Il Consiglio regionale Fimmg riunitosi ieri ha sottoscritto all’unanimità una mozione che stigmatizza l’atteggiamento ostruzionistico del Dipartimento di Promozione alla Salute che negli ultimi mesi ha di fatto interrotto unilateralmente qualsiasi relazione e condivisione rispetto agli atti adottati.
Le conseguenze sono il blocco dell’evoluzione dell’organizzazione della medicina generale prevista dall’Accordo Integrativo Regionale sottoscritto a maggio 2025, il mancato ottemperamento degli impegni assunti sulla riorganizzazione del 118 e della Continuità Assistenziale e l’aver svuotato di significato assistenziale il Ruolo Unico della Medicina Generale trasformandolo in un mero adempimento burocratico.
“Consideriamo inaccettabile che si reiterino provvedimenti assunti unilateralmente, nonostante impattino sull’organizzazione e sulle attività dei medici di medicina generale. – spiega Antonio De Maria, Segretario Fimmg Puglia – Questo comportamento non rispetta le prerogative sindacali e i diritti dei lavoratori e ha ricadute negative sull’assistenza ai cittadini della nostra Regione”.