22/11/2017 02:49
SCADENZA IMU TERRENI AGRICOLI

SCADENZA IMU TERRENI AGRICOLI

L’aliquota da applicare è pari al 7,6 per mille, poiché, il Consiglio Comunale del 20 ottobre 2014, nel corso del quale prevalse su tutti gli argomenti in discussione la maggioranza a sette, non stabilì una tariffa inferiore.

 

Posticipata al 10 febbraio la scadenza per il pagamento dell’IMU relativa al 2014, così come stabilisce il Decreto Legge “Misure urgenti in materia di esenzione IMU”del data 23 Gennaio 2015, che ridefinisce i parametri precedentemente fissati per l’applicazione dell’IMU sui terreni agricoli. Ne dà notizia il Dott. Vito Erasmo Maffei, Dirigente del Settore Finanziario del Comune di Santeramo. In base alle nuove regole i terreni agricoli siti nel Comune di Santeramo in Colle non sono più esenti ai fini IMU e quindi sono soggetti al pagamento dell’Imposta a decorrere dall’anno d’imposta 2014. Continuano a beneficiare dell’esenzione solo i terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola. L’aliquota da applicare per i suddetti terreni è pari al 7,6 per mille, poiché, il Consiglio Comunale del 20 ottobre 2014, nel corso del quale prevalse su tutti gli argomenti in discussione la maggioranza a sette, non stabilì una tariffa inferiore. Fortunatamente per noi, non andremo a pagare l’IMU per i vasi dei fiori che abbiamo sui balconi. Forse sarà sfuggito. O forse perché il primo a pagare a se stesso sarebbe stato proprio il Comune per tutta l’erbaccia sui relitti stradali come quelli posti nelle immediate vicinanze del campo sportivo “Giuseppe Casone”, pubbliche aiuole e strade della nostra Città. Per il calcolo dell’IMU da versare, il dott. Maffei ha indicato la seguente formula: per stabilire la base imponibile reddito dominicale (risultante dalle visure catastali) rivalutato del 25% e moltiplicato per 135. Sulla base imponibile così ottenuta si applica l’aliquota base del 7,6 per mille. Il versamento si effettua utilizzando il famoso modello F24. Tutto semplice, vero? Per i ragionieri sicuramente si, per chi lavora onestamente la terra anche per hobby, no di certo.

 

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