24/11/2017 12:24
ULTIME TRE SETTIMANE DI CAMPAGNA ELETTORALE

ULTIME TRE SETTIMANE DI CAMPAGNA ELETTORALE

C’è da chiedersi come mai le forze politiche e i loro candidati si ricordano solo adesso di preoccuparsi di noi. Finora dove sono stati?

 

Solo tre settimane al voto regionale del 31 maggio. Sinora non si è visto o sentito praticamente nulla. I candidati in competizione stanno affilando le lame per la parte finale. E’ una strategia già collaudata che verosimilmente sarà attuata anche questa volta. Le nostre cassette postali saranno prese di mira per l’inserimento di santini e forse anche di lettere che inizieranno più o meno allo stesso modo: “Cara elettrice e caro elettore…”. A seguire gli impegni e le promesse poi non mantenute. In questi ultimi giorni, stiamo assistendo all’inaugurazione di comitati elettorali un po’ ovunque. Non c’è da preoccuparsi perché i primi di giugno, a cose fatte, saranno chiusi per riaprirsi nella prossima campagna elettorale. Anche questa è una strategia. Solo a che differenza delle altre volte, le elettrici e gli elettori hanno fin troppo bene compreso l’antifona. C’è da chiedersi come mai le forze politiche e i loro candidati si ricordano solo adesso di preoccuparsi di noi. Finora dove sono stati? I consiglieri regionali uscenti chi li ha mai visti nei cinque anni trascorsi? Quanto hanno percepito di indennità in una fase in cui molte famiglie sono sull’orlo dell’abisso? Come pure i pensionali e le imprese. E le new entry? Da chi sono state partorite? Con quale criterio? Dinanzi alla possibilità di rispondere, qualcuno ha già parlato di qualunquismo. Chia ha usato questo termine dimostra già debolezza e difficoltà. E’ perfetto realismo, invece, parlare di una politica distante dalla gente. I risultati delle amministrative di ieri nel Nord Italia lo vanno confermando. Chi ha seminato vento, raccoglierà tempesta. Qualunquismo, allora? Ne riparleremo il 1° giugno a carte scoperte. Infine, un invito, anzi un obbligo. I manifesti elettorali devono essere affissi negli spazi prefissati. E’ disgustevole vederli in altri luoghi come ad esempio sul tabellone dei Donatori Sangue in Largo Convento. Non c’è rispetto nei confronti dei donatori che non fanno mancare il loro aiuto agli ammalati e ai bisognosi. E’ deplorevole che quei manifesti non siano stati sinora rimossi nonostante che un responsabile di quel Partito sia stato garbatamente invitato a rimuoverli

Un commento

  1. Ora vedrete che entro fine mese saranno asfaltate le strade e sarà inaugurata la biblioteca.
    Per la biblioteca, ha dichiarato il sindaco, manca solo l’Agibilità… ma non e’ il comune che da l’Agibilità??
    Ma vedrete che a fine mese tutto sarà agibile e sicuramente verrà Emiliano a tagliare il nastro.

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