10/06/2026 19:50

CARNEVALE A MATERA 2026 – I COLORI DEL MEDITERRANEO

Domenica 8 febbraio grande sfilata con i Carnevali di Crispiano, Ferrandina, Lavello, Teana e i Campanacci di San Mauro Forte
Tutta la città invitata a partecipare, senza limiti di età

Matera si prepara a vivere uno dei momenti più partecipati e simbolici di Carnevale a Matera 2026 – I colori del Mediterraneo.

Domenica 8 febbraio, il Carnevale tornerà a scendere nelle strade con una grande sfilata in maschera, che vedrà la partecipazione di alcune tra le più significative esperienze carnevalesche della Basilicata e del Mezzogiorno.

Il raduno dei partecipanti è fissato per le ore 9.30 in piazza Vittorio Veneto, nei pressi della Mediateca provinciale; la partenza del corteo è prevista alle ore 10.00.
Il percorso attraverserà via del Corso, via Ridola e via Buozzi, per raggiungere piazza San Pietro Caveoso, dove i gruppi e i partecipanti si ritroveranno per canti e balli della tradizione popolare. Da qui la sfilata ripartirà percorrendo lo stesso itinerario in senso inverso, trasformando il centro storico e i Sassi in un grande spazio di festa collettiva.

Alla sfilata prenderanno parte diverse decine di protagonisti del Carnevale estivo di Crispiano e del Carnevale estivo di Ferrandina, insieme a una rappresentanza dei Carnevali antropologici lucani, con la presenza del Carnevale di Lavello, del Carnevale di Teana e dei Campanacci di San Mauro Forte, una delle espressioni rituali più potenti e riconoscibili della tradizione popolare lucana.
Un incontro di comunità, suoni, costumi e ritualità che rende la sfilata un vero e proprio viaggio nel Carnevale dei territori.

L’evento è promosso dal Comune di Matera e dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 ed è organizzato da MM Società Cooperativa e dall’Associazione Cupa Cupé, nell’ambito del programma ufficiale di Carnevale a Matera 2026, in dialogo con il percorso di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo.

La sfilata rappresenta il momento culminante di un percorso di preparazione condiviso, che in queste settimane ha coinvolto la città attraverso laboratori creativi, musicali e artigianali ospitati nei quartieri e nei saloni parrocchiali. Attività che hanno visto la partecipazione di persone di tutte le età, contribuendo a costruire il Carnevale come esperienza collettiva e non come semplice spettacolo.

L’invito è rivolto all’intera cittadinanza, alle famiglie, ai giovani e ai visitatori:
non ci sarà pubblico, ma solo partecipanti.
Perché il Carnevale, a Matera, è prima di tutto partecipazione, comunità e cultura popolare viva.

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