determin\u00f2 un particolare e comprensibile allarme sociale nella comunit\u00e0 materana.<\/div>\n<div class=\"elementToProof\">Le indagini, sviluppatesi per molti mesi, hanno richiesto l\u2019esame e il progressivo incrocio di una pluralit\u00e0 di elementi: immagini dei sistemi di videosorveglianza, dati GPS di un\u2019autovettura risultata provento di furto, tabulati e traffico di utenze telefoniche, accertamenti sulle c.d. utenze \u201cdi servizio\u201d, rilievi sulle impronte lasciate sul luogo dell\u2019azione, comparazioni di immagini e indumenti, nonch\u00e9 articolati accertamenti balistici.<\/div>\n<div class=\"elementToProof\">Particolare rilievo investigativo ha assunto l\u2019analisi del sistema GPS installato su una Porsche Cayenne risultata rubata che, secondo la ricostruzione accolta dal Giudice, sarebbe stata utilizzata dal gruppo per raggiungere Matera e successivamente allontanarsi dal luogo dell\u2019agguato.<\/div>\n<div class=\"elementToProof\">Gli accertamenti balistici hanno inoltre consentito di rilevare che un bossolo successivamente rinvenuto all\u2019interno della medesima autovettura era stato esploso dalla stessa arma dalla quale provenivano i quattro bossoli repertati sul luogo dell\u2019aggressione, con il pi\u00f9 elevato livello di identificazione previsto dalla scala scientifica utilizzata per le comparazioni balistiche.<\/div>\n<div class=\"elementToProof\">Secondo la ricostruzione investigativa, i tre indagati avrebbero agito con ruoli coordinati: uno avrebbe condotto l\u2019autovettura utilizzata per raggiungere il luogo e assicurare l\u2019allontanamento, mentre gli altri due si sarebbero appostati nei pressi dell\u2019ingresso del complesso residenziale ed avrebbero esploso i colpi di fucile contro l\u2019autovettura delle persone offese.<\/div>\n<div class=\"elementToProof\">Il Giudice per le indagini preliminari ha ritenuto sussistenti gravi indizi in ordine alla detenzione e al porto delle armi utilizzate nell\u2019azione, nonch\u00e9 alla materiale esplosione dei colpi di fucile contro l\u2019autovettura delle persone offese. In relazione alla condotta consistita nell\u2019esplosione di colpi, il GIP ha ritenuto configurabile, nel caso di specie, il reato di tentate lesioni personali aggravate dall\u2019uso di armi da fuoco.<\/div>\n<div class=\"elementToProof\">All\u2019esito delle valutazioni, il Giudice ha emesso l\u2019ordinanza cautelare e ha applicato ai tre indagati la misura della custodia cautelare in carcere, ritenendo sussistenti le esigenze cautelari indicate nel provvedimento.<\/div>\n<div class=\"elementToProof\">Nell\u2019ordinanza il GIP ha evidenziato il carattere particolarmente organizzato dell\u2019azione realizzata \u2013 secondo l\u2019ipotesi investigativa \u2013 mediante l\u2019impiego di un\u2019autovettura rubata, armi da fuoco, utenze telefoniche non immediatamente riconducibili ai loro effettivi utilizzatori e distinti luoghi destinati alla custodia di veicoli e armi. Tali modalit\u00e0 sono state valutate dal Giudice come connotate da grave allarme sociale e da un elevato grado di organizzazione.<\/div>\n<div class=\"elementToProof\">Le indagini proseguono, in particolare, al fine di ricostruire compiutamente il movente dell\u2019azione e di verificare l\u2019eventuale esistenza e l\u2019identit\u00e0 di soggetti che possano averne disposto o sollecitato l\u2019esecuzione.<\/div>\n<div class=\"elementToProof\">L\u2019esito dell\u2019attivit\u00e0 investigativa rappresenta una significativa risposta istituzionale a un episodio che, per le sue caratteristiche e per la violenza manifestata in un\u2019area residenziale della citt\u00e0, aveva destato particolare preoccupazione e allarme nella comunit\u00e0 materana.<\/div>\n<div class=\"elementToProof\">Si rappresenta che gli accertamenti vanno intesi, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, nel rispetto dei diritti delle persone indagate, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale.<\/div>\n<div>\n<div style=\"width: 820px;\" class=\"wp-video\"><video class=\"wp-video-shortcode\" id=\"video-15533-1\" width=\"820\" height=\"461\" autoplay preload=\"metadata\" controls=\"controls\"><source type=\"video\/mp4\" src=\"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/fa0db162-9fce-11f1-a2bf-736d736f6674.mp4?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/fa0db162-9fce-11f1-a2bf-736d736f6674.mp4\">https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/fa0db162-9fce-11f1-a2bf-736d736f6674.mp4<\/a><\/video><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Polizia di Stato di Matera, nella mattinata odierna, ha dato esecuzione ad un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":15539,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,3],"tags":[],"class_list":["post-15533","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-eventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15533","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15533"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15533\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15540,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15533\/revisions\/15540"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15533"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15533"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15533"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}