20/11/2017 21:59
PREFETTO E COMANDO CORPO FORESTALE DELLO STATO CHIAMATI A OCCUPARSI DI D’AMBROSIO SINDACO

PREFETTO E COMANDO CORPO FORESTALE DELLO STATO CHIAMATI A OCCUPARSI DI D’AMBROSIO SINDACO

Oggetto: Comportamento sindaco di Santeramo in Colle Michele D’Ambrosio. Richiesta di intervento. 

 

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Destinatari della lettera

Il negarsi di D’Ambrosio sindaco a risposte e chiarimenti, il suo ricorrere a menzogne portano lo scrivente a formalizzare quanto segue.

Per i fatti che di seguito si vanno ad esporre, le SS.LL. in indirizzo, per la parte di competenza, vorranno intervenire.

Che qualche perplessità esistesse sul modo d’essere del personaggio D’Ambrosio, nostro sindaco a Santeramo, era cosa dallo scrivente avvertita. Che si arrivasse a toccare il fondo non era tuttavia immaginabile. E’ avvenuto. Cosa tanto più grave, tenuto conto del  luogo dell’accaduto.

Pubblica assemblea del 19/02/2015.

Infastidito da domanda ritenuta scomoda,  (richiesta di esplicitazione dei “criteri di assegnazione incarichi presso la biblioteca comunale”), D’Ambrosio sindaco esplodeva, nei riguardi dell’interrogante, in inaudita, sguaiata violenza verbale, tutta impeto e ira, così offrendo di sé il peggio come individuo e come primo cittadino.

Indice puntato verso l’uscita, intimava al malcapitato di andar via. Non  invito ma irata e urlata intimazione (… fuori! … quella è la porta!… via di qui!… via!… fuori!).

Da non credere.

In nome di quale potere il sindaco si consentiva un simile agire in Sala Giandomenico, casa di tutti, è domanda ancor oggi ricorrente e preoccupata, carica di biasimo e disapprovazione.

Anche dinanzi alla più smisurata e/o provocatoria delle richieste, sempre si vorrebbe un sindaco nella compostezza e misura che il ruolo richiede. Sacrosanto il diritto ad ottenere spiegazioni e chiarimenti, ma nei modi dovuti. Civismo e buona educazione innanzi tutto. Mai in preda all’ira; mai  caduta in comportamenti tanto inquietanti quanto penosi.

Tornata un po’ di calma grazie al buon senso di colui che “cacciato” scelse, pur scuotendo  la testa, di allontanarsi così non alimentando una ben squallida e oltremodo imbarazzante situazione, al sindaco vennero poste le seguenti due domande:

  • motivo dell’abbattimento di più pini trentennali facenti parte della pineta in area Casa di Riposo; 
  • informazioni e chiarimenti, mai resi noti alla cittadinanza del tutto ignara, su “ Realizzazione di Centro Pronta Accoglienza Comunitaria per adulti a ciclo continuativo quale struttura sociale presso immobile comunale di Via Pietro Sette”, Casa di Riposo.

Chieste anche delucidazioni su “deliberazioni dirigenziali n. 137 del 13/04/2012 e n. 131 del 14/03/2014 e, successivamente, su “procedura negoziata senza pubblicazione di bando per estrema urgenza derivante dalla necessità di avviare l’esecuzione dell’intervento al fine di evitare la revoca dei finanziamenti concessi” (atto prot. n.4616 datato 25/02/2015).

Rivolgere quesiti a D’Ambrosio è pestare acqua nel mortaio. Non si ottiene risultato. Non per questo desistere.

Su “procedura negoziata” rimangono per intero perplessità e amare considerazioni per un progetto che, partito fin dall’aprile 2012,  non ha visto emissione di regolare bando.

“Distrazioni e/o ritardi” davvero incomprensibili. Mai chiariti.

Alle sopra riportate due domande, le risposte testuali  del sindaco furono:

  • “abbattuti solo sei/sette pini di età non superiore ai cinque/sei anni”;
  • “per Centro Pronta Accoglienza si deve intendere creazione, fiore all’occhiello, di soli otto posti letto per altrettanti nostri barboni in giro per le vie del paese in compagnia di cani randagi”.

