24/11/2017 12:18
PER LA SERIE “OGGI LE COMICHE”, QUINTA SEDUTA DESERTA

PER LA SERIE “OGGI LE COMICHE”, QUINTA SEDUTA DESERTA

Presenti quattro consiglieri di opposizione, due di maggioranza e due assessori, Leo e Cacciapaglia.

Previsione rispettata: per la serie “Oggi le comiche”, anche la seduta consiliare di oggi è andata deserta. Sui banchi della maggioranza solo due consiglieri: lo stipendiato Presidente del Consiglio Ubaldo Manicone e l’indomito Gigino Labarile che, dall’alto della sua lunga esperienza politica, fa finta e pena di non rendersi conto che la maggioranza è completamente sfasciata. Molto gravi le sue responsabilità politiche dinanzi alla cittadinanza come quelle di Girardi Piero che, ancorché presente nei corridoi del palazzo municipale, non ha avuto il coraggio – perché politicamente rispecchia la codarda figura di Don Abbondio – di entrare in aula. Presente altrove il sindaco ma non in aula. Tutti assenti gli altri “coniglieri” di maggioranza. Roboante l’assenza del PD con Putignano Marcello e Cecca Gabriele. Presenti due assessori: Leo e Cacciapaglia. Sui banchi dell’opposizione, presenti Riviello Giovanni, Silletti Paolo, Volpe Giovanni e il ricomparso Ciriello Vito. Assente giustificato, Larato Camillo. Questa la cronaca di una serata politicamente deludente, iniziata con una energica e civile protesta dei dipendenti della Tradeco per il mancato rispetto del pagamento delle paghe mensili. Scarica barile tra loro e il sindaco che ha più volte ripetuto che chi è manchevole è la stessa Tradeco.

MAI

nella storia politica e amministrativa di Santeramo si è arrivati così in basso con cinque sedute consiliari consecutive andate deserte. In altri tempi, quando la Politica era di casa a Palazzo di Città, bastava mezza seduta deserta perché il sindaco annunciasse le dimissioni.

MAI

nella storia politica e amministrativa di Santeramo si è verificato che il Partito del sindaco sia nettamente contrapposto ad un provvedimento da approvare, quale il rimborso degli oneri di urbanizzazione che, sicuramente a questo punto, potrebbe nascondere altri riflessi e conseguenze che nessuno ha il coraggio di portare alla luce.

MAI

nella storia politica e amministrativa di Santeramo un conigliere comunale, Girardi Piero, sia stato umiliato in questa maniera con pesanti ceffoni che lui valuta come dolci carezze.

MAI

nella storia politica e amministrativa di Santeramo tanti rappresentati eletti dai cittadini si siano dati alla fuga pur di non confrontarsi.

MAI

nella storia politica e amministrativa di Santeramo un assessore, imputato di truffa a danno della Pubblica Amministrazione, rimanga al suo posto come se nulla fosse, senza che nessuno dica o faccia qualcosa e senza che il sindaco lo metta fuori dalla Giunta.

MAI

nella storia politica e amministrativa di Santeramo l’aula consiliare sia  stata umiliata da inconciliabili e feroci beghe politiche tra i rappresentanti di maggioranza che non hanno la capacità di risolvere né il dovere civico di dimettersi.

MAI

nella storia politica e amministrative di Santeramo la Politica è morta come in questa legislatura che, finalmente, volte al termine. Non fiori ma opere di bene. Si dispensa dalle condoglianze. Tra cinque mesi – non tre giorni – risorgerà.

P.S.

Le mani a posto. Se qualcuno le vuole usare, lo faccia nel prossimo Consiglio Comunale per votare contro o a favore. E che nessuno scappi!

 

Un commento

  1. Ho detto pubblicamente al presidente dell’assise comunale,se avesse un po’ di dignità,e rispetto verso i cittadini di dimettersi,mi ha risposto a quale scopo dovrei farlo?Siamo alla follia pura.

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