20/11/2017 22:01
SIAMO ALLA FRUTTA?
fruit collection

SIAMO ALLA FRUTTA?

Gli avvenimenti di queste ultime ore mi portano ad un scritto di anni or sono. 

Settembre 2007: Amministrazione Lillo.

Scrivevo: “ … prima con un trafiletto di dieci righe bene evidenziate in grassetto e contenute in apposito riquadro, poi con successivo servizio di un suo inviato, “La Gazzetta del Mezzogiorno” ha reso pubblico il contenuto di una lettera anonima pervenuta al giornale e avente per bersaglio soggetti politici santermani accusati di “ ruberie e sudiciume”, definiti “ animali da stalla” e nei riguardi dei quali vengono preannunciati “attentati” e persino “ eliminazione fisica”.

Con lettera aperta, invitato a chiarire perché quello scritto avesse trovato ospitalità in prima pagina locale anziché prendere la strada della più vicina caserma dei Carabinieri, l’allora direttore responsabile Patruno mi chiarì la sua decisione  di renderla di pubblica discussione  piuttosto che lasciarla, a suo modo di vedere molto più pericolosamente, clandestina. Non mancò  il giornalista di assicurare anche l’invio dello scritto, in originale, alla Digos, sezione  reati politici.

La storia, in veste  ancor più incresciosa, torna a riproporsi in questi giorni.

Nella notte tra il 18 e 19 corrente mese, mani ignote hanno tappezzato Palazzo di Città e parte del paese di manifesti pesantemente ingiuriosi e oltremodo lesivi della onorabilità e credibilità di D’Ambrosio sindaco, invitato per “le troppe malefatte”, “ gli appalti conferiti sempre ad un solo imprenditore amico” e “ pure in mancanza di certificazione antimafia”, a “farci il regalo” di togliere il disturbo.

Raccontano anche le cronache del non riuscito tentativo di rimuovere per tempo, e pur di primissimo mattino, ogni copia dell’ingiurioso scritto.

Qualcosa di esso è tuttavia finita nelle redazioni delle nostre testate giornalistiche. C’è stato chi, “ Gazzetta del Mezzogiorno” compresa, con tutta la prudenza che il caso richiedeva, ha pubblicato e chi si è astenuto dal farlo. Colui che non si era imbattuto nell’affissione, ha avuto così ugualmente modo di apprenderne integralmente il testo.

Il riapparire del non nuovo “vizio dell’anonimato”, mai  morto e sepolto, è da condannare in pieno. Non v’è giustificazione che tenga. Nella circostanza a D’Ambrosio va piena solidarietà. La democrazia e la politica richiedono sempre confronto a viso aperto. Mai mascherato. Mai fughe.

In apertura ho accennato ad avvenimenti di queste ultime ore. Vengo all’ultimissima, sorprendente e di sole poche ore di vita.

Non necessitava essere buoni indovini per prevedere “ LeAli per Santeramo” calare il suo asso per TARI, TASI, IMU, rese dolorosi nervi scoperti da esorbitanza di aliquote imposte ed errori di calcolo, prima pervicacemente negati, poi, pur a denti stretti, ammessi.

Il tosto e ben ferrato Digregorio, per professione quotidianamente intento a masticare normativa tributaria e D’Ambrosio, insegnante di religione, a dimostrare di non essere sindaco per caso, chiamati a pubblico confronto nella serata del 28 corrente.

In “ D’Ambrosio sindaco sulla graticola” mi sono chiesto come l’insegnante di religione avrebbe potuto cavarsela. Mi sono azzardato a dar credito anche ad un suo spingere sul palco controfigura di fiducia, ma una sua “fuga” dal raffronto proprio non è stata nelle mie previsioni. Per la pessima immagine che ne sarebbe derivata. Ed invece è accaduto. D’Ambrosio declina l’invito. E’ in fuga. Per qualcuno  anche alla frutta.

Quali le motivazioni di così clamoroso tirarsi indietro? Basta andare al suo pistolotto di circostanza:“ A questo invito rispondo di NO!”, “ La politica significa avere responsabilità! Significa esercitare una pedagogia del rispetto delle regole!”, “ Tutti i guai della nostra città sono frutto di una politica sciagurata di anni di malgoverno di chi ci ha preceduto!”, “ Come sapete la mia presenza in piazza è continua con assemblee pubbliche dove ogni cittadino interviene ed io rispondo in modo aperto su ogni questione!”.

Al “non rispetto delle regole”,  “ alla responsabilità politica”, “ all’osservanza  delle regole” e quant’altro, per essere direttamente chiamata in causa, attendiamo la replica di LeAli per Santeramo, certi che non tarderà a venire.