Menzogne. Falsità pronunciate con la risolutezza, disinvoltura e sfacciataggine di chi è solito servirsene.

Infatti già nella mattinata del 20/02/15, giorno successivo alla infausta pubblica assemblea, di pini abbattuti se ne contavano ben ventisei e non i sei/sette ammessi. Ad oggi una quantità che, considerata l’ampiezza della struttura in atto, si vuole molto vicina a più decine. E’ quanto possibile intravedere da strappo avutosi nell’ermetica schermatura realizzata ad impedire viste di intenzionati a rendersi conto di quanto in corso d’opera.

Ancor grave e tutto da capire è il ricorso all’assicurata “esclusiva creazione  di solo otto posti letto destinati ad altrettanti otto nostri poveri barboni”.

Perché mentire? Se migranti arriveranno, Santeramo saprà accoglierli secondo costume, tradizione ed esperienza maturata, vissuta e sofferta sulla pelle di molti suoi figli, emigranti storici.

Certamente dovrà essere per loro chiaro il pieno rispetto di un luogo che vede delicata presenza di anziani e scolaresche.

Ciò detto, Santeramo però difficilmente perdonerà a D’Ambrosio l’occultata decisione dell’ubicazione. Scelta autoritaria, mai discussa né partecipata, tanto più grave e discutibile perché in presenza di disponibilità di altri siti.

Santeramo difficilmente perdonerà l’arbitraria autonoma avvenuta sottrazione di parte di polmone verde da sempre appartenuto ai nostri anziani. Casa di Riposo e annessa pineta sono stati sempre, nella loro unicità, storia nostra. Non meritavano l’oltraggio di siffatta violenza.

Santeramo non perdonerà soprattutto al suo sindaco le troppe sue menzogne.

Più servizi giornalistici richiedenti spiegazioni e pubblicati on-line sulle emittenti locali e sul periodico “Il Colle”, non hanno portato ad alcun chiarimento. D’Ambrosio, ostinatamente caparbio, rimane trincerato nel più assoluto e ostentato menefreghismo. D’Ambrosio sindaco, arrogante e irridente. Stucchevolmente autocelebrativo sull’abusato  suo facebook, promosso pagina istituzionale.

Del tutto sordo dinanzi alla caterva di impietosi commenti, in quotidiano arrivo sulle locali testate giornalistiche da parte di cittadini che, senza mezzi termini,  lo inchiodano a responsabilità di  mancata  informazione, chiarezza e trasparenza.

Scandaloso è pure  il dover constatare che da ben otto mesi risultano pervicacemente prive di riscontro interpellanze di consiglieri sui fatti in questione ( atto prot. n. 23431 del 30/12/2014- consigliere proponente Silletti e altri).
Uscite quali “io sono il sindaco e comando io … perciò si fa quello che decido io” ( incontro con  commercianti su contestata inversione del senso di marcia di Via Jacoviello, g. 20/07/15 ) non sono accettabili. Per esse si chiede attenta valutazione, volontà ad  arginare  e all’occorrenza, adeguatamente censurare. Senza rinvii di sorta.

Appare improcrastinabile dover  ricordare al nostro sindaco che, nelle vesti di primo cittadino, “comandare” vuol dire “servire”. Con umiltà e orecchio ben attento all’ascolto.

Per gli abbattuti pini è impedita la possibilità a capire, stante, a tutt’oggi, il non accolto invito a voler mettere in rete:

  • regolamento comunale e ordinanze sindacali su possibilità di abbattere piante;
  • domanda di richiesta abbattimento pini in ambito Casa di Riposo recante specificazione dell’autorità cui la richiesta è stata indirizzata;
  • attestazione dell’ottenuta autorizzazione all’abbattimento;
  • atto dell’avvenuto controllo da parte del Corpo Forestale dello Stato;
  • trasmissione alla Regione degli atti autorizzativi;
  • relazione tecnica descrittiva dell’azione di abbattimento compiuto;
  • esistenza di registro riportante analitica elencazione di quantità e specie di piante abbattute;
  • attestato di inesistenza di soluzione alternativa all’abbattimento medesimo.

