{"id":14977,"date":"2026-03-11T18:35:54","date_gmt":"2026-03-11T17:35:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/?p=14977"},"modified":"2026-03-11T18:35:54","modified_gmt":"2026-03-11T17:35:54","slug":"export-coldiretti-puglia-cresce-commercio-estero-agroalimentare-16-e-agricolo-51-nonostante-incertezze-globali-e-dazi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/export-coldiretti-puglia-cresce-commercio-estero-agroalimentare-16-e-agricolo-51-nonostante-incertezze-globali-e-dazi\/","title":{"rendered":"EXPORT: COLDIRETTI PUGLIA, CRESCE COMMERCIO ESTERO AGROALIMENTARE (+1,6%) E AGRICOLO (+5,1%); NONOSTANTE INCERTEZZE GLOBALI E DAZI"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400\">Cresce l\u2019export dei prodotti agricoli e agroalimentari pugliesi sui mercati internazionali, con un aumento del 5,1% per i prodotti agricoli e dell\u20191,6% per i prodotti agroalimentari, nonostante le forti turbolenze dello scenario geopolitico mondiale. \u00c8 quanto emerge dall\u2019analisi della Coldiretti Puglia, sui dati del commercio estero dell\u2019ISTAT relativi al 2025.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Un risultato positivo che conferma la capacit\u00e0 delle imprese pugliesi di competere sui mercati internazionali \u2013 dice Coldiretti Puglia &#8211; grazie alla qualit\u00e0 delle produzioni e alla forte identit\u00e0 territoriale del Made in Italy a tavola. La crescita dell\u2019export arriva per\u00f2 in un contesto globale particolarmente delicato, con il rischio dazi, le tensioni geopolitiche e la guerra che coinvolge l\u2019Iran che stanno generando forte instabilit\u00e0 sui mercati energetici e commerciali internazionali, con ripercussioni sui costi dei trasporti e sulla logistica globale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Secondo Coldiretti Puglia, \u00e8 quindi fondamentale rafforzare le politiche di sostegno alle esportazioni e garantire strumenti di tutela per le imprese agricole e agroalimentari che operano sui mercati esteri, particolarmente esposte alle oscillazioni dei costi energetici, dei trasporti e delle materie prime. Allo stesso tempo, non possono essere ammessi sul mercato europeo \u2013 insiste Coldiretti Puglia &#8211; prodotti agroalimentari provenienti dall\u2019estero che non rispettano gli stessi standard sanitari, ambientali e sociali richiesti agli agricoltori italiani. Difendere la reciprocit\u00e0 delle regole \u00e8 essenziale per evitare forme di concorrenza sleale e salvaguardare il lavoro delle imprese agricole pugliesi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Il Made in Italy continua a essere penalizzato anche da tensioni e blocchi commerciali, barriere sanitarie e ostacoli burocratici \u2013 denuncia Coldiretti Puglia &#8211; spesso utilizzati strumentalmente contro i prodotti agroalimentari nazionali. Queste misure, ufficialmente motivate dalla necessit\u00e0 di prevenire la diffusione di malattie o parassiti, non trovano spesso riscontro nella realt\u00e0 e mascherano in molti casi politiche protezionistiche, volte a difendere interessi locali e ad aggirare accordi internazionali sul libero scambio. Per valorizzare al massimo il potenziale dell\u2019enogastronomia italiana \u2013 rafforzato dal riconoscimento UNESCO \u2013 \u00e8 essenziale superare queste barriere e colmare i gap infrastrutturali del Paese, che costano oltre 93 miliardi di euro in export mancato, di cui 9 miliardi solo nell\u2019agroalimentare.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\n<p style=\"font-weight: 400\">Occorre contrastare l\u2019agropirateria globale, con il falso Made in Italy alimentare che supera i 120 miliardi di euro, sottraendo risorse e posti di lavoro al Paese, senza dimenticare il fenomeno dell\u2019italian sounding anche sul mercato interno.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\n<p style=\"font-weight: 400\">Bari, 11 marzo 2026<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cresce l\u2019export dei prodotti agricoli e agroalimentari pugliesi sui mercati internazionali, con un aumento del 5,1% per i prodotti agricoli e dell\u20191,6% per i prodotti agroalimentari, nonostante le\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":14978,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-14977","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14977","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14977"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14977\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14979,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14977\/revisions\/14979"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14978"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}