Quanto all’ultima affermazione, contenuta nel detto “pistolotto”, non posso proprio accettarla. Prendo atto che quanto a faccia tosta al nostro insegnante di religione sindaco non manca nulla e ringrazio per l’occasione che mi offre. Torno pertanto a chiedergli se anche nell’assemblea pubblica del 19 febbraio scorso “il cittadino intervenuto su Casa di Accoglienza e pini abbattuti può ritenere aver ottenuto risposta in modo aperto”. Di quella riunione, nella pubblica memoria, è il ricordo di un’inaudita maleducazione arricchita da spudorate menzogne. Troppo, veramente troppo, perché uno possa continuare a indossare la fascia tricolore.

Ad oggi e continua, D’Ambrosio sull’argomento ha sempre glissato, ma c’è chi, in serena attesa sulla riva del fiume, non ha fretta. Un giorno o l’altro ben si conoscerà l’identità dei nostri “otto sfortunati barboni in giro per le vie del paese in compagnia di cani randagi” e saranno tirate le somme.

Per l’attacco a mezzo manifesto anonimo, a D’Ambrosio  solidarietà. Per la sua fuga dal confronto, nessuna comprensione ma totale e piena disapprovazione. Ad un sindaco, degno della fiducia accordatagli democraticamente, non è consentito essere codardo. Indipendentemente da torti o ragioni che si possano avere.

Con il suo comportamento, D’Ambrosio danneggia pesantemente se stesso e il suo PD, inaspettatamente tornato all’esercizio delle corde vocali in difesa del quotidianamente contestato suo capo.

A buone nuove. Sperando di averne.

20 commenti

  1. Sig, Luarelli…tanto tuonò…che piovve…!!
    E’ di poche ore fa una Lettera-Aperta ( indirizzata a chi sa chi!!) di LEGAMBIENTE, che si lamenta della tracotanza di questa Amministazione e delle NEFANDEZZE che sta perpetrando ai danni dell’ Ambiente.
    Ma Legambiente dov’era quando Lei da mesi sta chiedendo spiegazioni sui circa 50 pini abbattuti.
    Legambiente, non sono quei signori che in passato, con altre amministrazioni di destra, hanno denunciato e bloccato lavori in nome della tutela dell’ambiente?!!
    E perchè ora non lo fanno?!
    Perchè si lamentano solo oggi, a fatti già compiuti?!
    Perchè non indirizzano la lettera agli organi competenti?!
    Forse si sono stancati di fare “DA PALO?”
    Speriamo che dalle parole passino ai fatti, come hanno sempre fatto in passato.

    • Da una parte Legambiente scrive…” ci si imbatte in lavori, senza il minimo coinvolgimento della comunità santermana…”
      Dall’ altra parte il becero sindaco scrive…” che i problemi vanno risolti all’ insegna della trasparenza e del coinvolgimento della popolazione santermana…”
      Ma di quale trasparenza e coinvolgimento parla questo sindaco. Ma ormai i suoi latrati non fanno più notizia.
      La verità è che i cittadini sono TUTTI ALL’ OSCURO DI TUTTO e si trovano sempre difronte al fatto compiuto. E presto, dal pretucolo, arriveranno altre belle sorprese.

    • LEGAMBIENTE POTEVATE SVEGLIARVI PRIMA

  2. Sig. Lucarelli non ci crederà ma il PD dopo mesi di mutismo ritrova il dono della parola.
    Stasera darà tutte le spiegazioni sulla TARI.
    Infatti chiarirà che il bollettino si può pagare in Banca… alla Posta… e presso tutte le Tabaccherie autorizzate, in Contanti, con Bankomat o Carta DI Credito.
    E poi dite che il PD non da nessuna spiegazione!

  3. Ah.Ah.Ah.Ah.Ah….Emiliano:
    “NOMINA LA COMPAGNA… ADDETTA STAMPA DELLA REGIONE.
    Il Consigliere personale del nostro sindaco…. da lezioni di PARENTOPOLI al suo allievo!!!
    CHI VA CON LO ZOPPO IMPARA A……………!!!!

  4. Gent.le Lucarelli Lei ha perfettamente ragione. Il nostro beneamato sindaco sul Centro-Accoglienza continua a glissare o meglio a TACERE.
    I lavori procedono molto velocemente, infatti devono terminare entro Luglio, e da voci di corridoio si dice che il Centro non ospiterà più gli 8 barboni, ma circa 50 extracomunitari.
    Questa è sempre stata l’intenzione del sindaco, tenendo all’oscuro tutti.
    E’ stata una sua e UNICA AUTORITARIA Decisione.
    Presto Le faremo sapere anche che fine farà la Casa di Riposo.

  5. Siamo felici che una reliquia del Nostro Santo Patrono sia tornata a Santeramo, grazie a chi si è adoperato che ciò avvenisse.
    E a tal proposito, poco fa il sindaco ha dichiarato su fb:

    ” La casa è il luogo in cui c’è chi ti aspetta, la casa è il luogo di chi ti circonda e ti vuole bene. Questa è la tua casa.”
    PER CUI ORA PAGA LA TARI COME TUTTI GLI ALTRI.

    • E ora che Sant’ Erasmo e’ tornato a CASA,
      Sindaco, a chi aspetti a
      TORNARTENE A CASA ANCHE TU.