A tutto quanto sopra lo scrivente affida valore di formale richiesta di intervento da parte della Sig.ra Prefetto, dott.ssa Pagano in indirizzo richiamata, affinché ogni atto dovuto sia messo da D’Ambrosio a disposizione della collettività e che comportamenti non consoni ad un primo cittadino che si cinge di fascia tricolore vengano debitamente valutati in tutta la loro valenza.

Al Comando Regionale del Corpo Forestale dello Stato la verifica e l’assicurazione, nel diritto e nel merito, di legittima e corretta  procedura in azione di abbattimento e sottrazione di consistente parte di polmone verde trentennale a danno dei nostri anziani della Casa di Riposo.

In tutta serenità d’animo e convincimento, la presente viene rimessa per conoscenza allo stesso nostro sindaco D’Ambrosio a conferma di un agire alla luce del sole, in tutta chiarezza e determinazione. Nessun accanimento. Solo civile, democratico e rinnovato invito, seppur duro, ad offrire risposte e a non sfuggire al confronto, lievito ad un vivere partecipato.

Da chi abbiamo mandato a Palazzo di Città non si vogliono colpi di testa, né atteggiamenti da despota.

Per la dott.ssa Pagano, se interessata a meglio conoscere il susseguirsi delle inevase sollecitazioni e richieste avanzate dello scrivente, si allegano i sotto elencati servizi:

  • Lettera aperta ad un sindaco con licenza di mettere alla porta, offendere e mascherare verità;
  • PD se ci sei batti un colpo;
  • Arroccati in ostinato silenzio;
  • Conosceremo finalmente la verità?;
  • Strafottente e sempre pronto all’autocelebrazione;
  • D’Ambrosio sindaco sulla graticola;
  • Siamo alla frutta?;
  • I nodi al pettine;
  • Pini abbattuti e “ fantomatici otto barboni”;
  • D’Ambrosio, fuori domande e autorizzazioni!

Per l’attenzione che al presente scritto vorrà essere accordato dalle SS. LL. in indirizzo, si ringrazia e si resta in attesa di riscontro.

Con osservanza.

Giuseppe Lucarelli

42 commenti

  1. E lo scempio che si sta facendo in piazza Berlinguer. Aree di verde distrutte per costruire bar e chioshi. Ma vi sembra una cosa normale ridurre in quello stato un giardino pubblico? Chi a dato le autorizzazioni? Ma anche qui nulla è dato sapere e Legambiente che fa? le passeggiate in bicicletta?

  2. Salve vorrei sapere perché a Santeramo non si attua la raccolta differenziata nelle case così non vedremo più questo schifo in giro per il paese e vedremo ridurre anche la tassa sui rifiuti visto che siamo Il paese che ha pagato di più nella provoncia .Eliminare le buste in plastica utilizzare quelle in stoffa o cartone signor sindaco acquisterebbe punti in merito e non a riempire Santeramo di divieti e stranezze varie.

  3. E della Casa di Riposo si dice nulla a che punto sono i lavori. il becerissimo sindaco ha detto che fine ottobbre i lavori sarano terminati e gli anziani possono rientrare ma mi risulta che i lavori sono ancora in altissimo mare sindaco ma almeno una volta nella vita vuoi dire la verita’. ma che religione ai insegnato tutta all’incontrario, siamo stufi vattene a casa.

  4. cari amici è risaputo che con i centri d accoglienza c é lo zucchero

  5. E bravo lucarelli… BELLO SCHERZO DA PRETE CHE HAI FATTO A PRIVITICCHIO…ora speriamo che il prefetto gli TIRI UNA BELLA PIGNA IN TESTA…e lo RIMANDI A CASA o meglio a fare LAVORI SOCIALMENTE UTILI, cura del VERDE E AMBIENTE, presso i SERVIZI SOCIALI.

  6. Bravissimo Lucarelli. Sa qual’è la differenza tra lei e il sindaco..?
    E’ che lei:

    Ci mette le… PALLE…. mentre il sindaco racconta… BALLE…!!!
    Ah..Ah..Ah..Ah..

