22/11/2017 02:45
VIA IACOVIELLO CON CARTE ALLA MANO

VIA IACOVIELLO CON CARTE ALLA MANO

Vincenzo Mele titolare dello studio fotografico sulla strada più discussa di sempre racconta la vicenda con documenti e considerazioni.

Tutto nasce da un documento farlocco: il documento di cui il sindaco  si fa scudo, nella migliore delle ipotesi è inconsistente. Abbiamo già parlato di questo documento; i critici sapientoni, quelli che ci additavano come ingenui polli,  a cui ho mostrato copia dello stesso spiegando cosa è realmente successo, hanno dovuto ricredersi.

Prima di tutto vorrei spiegare una cosa: esiste un valore che in inglese si indica come gentleman agreement cioè patto fra gentiluomini . Quando un collega fa una richiesta che non implica alcun impegno, ci si fida delle parole del collega e non si approfondisce più di tanto la questione. Soprattutto chi è impegnato a servire i propri clienti non presta tanta attenzione al testo, firma e si fida. Questa fiducia è stata tradita. Il signore che è passato a raccogliere le firme, pochissime in realtà e senza timbri perlopiù, ha detto di farlo per la richiesta di chiusura serale al traffico nei giorni di venerdì sabato e domenica, omettendo di dire che c’era anche la richiesta di inversione di marcia che invece contiene delle implicazioni drammatiche per noi.

Doc n1

DOCUMENTO N. 1

Come potete vedere(Doc n1) il documento è inconsistente, mal posto e formulato in maniera ambigua. Le pseudo firme sono rappresentative di neanche un quarto delle attività presenti. In più chi si è soffermato a leggere senza firmare ricorda di non aver letto la questione dell’inversione del senso di marcia, quindi sospettiamo una manomissione successiva alle firme. Per questo motivo abbiamo richiesto l’accesso al documento originale per poterlo analizzare con attenzione. Il sindaco ha dato la sua disponibilità, ma attendiamo ancora di vederlo. Per inciso la persona in questione che ha realizzato il raggiro è la stessa che il sindaco ha indicato più volte come cittadino modello da cui prendere esempio: COMPLIMENTI !!!. A tutti e due.

Vi prego di notare che il testo dice: ”… di far seguito all’istanza…”. Di quale istanza parla? Esiste forse un documento precedente? Cosa contiene e chi lo ha presentato?

Di fronte a tali osservazioni, il sindaco ci ha chiesto di credere alla sua buona fede; pienamente concesso, ma nel corso dell’incontro questa richiesta è stata formulata più volte e per argomenti diversi. Tenete a mente.

Noi siamo venuti a conoscenza delle intenzioni del sindaco quando abbiamo visto gli stradini che piantavano i nuovi pali che avrebbero sostenuto la nuova segnaletica. Allarmati, abbiamo chiesto conto al signore di cui sopra e, entrati in possesso del documento truffaldino, abbiamo immediatamente smentito il primo producendone un altro ben più rappresentativo della volontà dei commercianti di Via Iacoviello e Piazza DiVagno (Doc n2).

Doc n2 (1)

DOCUMENTO N. 2

Doc n2 (2)

TIMBRI E FIRME DEL DOCUMENTO 2

Doc n2 (3)

TIMBRI E FIRME DEL DOCUMENTO 2

Doc n2 (4)

TIMBRI E FIRME DEL DOCUMENTO 2

Immediatamente dopo, a seguito della prima riunione collettiva, è stata emessa comunicazione al sindaco della nostra posizione circa le sue decisioni(Doc n3 e n4). Posizione condivisa dal 98% degli esercenti: secondo voi da chi è rappresentato il 2% restante?

DOCUMENTO n3 (1)

DOCUMENTO 3

DOCUMENTO n3 (2)

DOCUMENTO 3 CON ALTRI TIMBRI E FIRME

DOCUMENTO n3 (3)

DOCUMENTO 3 CON ALTRI TIMBRI E FIRME

DOCUMENTO n4

DOCUMENTO 4

Il sindaco ci ha assicurato che nulla è stato speso dal Comune per impiantare la nuova segnaletica e che è un gentile omaggio personale al sindaco da parte una ditta privata. Questo lavoro costa tanto, perché tanti sono i nuovi pali. Mi chiedevo: chi è questa ditta? A che titolo ha fatto questo gentile omaggio? E’ lecito sapere o dobbiamo solo fidarci?

Questa puntata termina qui, a breve il seguito delle prossime (perché son tante le cose da raccontare; ricordate la questione numero di bus?).

Buon lavoro a tutti, Vincenzo Mele

8 commenti

  1. “Dovete Credere Alla Mia Buona Fede” E’ esattamente questo il modello di vita del sindaco nominato dal Signore..! Fare del suo mandato un “Atto Di Fede” (forse riferito ad Emilio, come dici tu) e quindi la Fede non si discute! Qui comando IO e DIO e non sono ammesse Discussioni! Questo è il suo 11° Comandamento.

    Inoltre Per quanto riguarda il numero di Bus circolanti, il sindaco ha dichiarato che sono ben 192.
    Infatti ha fatto un summit con il suo Architetto Sportelli e i conti tornano.
    Infatti il sindaco ha detto che ci sono 48 Bus in entrata e 48 in uscita, poi il suo Architetto ha aggiunto che bisogna aggiungere anche altri 48 Bus in Arrivo e 48 Bus in Partenza, totale 192 il conto è giusto.
    Come vedi, Vincenzo, nella vita tutto è un Opinione!!!

