23/11/2017 17:35
TRATTATI   DA   ALLOCCHI

TRATTATI DA ALLOCCHI

L’amico Fabrizio Labarile scrive.

Osservare certe scelte della Giunta Comunale di Santeramo diretta dal Signor Sindaco D’Ambrosio per quanto attiene la decisione del parco giochi, noi cittadini e in particolare i bambini abbiamo la netta impressione di essere presi in giro. Prima di affrontare il tema da un punto di vista logistico, ci preme sottolineare la perenne idiosincrasia di percorrere la medesima strada, che già l’anno scorso ha prodotto soltanto disagi per genitori e bimbi. Il voler siglare accordi con Esercizi Commerciali per la manutenzione di giardini e spazi pubblici è non soltanto auspicabile, ma anche utile sia per le casse del Comune che per la custodia degli spazi. Ciò, però, deve diventare una convenienza per tutti e, specialmente, un vantaggio per i servizi ai cittadini, che potrebbero essere più efficienti. Dobbiamo, Ahinoi, constatare che la gestione dell’unico parco giochi di Santeramo che dovrebbe essere protetto come una perla, è stato affidato ad un esercizio commerciale.

Nulla da eccepire sul comportamento del gestore che fra l’altro, è il medesimo dello scorso anno. Le nostre perplessità, già manifestate più volte anche in passato, sono esclusivamente riferite agli orari di apertura del parco gioco. Perché questo spazio di mini divertimento per i più piccini deve funzionare soltanto dal pomeriggio alle 18,00 fino alle 24,00 per sei giorni alla settimana e limitatamente a sessanta/ settanta giorni all’anno? Possibile che i tanti Dirigenti di cui il Comune è dotato e il medesimo Signor Sindaco, non trovano una soluzione per gestire con oculatezza un tale semplice tema che per i piccoli e i genitori, specialmente d’estate, è di vitale importanza?

Già siamo penalizzati per l’insufficienza di spazi, dovuti alla “lungimiranza” politica della speculazione edilizia; se poi li gestiamo in modo precario, allora diventa più difficile, specialmente per le famiglie meno abbienti e i loro ragazzi, vivere a Santeramo.

Siamo convinti, che ora il Signor Sindaco, dopo le fatiche per il ricevimento delle delegazioni delle città gemellate e gli ospiti cinesi, nonché per i festeggiamenti del nostro Patrono, vorrà risolvere il problema del parco giochi, per la gioia dei piccini.

Fabrizio Labarile

 

 

 

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