  7. Dobbiamo essere fieri e contenti che esistano Santermani come il Sig. Lucarelli! Grazie Sig.Lucarelli per la sua lettera,per il suo interesse per le tristi vicende di questo povero paese, grazie per il suo altruismo (senza se e senza ma e credo senza secondi fini se non il bene della cittadinanza!). Spero il suo operato serva a dare una smossa a noi tutti ed anche a buona parte dei nostri politici( di governo e di OPPOSIZIONE…).
    Il sindako Dambrosio non puo’ che vergognarsi per tutta questa tristissima vicenda che di democrazia ha ben poco!

    • Concordo con te Gianni. Credo che Santeramo stia attraversando il periodo + nero + torbido e + meschino da quando in Italia è tornata la DEMOCRAZIA. Giustamente come tu dici speriamo che Lucarelli sia da apripista per tutti i cittadini a denunciare alle autorità competenti tutti i soprusi di questa amministrazione. Perchè, come scrive la redazione, questo episodio è solo la punta di un isberg. E non sperare nell’opposizione che dorme da tre anni (o fa finta perchè gli conviene, questo sindaco è specializzato in INCIUCI), ma facciamo affidamento solo sull’onestà di noi cittadini, battiamoci per far ritornare la DEMOCRAZIA a SANTERAMO.

  8. Complimenti Sig.Lucarelli per la tenacia e il coraggio dimostrati in questa circonstanza, quando tutti parlano e nessuno passa ai fatti.
    Però mi sorge un dubbio: Lei ha chiamato in causa il Prefetto e il Comando Corpo Forestale a cercare finalmente di chiarire la vicenda pini abbattuti presso la Casa di Riposo, ma se il Prefetto prendesse in considerazione il suo esposto, si è chiesto a chi potrebbe dare l’incarico di verificare il tutto?
    Ci potrebbero essere diverse vie, ma il mio dubbio è che questo incarico potrebbe riceverlo il nostro compaesano Generale Dott.Silletti, a cui va tutta la nostra stima per l’impegno nella lotta Xylella e per essere persona degna di rispetto, ma secondo me, visto che a Santeramo siamo tutti amici degli amici, l’incarico potrebbe suscitare altre polemiche. Quindi nell’eventualità, bene farebbe il Comand.te Silletti a rinunciare all’incarico per non alimentare e dare adito a forze politiche di tirare in causa eventuali “Conflitti di Interessi”.
    Il mio auspicio è che sia direttamente il Prefetto ad occuparsene e che così si possa chiudere definitivamente questa storia avvolta da tante incongruenze e misteri.

  9. Via jacoviello

    Gent.mo Mike,
    vedo con piacere che anche tu concordi con ciò che anch’io ho affermato in alcuni commenti che il nostro democraticissimo primo cittadino ha provveduto a cancellare dalla sua pagina facebook. Saprai anche che prevedendo la sua reazione ho provveduto a documentare il misfatto pubblicando sulla nostra pagina Via jacoviello (scritto così) le foto della avvenuta censura.
    Si, affermiamolo con forza, D’ambrosio non può e non deve permettersi di accostare il suo nome e il suo operato a gente della levatura morale e civile di Sante Zeverino e Rosa Dimita.
    ATTUALE SINDACO: SEI PATETICO E RIDICOLO !!!

    • Esattamente. Da quando il nostro pretucolo è entrato nella DC e grazie alla DC nella Chiesa e grazie alla Chiesa nella Scuola,, per oltre trent’anni ha fatto il galoppino di Nocco, ma ora come tutti i servi sciocchi che hanno ricevuto, ne vuole prendere le distanze cercando di ricostruirsi una nuova verginità politica, ma soprattutto morale, civile e culturale. E ciò lo può fare sollo auto-accostando il suo nome a due colossi di cultura e moralità, Zeverino e Dimita (giustamente criticabili per il loro impegno politico, ma non per la loro levatura morale).
      Ma un asino che raglia o raglia per rabbia o sta prendendo la strada di Mimmo e Valeria!!!
      Ciao

  10. selindaco sei alla frutta puzza via

  11. Buongiorno Direttore,i commenti vanno pubblicati,che piacciano “o” no!

  12. Bene,sono state aperte le danze con 4 giorni d’anticipo….
    Sig.Lucarelli,e a tutti i lettori che hanno commentato,vi chiedo:avete riflettuto bene per chi sono i nuovi alloggi nella casa di riposo?
    Per i barboni del paese,per coloro che arrivano da terre insanguinate,”o” per qualche altro citato sui muri del paese?

