17/10/2019 07:01
PROGETTO  APPIA REGINA VIARUM: NUOVO IMPULSO DA PARTE DEL GOVERNO

PROGETTO APPIA REGINA VIARUM: NUOVO IMPULSO DA PARTE DEL GOVERNO

 

Nuova vita per l’antica viaAppia  con la valorizzazione e messa a sistema del Cammino lungo l’antico tracciato romano. La regina viarum, arteria strategica che collegava Roma con l’antico porto di Brindisi, diventerà un cammino, un museo diffuso che attraversa Lazio, Campania, Basilicata e Puglia, ricco di aree archeologiche, monumenti, storia e cultura immateriale. Un’opportunità, per l’intero territorio dell’Alta Murgia .  Un       progetto di valorizzazione, promosso dal ministero dei Beni culturali, entrato nel vivo con l’appalto da oltre un milione di euro bandito da Invitalia, che gestisce la procedura per conto del Mibac. Obiettivo del progetto   è   l’individuazione   esatta   del   tracciato   dell’Appia   Antica,   la   sua conservazione   e   riqualificazione,   la   realizzazione   delle   opere   sul   percorso   per aumentarne la fruibilità per i favorire  un turismo lento, sostenibile e di qualità, che permetterà di rivalutare ampie aree del centro-sud attualmente escluse dai circuiti turistici. A  darne notizia  è il prof. Nunzio Angiola , deputato  M5s  << Da quando sono stato eletto in Parlamento ho seguito molto da vicino questo progetto che   potrà portare,   se   facciamo   squadra   e   ce   la   mettiamo   tutta,   al   riconoscimento del Cammino   dell’Appia   Antica   a   Patrimonio   UNESCO.   Per   questo   ho posto   la   questione all’attenzione di tutta la Camera dei Deputati e mi sono fatto promotore di diversi incontri, tavole rotonde e convegni.Inoltre , si è provveduto ad eseguire   un   rilievo   aereo   della   via   Appia   con   tecniche   digitali:   rilievo fotogrammetrico e rilievo lidar (laser) per il modello digitale di elevazione.In questi mesi, il MiBAC ha individuato le evidenze archeologiche, storico-architettoniche,gli ambiti naturalistici e i musei che insistono lungo il percorso, i tratti già percorribili e le necessarie varianti rispetto al tracciato antico, ha messo a punto un sistema informativo a riferimento geografico ovvero un “Hub Geo Culturale – Cammino” entro l’antico tracciato romano.Il Governo sta dando, anche su mia iniziativa, un nuovo forte impulso al progetto, avviato grazie   ad   un  finanziamento   del   2016.  Mi   sono,   infatti, recato   numerose   volte   presso   il MIBAC negli ultimi mesi ed ho avuto diversi contatti  col Ministro Bonisoli e il suo staff. Ricordo a tutti che la cosa più importante non è l’avvio del progetto,   nell’alternarsi dei Governi, quanto l’averlo portato a termine. Il Ministro Bonisoli, sempre molto attento ai temi della valorizzazione dei beni culturali, mi ha assicurato il massimo interessamento per questa iniziativa che,farà da volano per lo sviluppo   dei   sistemi   turistici   murgiano   e,   in   generale, dell’Italia   centro-meridionale.   La Murgia c’è >> Alle   Soprintendenze sono stati assegnati complessivamente euro 6.850.000 per attività di ricerca   e   tutela   del tracciato   della   via   Appia,   soprattutto   di   quelle   parti   di   cui   non   si disponga di dati archeologici certi. Gli interventi di ricerca sono 35 e investono   10 diverse strutture   periferiche   del   Ministero   ,9   Soprintendenze,   oltre   al   Parco Archeologico dell’Appia Antica. Per quanto riguarda le altre attività,Invitalia ha pubblicato , la gara   per   la   redazione   della   progettazione   esecutiva   delle   29 tappe.          Una   progettazione esecutiva, le cui gare  per l’esecuzione dei lavori saranno   successivamente   bandite   dalle   Regioni   interessate   dal   passaggio   del Cammino. Il cammino, sarà suddiviso in 29 tappe e permetterà di percorrere econoscere gran parte dell’Italia centro-meridionale.

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