    • Sentite questa:
      Il nostro Privitichhio, durante l’immancabile passerella che ha tenuto in Chiesa per il ritorno di Sant’Erasmo, pare abbia detto: Sant’Erasmo è il TUO SINDACO che ti parla, ben tornato a casa.
      Presto chiamate un ambulanza ce una persona che ha bisogno di aiuto.

  6. Ancora non si capisce come mai la Forestale non sia intervenuta sulla vicenda pini abbattuti.
    Forse sono troppo inpegnati a estirpare la XYLELLA dagli ulivi, e non si sono accorti che esiste un parassita ancora più vorace, la DAMBROSYLELLA, che distrugge i pini.
    Stiamo ARRIVANDO e ripuliremo il territorio da tutti i PARASSITI.

  7. La frutta è stata superata da un pezzo. continuiamo a vedere lo scempio ogni giorno e non reagiamo. D’altronde il livello dei ns. politici è arrivato al minimo storico il sindaco di Santeramo non è diverso dal sindaco di Roma e da tante altre cariche politiche che danno la colpa sempre all’amministrazione precedente. Ma non dimentichiamo che chi ha preceduto D’Ambrosio portava sempre le stesse motivazioni e che verrà dopo dirà le stesse cose.

    cosa lasceremo ai ns. figli…..

    • La Rigenerazione Urbana, che sarà una pista da sci vista come si è alzata la pendenza.
      Un Centro Accoglienza, dichiarato per otto barboni, ma vedrai che si riempirà di immigrati.
      Ristrutturazioni farsa di Centri Sportivi.
      La cultura, bibblioteca, gestita da un barista.
      Pasti precotti per i nostri figli delle scuole materne.
      Tanta ma tanta immondizia, fino a quando non ci sarà un nuovo aumento Tari.
      E soprattutto l’insegnamento cristiano che mentire strafottenza e boria fanno fare carriera.

      A proposito di mentire, il sindaco aveva dichiarato che le nuove strisce pedonali sarebbero state eseguite con materiale indelebile. Le potete vedere tutti, dopo tre giorni sono già tutte da rifare.
      Quanto ci sono costate? Domanda vana, il sindaco risponde solo a Dio!!!

  8. giuseppe molinari

    caro Pinuccio hai il mio stesso nome, e se ti avvicini ai cancelli della casa di riposo vedrai uno scempio che non ha eguali a santeramo, e nessuno del pd,di rifondazione e ecologia batte ciglio. tutto normale a Santeramo si prosegue con regali scusate volevo dire gare per assegnare beni pubblici a privati con tanto di moneta sonante. gli unici che sono in rosso sono i nostri portafogli, mentre i loro si riempiono sempre di più.

    • Circa 50 pini abbattuti!!! UNO SCEMPIO!!! Prima l’unico ad abbaiare (sempre x fame), era l’ex SEL, l’alano Scoopydù, ora divenuto PD, riceve tanti BISCOTTINI, che rimane accuciato ai piedi del PD…………………….. Padrone D’ambrosio….e continua a sgranocchiare gli AVANZI del suo PADRONE!!!!

  9. E’ chiaro che lui è a capo di una compagine di personaggi che sono li per elemosinare una poltrona, e far si che permane lo stato di degrado in ogni settore. Sull’AQP continuiamo a pagare la metà dell’importo della bolletta dell’acqua per la depurazione che di fatto non fanno. Un sindaco che ha a cuore i cittadini avrebbe fatto causa ad AQP. Sulle 500.000 euro pagati per l’appalto non assegnato alla ditta che gli spettava, non hanno fatto niente, tanto pagano i santermani, e potrei andare avanti per molto. Io spero che il padre peppe sia finito!

    • Hai perfettamente ragione. Il sidaco ha pagato una multa di 500 mila euro per una scorrettezza (chiamiamola così) in una gara d’appalto, fatta dalla precedente amministrazione. Il sindaco poteva ricorrere in Giudizio, ma non lo ha fatto!! Ha preferito pagare, e forse sono questi i soldi che rientrano con le bollette Tari sbagliate, guarda caso circa 500 mila euro in più. E perchè ha preferito chiudere la faccenda pagando??
      Forse INCIUCI ELETTORALI!!! E guarda caso ha vinto con i voti della destra!!!

  10. Sig. Lucarelli, con il suo comportamento D’Ambrosio NON danneggia pesantemente se stesso e il suo PD (di cui francamente non me ne frega niente), ma sta danneggiando definitivamente i cittadini santermani, e siamo noi, ormai, ad essere alla frutta.
    Mentre Lui, il sindaco preticello, deve ancora terminare il PRANZO, bevendo un bicchierino di Padre Peppe, e lo sorseggia talmente lentamente che durerà almeno altri 2 anni.
    Purtroppo!!!

  11. E’ solo un PRETUCOLO CODARDO……e…. CONIGLIO.

Rispondi a Giovanna Cancella un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*