    • Benito, ilpunto non è chi possa andare nel nuovo Centrodi accaoglienza, ma è il metodo con cui si è proceduto. con assoluto silenzio e tenendo i cittadini all’oscuro di tutto, ma ritengo che poi che non sia il luogo adatto ad accogliere i futuri ospiti che solo il tanto democratico sindaco sa chi ci andrà, in quanto questo Centro si trova fra due scuole e un in una zona residenziale. O forse il progetto segreto è proprio questo? Accogliere immigrati così la zona Iazzitiello si svaluta e le persone metteranno in vendita le case a 4 soldi e i soliti noti potranno aquistarle?!! Ormai c’è da pensare di tutto.

    • Ma si possono fare nomi?basta omertà se ci sono porkate diciamolo in modo che tutti capiscono.ai più gente come il sindaco manico ne il fantasma sanpaolo sportelli e compagnia bella passano come santi…se invece si sa altro diciamolo la gente ha bisogno di capire

  13. E bravissimo anche Mike!

  14. Bravo Pasquale, giustissimo!

  15. Questo gran signore di sindaco che per trent’anni ha fatto il garzone dell’avv. Nocco e il sacrestano di tutte le parrocchie ora si vuole riciclare come ambientalista e difensore dei più sfortunati.
    Ed ha anche il coraggio di dire che Santino Zeverino e Rosa Dimita appartengono al suo Patrimonio Politico.
    Emerito sindaco lei non ha ne la Cultura ne lo spessore Politico di due persone che da una vita sono coerenti con le loro idee e la loro appartenenza politica. Le due persone da lei menzionate sono sempre state oneste con i cittadini, hanno sempre dato risposte ai cittadini e soprattutto durante il loro mandato da sindaci, hanno fatto Cultura, parola a lei completamente sconosciuta, visto che lei incentiva più la cultura godereccia (birre e pizzette) che ad avvicinare i giovani alla lettura o ad altre iniziative culturali.
    E poi ha chiesto ai diretti interessati se si sentono facente parte del suo Patrimonio Politico?!!!

  16. Diciamola tutta…è solo un UOMO DI CHIESA al comando di una SETTA DI ADEPTI che con la sua PROTERVIA-ARROGANZA-STRAFOTTENZA-VILLANIA mistifica i fatti e fa SPERIMENTAZIONI sulla pelle dei cittadini trattandoli come CAVIE DA LABORATORIO.

  17. Il priviticchio ha dichiarato che lui dà risposte e si rivolge solo ai cittadini con “cuore semplice” e non certamente ai mestatori, i polemici di professione e per quelli che in questa storia continuano a raccontare barzellette.

    Da voci di corridoio pare che la lettera di Lucarelli sia già nelle mani della prefettura.
    Domando al sindaco(se come ci auguriamo tutti) il Prefetto la chiamerà a dare spiegazioni su questa storia, in quale categoria metterà il Prefetto, tra le persone con cuore semplice, tra i mestatori o tra i polemici?
    E lei che barzellette gli racconterà?
    I santerrmani da tre anni si stanno scompisciando della sua comicità , ma ora cominciano a piangere per la sua inettitudine politica.

  18. x vincenzo
    è sempre stato un prof di religione per grazia ricevuta, anch’io mi ricordo le sue lezioni tipo, chi siamo, da dove veniamo, dove andremo? ed ora che è sindaco per inciucio ricevuto si pone le stesse domande? chi è, da dove viene, dove andrà?
    noi da dove viene lo sappiamo, chi è lo sappiamo, dove andrà lo sappiamo benissimo.

  19. Cominciamo bene! Dopo l’estate rovente il clima santermano non è da meno…
    Professore io sono un suo vecchio alunno, mi sono sempre chiesto come avrebbe fatto un semplice simpatizzante e insegnante di una strana religione ad assolvere al complicato e impegnativo ruolo di sindaco di un comune. Questo me lo chiedo ancora visto i risultati conseguiti in tre anni di amministrazione. Caro professore lei non ha ancora perso il vizio di vantarsi, lo faceva a scuola e lo fa ancora oggi! Non crede che debbano essere gli altri a giudicarla? Cosi come la giudicavamo noi a scuola? Non ricorda nulla di quegli anni?

