24/11/2017 12:22
VIALE VITTIME DELLE MAFIE: SI POTEVA FARE MEGLIO

VIALE VITTIME DELLE MAFIE: SI POTEVA FARE MEGLIO

Per il nobile significato che si intendeva dare all’iniziativa, l’Amministrazione Comunale poteva fare una scelta più ragionata da quella effettuata.

 

vittime1Sabato scorso è stato inaugurato a Santeramo all’interno della villa comunale di Piazza Di Vagno il viale “Vittime Innocenti delle Mafie”. Si tratta del viale che costeggia l’ex Enal, praticamente alle spalle del Monumento dei Caduti di Tutte le Guerre, vandalizzato per ben due volte nel giro di pochi giorni con la distruzione completa di uno dei tre totem che riportano i nomi dei nostri Eroi. Per il nobile significato che si intendeva dare all’iniziativa, l’Amministrazione Comunale poteva fare una scelta più ragionata da quella effettuata. Il viale ci pare del tutto angusto e decentrato, destinato a non suscitare attenzione più di tanto. Sarebbe stato più opportuno individuare un altro sito come, ad esempio, la sala dei convegni della nuova biblioteca comunale che forse un giorno sarà aperta oppure un’altra struttura di ben altra visibilità ed importanza. Circa l’indicazione del viale, la segnaletica “stradale” poteva essere fatta in maniera più puntuale. Essa recita: “Viale Vittime Innocenti delle Mafie”. Tra i diversi significati di “vittima”, Treccani.it spiega: “chi perisce nell’adempimento del proprio dovere”. Proprio così. Le vittime della mafia sono state persone assassinate perché adempivano al proprio dovere. Pleonastico, quindi, aver scritto “vittime innocenti”, atteso che non si è mai sentito parlare di “vittime colpevoli”. Si è vittima proprio perché si è innocenti. Anche per questo motivo, si sarebbe dovuto fare maggiore attenzione. La fretta ha giocato brutti scherzi. Non è che dietro questa frettolosa iniziativa si nasconde il desiderio elettorale di qualche rappresentante della politica locale in vista delle prossime elezioni regionali? Se fosse così, quelle vittime sarebbero state uccise una seconda volta.

7 commenti

  1. Quindi, G.Dimita, fammi capire meglio. Questa Via alle ” Vittime innocenti delle mafie” è dedicata soltanto a quei poveretti che si sono trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato. Invece le vere vittime della mafia non rientrano in questa dedica. A loro dobbiamo dedicare un altra Via.
    Basta precisare. GRAZIE.

  2. Giovanni Dimita

    Buongiorno a tutti. Pleonastico de che? Per vittime innocenti si intende chi, per pura fatalità, si è trovato invischiato in un attentato. In altre parole, nel posto sbagliato al momento sbagliato.

  3. x l’altra voce. OK su questo hai perfettamente ragione.
    Sante Zeverino Subito Sindaco.
    Però Santino dai un segnale fatti sentire.
    non possiamo credere che TU sia d’accordo con la protervia di questo Sindaco
    Propio TU maestro di DEMOCRAZIA che hai ampiamente dimostrato durante il TUO mandato.
    Santino fatti SENTIREEEEE….!!!

  4. L'altra voce

    X Gigi guarda che non è il mio Sindaco non voto da anni .Sono stufo delle promesse.Poi dimmi quale Sindaco di destra o sinistra ( eccetto Zeverino) ha fatto qualcosa per noi cittadini. Ci hanno dato solo commissari

  5. x l’altra voce. Tu scrivi fi e fi…ma tu dimmi c’cos iè fatt fin a mò.. il tuo sidaco?
    Quando lo manderanno a casa gli consiglio di scrivere un’autobiografia dal titolo:

    ” BUGIE e SILENZI”

  6. Io credo invece che F.Porfido abbia ragione. fino al 31 maggio, data delle votazioni, assisteremo sicuramente a tanti altri proclami, inaugurazioni, vedi la fretta d’inaugurare il Pala-Vitulli, che più che il Tempio dello Sport è uno Scempio dello Sport. e poi aspettiamoci le passerelle dei soliti politici pronti a risolvere tutti i problemi di Santeramo vedi Dalemix, Emiliano, la Finocchiaro e la Rosica Bindi.

  7. È un grande questo nuovo “Belpietro” che scrive,non va bene mai niente , butta solo sentenze negative. Un grande scrittore Santermamo Donato Bitetti aveva scritto una poesia in vernacolo Santermano intitolata ” con la fi è fi “

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