23/11/2017 23:12
FERMATE SITA: NOVITA’ DA UN COMITATO CHE FA SUL SERIO

FERMATE SITA: NOVITA’ DA UN COMITATO CHE FA SUL SERIO

Potrebbe a breve essere ripristinata la fermata di piazza Tienanmen o quella di Calabrese su via Cassano!

Il comitato “Sita largo stazione” costituito il 21 settembre scorso a opera di 4 cittadini santermani e supportato successivamente da altre 150 adesioni, pare abbia ottenuto un risultato che, se confermato, andrebbe oltre qualsiasi aspettativa.

La fermata di largo stazione era stata spostata in via Talete per problemi logistici, ma via Talete non consentiva una buona fruibilità del servizio trasporto a tantissimi pendolari, non tanto per la distanza dalla stazione quanto per la sua pericolosità. Ed è così che il neo comitato si era prodigato, con documentate e circostanziate evidenze a far ripristinare la fermata di largo stazione. In corso d’opera, da un banale approfondimento potrebbe essere emersa la semplicità con cui era possibile ripristinare sia la fermata di piazza Tienanmen che quella storica di via Cassano, Calabrese. Se ciò sarà confermato, per il comitato “Sita largo stazione”, sarà un ottimo risultato, oltre qualsiasi aspettativa, insomma come si suol dire l’uovo di colombo. L’espressione  “uovo di Colombo” si usa quando si descrive un modo incredibilmente banale di risolvere un problema che sembrava senza soluzione. Nelle prossime ore seguiranno aggiornamenti.

2 commenti

  1. Mariella Barberio

    Condivido assolutamente le parole della sig.ra Antonia. Effettivamente abbiamo un Primo Cittadino che vuole rendere PEDONALE, a ciò che si dice, buona parte del nostro CENTRO perché VI E’ LA POSSIBILTA’ DI ATTINGERE A FONDI (non ho capito bene se Comunitari o Regionali), però “non fa assolutamente nulla” per dare il BUON ESEMPIO ed un Primo Cittadino dovrebbe SEMPRE dare il buon esempio ai suoi concittadini. Invece, a quanto sento, lo si vede SEMPRE in giro per Santeramo scortato dalle varie autovetture al servizio del nostro Comune con carburante e tutto il resto, pagato da noi cittadini ovviamente.
    Per prepararsi a ricevere tali finanziamenti, pensa bene di sconvolgere l’ASSETTO VIARIO della nostra cittadina con Ordinanze che da “Politiche” diventano “Tecniche” facendole passare per altri Uffici con ragioni che PERO’, di “tecnico” hanno “molto poco” (causa mancanza di dati certi che le avvalorino) ragion per cui il Ministero dei Trasporti, giustamente chiamato in causa, manda un’INDAGINE MINISTERIALE che crea scompiglio all’interno dell’Amministrazione, che cerca di valutare il da farsi e si rende conto che …. il male minore è tornare indietro …. questa è la VERITA’ a mio parere! Invece leggo su fb di un’eventuale ripristino del “vecchio sistema viario” grazie alla mirabile “opera diplomatica” di alcuni personaggi che si stanno “litigando” i meriti, tutti deconcentrati dal dato “oggettivo ed obiettivo”: l’imminente arrivo degli Ispettori Ministeriali, ormai noto a tutti per martedì 27 c.m. .

  2. Ripristinare la fermata di Via Cassano-Calabrese sarebbe il massimo nella “normalità”. Il Sindaco dovrebbe tener conto dei disagi che ha creato ai lavoratori la mattina per prendere il pulman della Sita, della I^ corsa delle 04.45 per Bari. Uscire di casa alle 04.30, nel periodo invernale, con freddo, pioggia o neve e da Via Peppino Simone o circondario, raggiungere a piedi Via Gioia oppure la fermata della Stazione, come sta succedendo in questi giorni, arrivi alla fermata con gli abiti, scarpe e piedi inzuppati di acqua. Viaggi tutta bagnata sul bus, gli indumenti si asciugano sulla pelle e in questo stato, ti presenti al lavoro alle 06.00 di mattina già ammalata. Sindaco Michele D’Ambrosio, è normale, se “tale è per Lei” farsi prelevare dalla Sua abitazione quotidianamente dall’Alfa 159 del Comune di Santeramo, con tanto di autista, visto che a piedi non l’ho vista mai, mentre per la sottoscritta non è più consentito il “privilegio” della fermata di Calabrese o Piazza Tienanmen? Allora mi metta a disposizione l’auto comunale che “è anche mia”, con tanto di autista che “contribuisco anch’io” al suo stipendio, da essere prelevata dalla mia abitazione, quando è ancora notte, ed essere portata alla fermata del bus. La presente proposta l’ho già fatta, attraverso questo sito, prima dell’inversione del “senso unico”. Non ebbi risposta. Per Lei Sindaco, i lavoratori, i pendolari, sono “oggetti” simili alle bestie abbandonate.
    Antonia

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