    • Ma cosa pretendi da un individuo, che come tu dici, insegnava una strana religione, forse nel senso che la insegnava a modo suo. Ed è quello che fa oggi, fa politica a modo suo, sprezzante dei bisogni dei cittadini strizzando l’occhio agli amici. Ormai crede di aver ricevuto un mandato da Dio e crede di essere Dio.
      Infatti mi dicono che sul cruscotto della sua auto ha l’immagine di Gesù con su scritto…Guida Piano Papà.

  20. Chiedo al signor sindaco D’Ambrosio, che ho pure votato, di indire una conferenza cittadina, nella quale chiarire tutti i nodi venuti al pettine in questi tre anni e oltre. Chi non ha mai peccato non ha alcuna difficoltà ad accogliere questa richiesta. Se non farà niente. signor sindaco allora è in malafede ed è meglio che si toglie subito dalle scatole.

  21. ORA BASTA ANDIAMO TUTTI DAL PREFETTO QUESTO SIGNORE DEVE CAPIRE CHE NON E’ IL PADRONE DEL PAESE.

  22. Ieri ho chiesto ad un immigrato: Vuoi venire a Santeramo in un nuovo Centro-Accoglienza?
    Mi ha risposto: No no grazie, noi già scabbiamo da un baese con diddadura e tu ci vuoi bordare a Santeramo!!
    Che dire, ormai siamo nella cacca!!

  23. Con l’inversione del senso di marcia in via iacoviello tutto il traffico si riversa n via della repubblica dove c è una scuola materna e una piccola pineta. Già da ora l’aria è irrespirabile per lo smog.Il sindaco, oltre alla salute dei pini ormai quasi tutti seccati per incuranza, non pensa alla salute dei bambini che giocano in questa pinetina e comunque a tutto lo smog che entrerà dalle finestre. se io avessi mio figlio in quella scuola lo trasferirei subito.
    Grazie sindaco per questo regalo, dei pini siamo certi che non gliene frega niente come i lecci in villa, ma almeno pensi alla salute dei bambini

  24. E tutto un SKIFOOOOO!!
    E l’assurdo che questo Priviticchione continua a dare la colpa a noi cittadini che siamo incivili.
    VERGOGNAAAAAAA!!

  25. A proposito del Centro di Pronta Accoglienza, che il nostro tanto “Misericordioso” sindaco sta realizzando e che a suo dire sarà destinato agli otto barboni del nostro paese, riporto uno stralcio del Regolamento Regionale N° 4/2007 Art.77 che prevede:
    “Il Centro di Pronta Accoglienza per adulti, è struttura a carattere COMUNITARIO destinata ESCLUSIVAMENTE alle situazioni di EMERGENZA.”
    Sindaco, quando si ribasserà a rispondere a noi cittadini, ci vuole spiegare cosa s’intende per EMERGENZA?!!
    L’attuale situazione nazionale IMMIGRATI, rientra in questa EMERGENZA?!!
    Se è SI, non c’è niente da vergognarsi o tacitare ai cittadini, i santermani sanno essere molto più civili di quanto possono apparire ai suoi occhi.
    Inoltre Art.77 prevede:
    “Il Centro deve assicurare Servizi di Cura alla persona, azioni volte a garantire una pronta risposta ai bisogni primari. Il centro deve funzionare nell’arco delle 24 ore per tutto l’anno e con relativi somministrazione pasti.
    Inoltre nel Centro deve essere assicurata la presenza di Operatori in misura sufficiente a garantire la presenza di un Educatore ogni 4 ospiti. Presenza di un Psicologo, Assistente Sociale e altri Operatori Sociali.
    Inoltre gli Operatori devono essere affiancati da altro Personale addetto ai Servizi Generali in misura sufficiente a garantire la funzionalità della struttura.”
    Sindaco, oltre alle sue lodevoli intenzioni, ci vuole spiegare con quali soldi sarà gestita questa struttura con tutto il suo personale che sarà assunto?
    Sono tre anni che non si riesce ad aprire il Centro-Anziani e altri Centri per Disabili per mancanza di fondi, e ora con quali soldi intende gestire questa struttura?!!
    Non crede che, prima di costruire un’altra cattedrale nel deserto, sarebbe stato meglio investire sui numerosi Centri già esistenti a Santeramo, ristrutturati e già arredati, che permangono chiusi chissà per quali alchimie Geopolitiche e così avrebbe anche evitato di radere al suolo una pineta?!!
    Un ultima domanda, ci può dire quanto costerà alla Comunità Santermana questo Centro?!!
    Speriamo presto in una risposta concreta, senza sterili Autocelebrazioni e Stucchevoli Proclami.

