Prosegue il tour nazionale “Il Made in Italy che forma il futuro”, promosso da Conflavoro in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy 2026 voluta dal ministro Adolfo Urso. Tappa pugliese martedì 21 aprile, alle ore 10,30 nell’Auditorium del plesso ITE-LS dell’IISS Pietro Sette di Santeramo in Colle con la partecipazione dei 150 studenti delle classi IV dell’istituto. Testimonial d’impresa, autorità e ospiti illustri animeranno una mattinata di riflessione,. Riflettere sulla sua importanza del Made in Italy. , come occasione di rilancio L’evento, organizzato da Conflavoro Bari presieduta da Giuseppe Depascale, porterà studenti, istituzioni e imprenditori a confrontarsi sulle eccellenze produttive del territorio e sul futuro professionale dei giovani, con particolare attenzione ai settori Design e Moda e Agroalimentare e Food. Modererà i lavori la giornalista e conduttrice TV Anna Larato.”Portare il Made in Italy tra i banchi di scuola – dichiara Depascale – significa far capire ai ragazzi che il loro futuro professionale può nascere proprio qui, sul nostro territorio. La Puglia sa fare molto bene impresa, dall’arredo all’agroalimentare di qualità. Vogliamo che gli studenti incontrino imprenditori, banche, istituzioni e università, perché è da questo dialogo che nascono le opportunità di crescita e di lavoro”.Oltre a Depascale e alla dirigente scolastica Angela Sirressi, interverrà il presidente nazionale di Conflavoro, Roberto Capobianco, che afferma: “Il Made in Italy non si difende con le celebrazioni, ma con scelte concrete: meno burocrazia, più credito alle PMI, una formazione tecnica che parli davvero la lingua delle imprese. È questo il compito che come Conflavoro ci siamo assunti, portando il confronto nelle scuole e nei luoghi dove la manifattura italiana si fa ogni giorno. La Puglia, con la sua vocazione produttiva e la sua capacità di innovare nella tradizione, è il posto giusto per ricordarlo”.Tra i relatori del convegno di Conflavoro Bari, Pasquale Natuzzi fondatore e presidente del Gruppo Natuzzi S.p.A., gli imprenditori Giovanni e Antonisia Zullo dell’azienda agricola Tenuta Viglione, Giovanni Lacatena della Banca di Credito Cooperativo dell’Alta Murgia, e Vittorio Boscia direttore del dipartimento di Scienze dell’Economia all’università del Salento.