  2. La questione dei bus. In una video-intervista rilasciata a santeramolive.it, il sindaco dichiarava che la sua maggiore preoccupazione era la tutela della qualità dell’aria e la salute dei lecci che circondano Piazza Di Vagno. Problema generato principalmente dal passaggio di “centinaia di bus, solo quelli della SITA sono per la precisione 96”. Nobilissime dichiarazioni, se non fossero solo dichiarazioni di facciata.
    Osservazione n1): di quali dati scientifici dispone il sindaco per affermare che il livello di inquinamento su via Iacoviello e Piazza Di Vagno supera i limiti di pericolosità per la salute pubblica?
    n 2): è in grado di dirci quanti bus, quanti autoveicoli, quanti altri mezzi di locomozione percorrono mediamente al giorno quel tratto di strada?
    n 3) In mancanza di questi dati come ha fatto a stabilire che esiste pericolo per la salute pubblica? Così, a naso?
    n 4) Come si fa a fare sperimentazione in mancanza di dati certi in partenza? Cioè, se non conosco i valori di partenza, come faccio a fare sperimentazione e alla fine stabilire se c’è stato un miglioramento, o un peggioramento, o se la situazione è rimasta stabile? Così, ad occhio?
    Inoltre mi sono preso la briga, semplicemente, di prendere un comunissimo orario dei bus in partenza della SITA e contare quante fossero le corse giornalmente in partenza. Nella famosa riunione con i rappresentanti di categoria, ho informato il sindaco che i mezzi della SITA che percorrono questo tratto di strada sono meno di 50. “ Non è possibile, ho i dati ufficiali della SITA trasmessi direttamente dal Comando dei Vigili Urbani. Possiamo chiedere direttamente a chi se ne è occupato. ” Detto fatto è stato convocato l’ufficiale dei Vigili responsabile che alla nostra presenza ha confermato, e per scrupolo ha chiamato l’ufficio preposto della SITA. L’impiegato, nostro concittadino, ha confermato sì che i bus sono 96, ma 48 in ingresso e 48 in uscita: cioè i bus che attraversano via Iacoviello e Piazza DiVagno sono solo 48. Come sostenevo io! Come direbbe il direttore Emilio Fede: “…”!
    Sindaco:” Non immaginavo, dovete credere alla mia buona fede”. Avete già sentito questa frase? Ricordate? E’ mai possibile che di questo strafalcione mi devo rendere conto io che di professione faccio (male) tutt’altro lavoro ??!! E non è l’unica figuraccia emersa in sede di riunione. Arriveremo anche all’altra. Ma non oggi.
    Visto che stiamo a Santeramo e ce ne intendiamo: non mettiamo troppa carne al fuoco!
    A presto, Vincenzo Mele

    • Vinenzo mi hai deluso, dovresti saperlo bene che il Priviticchione valuta tutto a:
      “OCCHIO E CROCE”
      aHha,ahHA..Ahah.aHAHHA…(risata isterica…per non piangere)
      Ciao

  3. Questo si che è un chiarimento.Grazie Vincenzo per le argomentazioni documentate che rendono il tutto più chiaro.ma quali sono le due attività commerciali contrarie e perché sono contrarie?come mai in tempi di crisi le aziende fanno questi omaggi?questa azienda ha altri lavori con il comune?vi sarei grato se rispondete alle mie domande

    • Delle due attività a noi contrarie non posso parlare, se vogliono devono pronunciarsi loro. L’azienda omaggiatrice non è dato sapere, dobbiamo fidarci delle parole del sindaco, a meno che egli stesso non la renda nota. Provate a chiedere a lui. Se ci riuscite.
      Non so quando riuscirò a scrivere il resto, è un argomento complesso e mi manca il tempo per elaborarlo con calma e chiarezza. A breve questa testata sospenderà le pubblicazioni, ma troverò il modo di pubblicare ugualmente, magari altrove.
      Vi preannuncio una azione eclatante…

      • Vincenzo sai benissimo che questo sindaco priviticchio non risponde a nessuno e mi sembra strano che una ditta faccia un omaggio al comune senza ricevere almeno visibilità, sicuramente il prete ci nasconde altro, ma quello che non capisco è quando dici che si tratta di un argomento complesso, perchè si nascondono altre trame
        Ma conoscendo la tua serietà e professionalità posso dire di te mi fido, però non dire che dobbiamo fidarci delle parole dell’ arrogante e del bugiardo incallito che della menzogna ne ha fatto una professione. Ciao

  4. Rallegriamoci Vincenzo forse il sindaco sta facendo marcia indietro poco fa ha emesso un ordinanza che piazza DiVaggno resterà chiusa solo la domenica e i giorni festivi. Che sia la volta buona

  5. “Vi prego di credere nella mia buona fede”, ce da ridere, ma di quale fede parla questo prete bugiardo che sa di mentire spudoratamente.
    Per non parlare poi dei pali, in un intervista aveva dichiarato che sarebbero stati riutilizzati i pali già esistenti
    “basta rigirarli” aveva detto, poi il giorno dopo sbucano come funghi pali nuovi. Che celerità questa donazione!! Evidentemente la ditta ha sentito l’intervista e subito Ha fatto questo regalo.Oppure il sindaco si vergogna a dire quanto ha speso per i pali?
    Sindaco che noi sappiamo in Italia l’unico che fa donazioni , alle parrocchie amiche, è solamente lei.
    Questo sindaco continua a mentire sapendo di mentire e prendere in giro i santermani, altro che buona fede.
    Vincenzo non abboccate a questa lenza di pretucolo da starpazzo.

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