23/11/2017 23:09
PRESO DI MIRA IL CHIANCONE DI S. ERASMO. BUONA DOMENICA

PRESO DI MIRA IL CHIANCONE DI S. ERASMO. BUONA DOMENICA

Non è noto se a provocare il crollo del piedistallo di mattoni su cui è posta una piccola edicola con la figura del nostro Santo Patrono, siano stati i “vandali di fine anno” oppure lo sbandamento di un automezzo presumibilmente causato dalla strada ghiacciata.

 

Nella notte a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno, è stato preso di mira il mitico Chiancone di S. Erasmo che, come è noto, è posizionato su via Laterza, a circa un chilometro dalla rotonda. Non è noto se a provocare il crollo del piedistallo di mattoni su cui è posta una piccola edicola con la figura del nostro Santo Patrono, siano stati i “vandali di fine anno” oppure lo sbandamento di un automezzo presumibilmente causato dalla strada ghiacciata. Alcuni anni orsono, il Chiancone fu completamente distrutto per l’urto di una autovettura e, successivamente, proprio perché molto caro ai Santeramani, fu ricostruito perdendo però la sua originalità. Sicuramente, si provvederà anche questa volta a fasciare le ferite del Chiancone che una devota leggenda popolare ricorda il riposo di S. Erasmo, proveniente da Antiochia, prima di inerpicarsi sul colle che poi avrebbe preso il suo Nome, allora sede di un folto bosco abitato da pastori. Tuttora, comunque, questo cimelio rimane lontano dall’interesse generale. Forse le nuove generazioni non sanno della sua presenza. Per questo, sarebbe necessario, come abbiamo già proposto, che annualmente prima dello svolgimento della festa patronale si svolgesse un corteo con partenza dal Chiancone per evocare l’ingresso del nostro Santo Patrono a Santeramo. Su questo trancio di fede e di storia, il compianto Alberto Di Leone scrisse una bella poesia in vernacolo santermano. Buona Domenica.

 

 

 

 

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