  26. Sentite cosa scrive il becero sindaco sulla sua pag fb a proposito del centro accoglienza:
    “Alla fine mi sono detto che è COMUNQUE compito del Sindaco rispondere alle domande dei Cittadini anche se ripetute più volte.”
    Sindaco quel “COMUNQUE” lo usi a casa sua. LEI DEVE RISPONDERE alle domande dei Cittadini, oltre a RENDERE CONTO DEL SUO OPERATO. E se i Cittadini ripetono più volte le domande è perchè Lei non risponde mai a niente. Ci scusi se la importuniamo con domande e visto che continua a tacere sulle autorizzazioni varie per l’ abbattimento della pineta e della costruzione del Centro-Accoglienza, speriamo che questa volta le risposte Le dia al PREFETTO.

  27. Lucarelli ha messo il pretucolo con le spalle al muro, speriamo che il prefetto faccia il resto.
    Altrimenti saranno i cittadini, con il loro voto, il PLOTONE DI ESECUZIONE.
    Sindaco…sei… BRACCATO… ARRENDITI.

  28. BASTAAAAAA….!!! Santeramo è diventato peggio di un paese del terzo mondo…si continua a gettare fumo negli occhi ai cittadini, con balli balletti, canzonette e bibite, e questi signori continuano a fare i CxxxI loro e se ne fregano di tutto.

  29. Al commento di Raffaele è comparsa la foto di un bambino. Vi prego di eliminarla perchè non mi appartiene, ci sarà stata un interferenza. Grazie

  30. Bravo Lucarelli, speriamo che il Prefetto venga subito a santeramo a vedere in che stato di degrado totale versa il paese. Dove non esiste più verde pubblico, è completamente seccato, giardini pubblici abbandonati, campo sportivo Mele ridotto a una discarica di stoppaglie.
    Per non parlare dell’assurdo piano traffico stradale, dove i cittadini vengono completamente ignorati, Sig. Prefetto è normale che vengano anche totalmente ignorate le lamentele degli operatori dei mezzi di soccorso, ambulanze, 118, Pronto-Intervento, dove questa notte un ambulanza è rimasta bloccata per più di un ora prima di poter accedere al P.S.? Le pare normale che un sindaco derida anche le urgenze sanitarie, dove pochi minuti potrebbero essere vitali?
    Sig.Prefetto siamo in balia di un megalomane che non pensa nè all’ambiente, nè ai cittadini, ma è completamente immerso nella sua vana gloria.!!!!!!!!!!
    Sig.Prefetto Venga, Venga a Santeramo e faccia presto.

  31. Al Dott.ssa Prefetto vorremmo far presente che pare sia abitudine consolidata da parte di “Tale” D’Ambrosio Sindaco x caso, non indire gare d’appalto pubbliche, sfruttando sempre la clausola dell’urgenza inizio lavori. Se qualche dormiente consigliere di opposizione si svegliasse dal letargo e cominciasse a verificare tutte le aggiudicazioni gare, ci sarebbero delle sorprese. Tra cui anche i lavori della Casa Riposo, sarebbe interessante sapere chi e come se l’è aggiudicati. Tra cui anche gara gestione bibblioteca e Centro Anziani in Corso Italia.
    Quando vuole il Sindaco x caso, può chiarire tutto, ma pare che questo non rientri nella sua Religione!!!

