{"id":14485,"date":"2025-10-17T16:56:46","date_gmt":"2025-10-17T14:56:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/?p=14485"},"modified":"2025-10-17T16:56:46","modified_gmt":"2025-10-17T14:56:46","slug":"truffe-agli-anziani-la-polizia-di-stato-di-matera-arresta-due-uomini-e-recupera-soldi-e-gioielli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/truffe-agli-anziani-la-polizia-di-stato-di-matera-arresta-due-uomini-e-recupera-soldi-e-gioielli\/","title":{"rendered":"TRUFFE AGLI ANZIANI: LA POLIZIA DI STATO DI MATERA ARRESTA DUE UOMINI E RECUPERA SOLDI E GIOIELLI."},"content":{"rendered":"<p style=\"margin: 0px;text-align: justify;line-height: 115%\"><span>Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0px;text-align: justify;line-height: 115%\"><span>La Polizia di Stato di Matera ha arrestato in flagranza di reato due uomini, di 22 e 39 anni, entrambi residenti a Napoli e con precedenti specifici, per il reato di truffa aggravata e continuata, in concorso, posta in essere ai danni di due donne, di 91 e 96 anni, entrambe residenti in citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0px;text-align: justify;line-height: 115%\"><span>Entrambe le vittime erano cadute nella trappola telefonica messa in atto dagli esperti truffatori: in un caso, un uomo si era spacciato per il figlio della vittima, raccontando di essere stato appena arrestato e di avere un disperato bisogno di soldi per \u201cessere liberato\u201d; nel secondo caso, un sedicente \u201cFabio\u201d aveva rappresentato la necessit\u00e0 di fotografare tutti i gioielli di famiglia, a garanzia di bollette non pagate. I truffatori, quindi, si erano presentati all\u2019appuntamento, mettendo le mani su gioielli e contanti che le ignare vittime avevano preparato, dandosi poi alla fuga e lasciando le due donne frastornate.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0px;text-align: justify;line-height: 115%\"><span>L\u2019allarme lanciato, poco dopo, dal figlio di una delle due vittime e dalla badante dell\u2019altra ha attivato la macchina investigativa: grazie alle segnalazioni raccolte dalla Sala Operativa, gli agenti della Squadra Mobile e delle Volanti sono riusciti a rintracciare l\u2019auto sospetta con a bordo i truffatori, proprio mentre cercava di lasciare la citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0px;text-align: justify;line-height: 115%\"><span>Bloccati lungo la S.S. 99, in direzione di Altamura, i due occupanti venivano trovati in possesso di monili d\u2019oro,<\/span>\u00a0<span>comprese le fedi nuziali di una delle anziane, e della somma di euro 1.600 in contanti, refurtiva che veniva restituita alle legittime proprietarie.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0px;text-align: justify;line-height: 115%\"><span>I poliziotti hanno, inoltre, riscontrato che, nella stessa mattinata, si era verificata un terzo tentativo di truffa ai danni di un\u2019altra donna anziana.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0px;text-align: justify;line-height: 115%\"><span>Su disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, i due uomini sono stati associati alla locale Casa Circondariale.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0px;text-align: justify;line-height: 115%\"><span>La Polizia di Stato coglie l\u2019occasione per ricordare di prestare la massima attenzione quando si \u00e8 contattati da persone che si spacciano per familiari o parenti, chiedendo denaro o altre utilit\u00e0. In tali casi, anche al minimo dubbio, si raccomanda di contattare le Forze dell\u2019Ordine.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0px;text-align: justify;line-height: 115%\"><span>Denunciare, anche il solo tentativo di reato, \u00e8 il modo pi\u00f9 efficace per contrastare questo odioso fenomeno.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":14486,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-14485","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14485","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14485"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14485\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14487,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14485\/revisions\/14487"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14486"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.santeramo.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}