23/11/2017 17:37
ROVISTANDO TRA I RIFIUTI

ROVISTANDO TRA I RIFIUTI

Domani scade in termine per portare la differenziata al 24 per cento. Il mancato raggiungimento di questo obiettivo comporterà un aumento della tassa. Ritornati i cassonetti stracolmi di rifiuti per il mancato regolare svuotamento quotidiano.

 

Domani 31 dicembre scade il termine per implementare la raccolta differenziata fino al 24 per cento. Di questo argomento ce ne siamo occupati molto recentemente esprimendo le nostre perplessità sul raggiungimento di tale obbligo. Forse avremo ragione anche questa volta e di tanto, più che compiacercene per essere stati facili profeti, saremo fortemente rammaricati per il fatto che il mancato obiettivo comporterà l’aumento dell’ecotassa da 15 a 26 euro per tonnellata di rifiuti che i santermani saranno costretti a pagare sulla già esosa tassa. Ora si è in attesa che il Comune renda nota la percentuale raggiunta sulla differenziata insieme ad altri dati sui quali è stato calato il top secret. Ci riferiamo, ad esempio, al gettito della Tari e della Tasi come pure al numero delle famiglie che, con reddito Isee fino a 7.500 euro, sono state esentate. Ma ritornando sull’argomento rifiuti, non si può non rilevare che i cassonetti nelle strade di Santeramo sono ritornati ad essere stracolmi di rifiuti per il mancato regolare svuotamento quotidiano. Pare che siano sorti problemi con la discarica di Trani presso la quale i rifiuti santermani sono smaltiti. Pare pure che questo problema ce lo porteremo avanti per alcuni mesi. Per nostra fortuna siamo nella stagione invernale per cui non avvertiremo, come nella calda stagione, i noti disagi igienici anche legati alle condizioni dei cassonetti che fanno acqua da tutte le parti e che, pertanto, vanno smaltiti anch’essi come rifiuti. Ora ci si chiede se difronte a tanti disagi, gli importi dell’apposita tassa da pagare saranno ridotti come è esplicitamente contemplato nell’apposito regolamento comunale in base al quale – questa è la sostanza – i contribuenti non possono pagare per un servizio che non viene prestato, fosse anche per un solo giorno. Siamo certi che conoscendo la nota sensibilità dell’Amministrazione Comunale in carica in materia di tasse ed imposte, non serviranno altri solleciti per ottenere la riduzione della tassa rifiuti a saldo del 2014 a cui fra poco saremo costretti a farvi fronte.

 

 

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