    • Mariella Barberio

      INTERESSANTE questo commento !!!! Sei proprio sicuro di ciò che dici? Se fosse così, potresti anche provare a fare un ESPOSTO IN PROCURA (per tramite dei Carabinieri), non una denuncia. Se si accertasse che E’ VERO e NON CE NE SONO I PRESUPPOSTI …. POTREBBERO ESSERCI UN PO’ DI PROBLEMI PER QUALCUNO !!!! BISOGNA MUOVERSI SU PIU’ FRONTI …. se davvero NON STA BENE A MOLTI CIO’ CHE PONE IN ESSERE QUESTA AMMINISTRAZIONE E NON SOLO CRITICARE I …. “DORMIENTI CONSIGLIERI D’OPPOSIZIONE” !!!

      • Sig.ra Barberio se ha ben letto la la lettera, anche Lucarelli si pone e pone la domanda al Prefetto e le riporto uno stralcio: ” Chieste anche delucidazioni su…….e successivamente su procedura negoziata SENZA PUBBLICAZIONE DI BANDO per estrema urgenza derivante dalla necessità di avviare l’esecuzione dell’intervento al fine di evitare la revoca dei finanziamenti concessi.”
        Purtoppo noi possiamo riportare solo voci che ci giungono e con molta educazione CHIEDIAMO spiegazioni al Sindaco. CHIARIMENTI che il Sindaco NON DA e purtroppo c’è un detto che dice:”chi tace acconsente” e ciò alimenta molti sospetti!!
        Come dice lei A MOLTI NON STA BENE CIO’ CHE PONE IN ESSERE QUESTA AMMINISTRAZIONE, ma noi cittadini possiamo muoverci solo in modo DEMOCRATICO, chiedendo CHIARIMENTI, sono i consiglieri di Opposizione che possono e devono accedere ai vari atti e controllare l’operato dell’ amministrazione non certamente noi cittadini!!! O tantomeno Lucarelli da Viareggio!!
        Certamente BISOGNA MUOVERSI SU PIU’ FRONTI…ma sempre nel rispetto della DEMOCRAZIA, e CRITICARE in modo costruttivo serve a CRESCERE e se il POPOLO SANTERMANO si è ridotto a CRITICARE tramite i mezzi di comunicazione, vuol dire che l’OPPOSIZIONE DORME.
        E per quanto riguarda il suo dire “potrebbero esserci un po’ di problemi per qualcuno..”
        queste velate minacce riguardano noi cittadini e questa testata giornalistica, che facciamo solo presente molte incongruenze di questa amministrazione, o devono interessare anche Lucarelli che ha fatto un esposto ufficiale al Prefetto?!!

  32. Vincenzo Mele

    Ottimo lavoro. Bravo Lucarelli.

  33. sindaco se aveva intenzioni cosi nobili, perchè parlarne ora dopo tanto mistero…ne parla ora prechè forse e’ stato preso in contro piede o meglio in contro senso.

  34. …Guarda caso…il sindaco risponde dalla sua pag.fb (o meglio ribattezzata Novella 2000!!):
    ” Ancora una volta sono sollecitato a dare chiarimenti sul Centro di Pronta Accoglienza….sono stato molto incerto se rispondere ancora.”
    Ma sindaco ci vuole dire quando mai ha dato chiarimenti su questo erigendo Centro Accoglienza?
    Le uniche risposte (o meglio menzogne) le ha date in una conferenza pubblica del 19 Febbraio 2015, quando già i lavori erano in corso d’opera e nessuno, compresa l’opposizione, ne sapeva niente. Ma fu colto di sorpresa dalle domande poste da Lucarelli. Dopo quel giorno solo SILENZIO e DIVIETO di parlarne, evitando l’argomento anche in Consiglio Comunale, per ben due volte e mai più portato all’ordine del giorno. La I° volta argomento rinviato perchè sospeso il Cons.Com. per dei suoi impegni istituzionali e la II° volta sospeso per un improvviso malessere del Presidente del Consiglio. E cosi argomento completamenta archiviato, con buona pace dei cittadini che volevano risposte.
    Sindaco probabilmente le domande e le risposte lei se le da “fra se e se” sarebbe il momento che ne cominciasse a parlare con i cittadini e soprattutto in Consiglio Comunale.

  35. GRANDE PINUCCIO…. VAIIIIII…..SINDACO SUBITO…!!!!

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