23/11/2017 14:15
SI ATTENDE LA DECISIONE DEL CONSIGLIERE LABARILE

SI ATTENDE LA DECISIONE DEL CONSIGLIERE LABARILE

Il consigliere comunale Luigi Labarile è alle prese con la decisione di accettare o meno il nuovo incarico inventato dal sindaco D’Ambrosio.

 

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Fin’ora nessuna comunicazione ufficiale da parte del consigliere comunale Luigi  Labarile circa la decisione di accettare o meno la delega per la gestione dei tributi.

D’altro canto, quanto sia corretta e responsabile la condotta di un sindaco che pur di non andare a casa si è inventato un nuovo incarico da barattare con l’alzata di mano di un consigliere, lo lasciamo decidere ai nostri lettori.
La decisione attesa ha una certa rilevanza, non tanto per gli equilibri politici che si verrebbero a creare, quanto per accertare quale sia oggi il valore della dignità e della coerenza di una persona che ci rappresenta.
Non ci sono dubbi che, se il sindaco avesse proposto l’incarico a uno dei giovani pivelli che lo sostengono, questi, come è già avvenuto, si sarebbe già buttati a capofitto, incuranti del ruolo e delle responsabilità a cui un consigliere comunale è chiamato.
Ma in questo caso il consigliere Labarile, che pivello non è, potrebbe far scaturire la decisione di accettare l’incarico o meno, attingendo lumi dalla sua esperienza politica e, ce lo auguriamo per lui, dalla sua coerenza.
Infatti, correttezza vuole, che dopo aver annunciato l’autosospensione dalla maggioranza e dal PD, di cui era capogruppo consiliare, non può fare marcia indietro per assaporare lo zuccherino offertogli dal sindaco. Peseranno sull’attesa decisione anche le motivazioni che lo hanno indotto ad autosospendersi, motivazioni che non è difficile immaginare se si guardano le ultime mosse del sindaco, la nomina dei nuovi assessori, la revoca dei vecchi, la concessione di nuovi incarichi. Tutte iniziative utili solo a fare quadrare il cerchio. Peccato che la geometria questo non lo consente!  Ma siamo in politica e tutto è concesso, specie in un clima di totale indifferenza, distrazione e allontanamento della maggior parte dei cittadini.

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